CALCIO: Ultimatum Venezia per il Cesena, “Serve la partita perfetta” | VIDEO
Valore assoluto indiscutibile e il miglior allenatore della categoria. È questo il Venezia che, sabato 14 febbraio alle ore 19.30, arriverà all’Orogel Stadium per il prossimo simo turno del campionato di Serie Bkt secondo la lettura dell’allenatore del Cesena Michele Mignani. Per affrontarla servirà una prestazione impeccabile.
"O metti dieci difensori e provi a difenderti, oppure ogni palla può essere determinante (ride ndr.)".
Della serie: “In mancanza d’altro, ripagali con la stessa moneta”. E così come la diga meccanica del mose che, oggi, difende gli splendori e gli abitanti della magnifica Venezia dall’antico fenomeno naturale dell’acqua alta, così l’allenatore del Cesena Michele Mignani propone una sarcastica soluzione per respingere l’onda anomala che proprio la squadra della città lagunare ha dimostrato di poter generare a suon di prestazioni, individualità d’altra categoria e gol; ben 46 dall’inizio della stagione a oggi quelli realizzati dai ragazzi di un ammirevole Giovanni Stroppa.
"Il Venezia è una squadra dall'alto valore assoluto - ha riconosciuto apertamente l'allenatore dei romagnoli durante la conferenza stampa di presentazione del match -. È forte indivudualmente e collettivamente. Inoltre - ha aggiunto con una sincera nota di stima -, è allenata da quello che, a mio parere, è il più bravo allenatore di questa categoria. Perchè ha saputo unire nella sua squadra grande qualità a intensità e forza fisica"
Sull'approccio alla partita e l'atteggiamento richiesto ai suoi calciatori ha ammesso: "La partita si presenta come una montagna ripidissima da scalare. Il Cesena ha fatto il suo percorso tra alti e bassi, però, ha delle qualità indiscutibili. Io mi aspetto che escano anche domani. Servirà, senza dubbio, una partita perfetta. Dove per fare risultato dovremo andare oltre i nostri limiti".
Anche se, si sa, perché un impianto funzioni al meglio servono tempo e un’accurata analisi del contesto. Il mose insegna. "Il Cesena è una squdra con tanti pregi e tanti difetti. Uno di questi è probabilmente quello di subire sempre almeno un gol a partita" - ha concluso Mignani.