FORLI': Gugliemo Marconi padre del wireless

FORLI': Gugliemo Marconi padre del wireless

Una serata molto importante quella organizzata dal Circolo Tennis di Villa Carpena - Forlì, che ha visto la partecipazione esclusiva della Fondazione Gugliemo Marconi e di alcune aziende come Olidata, Tecnocopi, Deles e Bloomfield. La Fondazione e il Museo, intitolati a nome del celebre fisico e inventore italiano, hanno scelto lo storico e prestigioso club sportivo forlivese per parlare dell'importanza di una figura rivoluzionaria come quella di Marconi considerata "Alle origini del wireless", come riporta il titolo dello speech.Il lavoro del fisico originario di Bologna è stato fondamentale per porre le basi della connessione senza fili che oggi tutti conosciamo e utilizziamo nella quotidianità. Un innovatore, un precursore dell'imprenditorialità, in altre parole una sorta di Steve Jobs a cavallo tra XIX e XX secolo. "Marconi è stato il pionere e il padre assoluto del wireless - conferma la direttrice del Museo Marconi Barbara Vallotti - La comunicazione wireless che è tante cose oggi, dal cellulare a tanto altro che siamo soliti ad usare, nasce con lui e con la sua invenzione della telegrafia senza fili a fine Ottocento. Dopodichè lui non è soltanto inventore, ma anche imprenditore con una vera e propria startup: percorre una carriera lunga 40 anni in cui vince il Premio Nobel diventando l'italiano più celebre al mondo e un'autorità scientifica ed imprenditoriale internazionale. Il primo vero innovatore del Novecento".L'evento è proseguito con due approfondimenti su altri due leggendari personaggi del territorio emiliano-romagnolo: Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari. Spazio anche all'arte contemporanea con un vernissage dedicato al pittore Guido Di Carlo e alla sua mostra "Tra scienza e arte". La serata è stata allietata dal mezzosoprano Daniela Bertozzi, accompagnata dal maestro Fabrizio Di Muro.


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