FAENZA: Al M.I.C.: Giornata Unesco
FAENZA: Al M.I.C.: Giornata Unesco
Per celebrare il riconoscimento avvenuto da parte dell’ Unesco nel 2011, quale “testimone della ceramica nel mondo”, il M.I.C., Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, domenica 4 ottobre ha istituito, come ogni anno un Open Day per far conoscere alle famiglie i tesori nascosti all’interno dei depositi, le collezioni e la mostra del 59° Premio Faenza.Una giornata di festa, ad ingresso gratuito, durante la quale studenti e insegnanti hanno potuto sperimentare la proposta didattica del MIC per prossimo anno scolastico e dove a tutti è stata data la possibilità di esplorare, insieme alle visite guidate gratuite dai restauratori una sorta di “altro museo” nascosto, i depositi appunto che sono stati aperti per l’occasione ai visitatori.Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ha inoltre aderito per la prima volta, alla terza edizione della “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”, un evento nazionale che mette in rete circa 600 tra le migliori realtà museali italiane che propongono didattica di qualità e che dimostrano come un Museo possa essere educativo e divertente per tutta la famiglia.Dagli interventi di Pier Antonio Rivola Presidente M.I.C. Faenza, Claudia Casali Direttrice del museo e dell’ Assessore alla Cultura del Comune di Faenza Massimo Isola è emerso l’importante tema della ceramica intesa come strumento di incontro di popoli.Pier Luigi Gianquitto Presidente Onorario Club Unesco: “Ciò che l’Unesco ha riconosciuto al M.I.C. è il suo ruolo di messaggero di cultura di pace” ribadisce. “Nel museo ci sono pere d’arte da ogni parte del mondo e il fatto che la ceramica da sempre abbia accompagnato la vita dell’uomo e delle civiltà, fa di questo luogo uno spazio in cui troviamo il confronto fra le culture di tutti i popoli nell’arco di tutto il tempo. Un modo di far dialogare i popoli tra loro che ha favorito e favorisce, attraverso le numerose attività del M.I.C., uno scambio di conoscenze e cultura tra i vari popoli.”Nel pomeriggio ha trovato spazio anche un momento musicale con il concerto per la rassegna “Museo Sonoro”, Altri migranti negli occhi di chi resta. Enea, Ulisse, Teseo, un’ensemble dei Conservatori “B. Maderna” di Cesena e “G. Rossini” di Pesaro. La giornata si è conclusa con aperitivo offerto a tutti i partecipanti.