IPPICA: Fragola di No spicca nella qualità del Città di Cesena.| VIDEO
Tappa fondamentale della lunga stagione dei 4 anni, partita a gennaio a Siracusa approda sulle rive del Savio la 76.a edizione del Città di Cesena a nobilitare una serata che prenderà il via alle 20,40 per ospitare le otto corse del programma. Questa sera saranno in sette a battersi sul selettivo doppio chilometro, nel solco di una storia ricca di campioni: Crevalcore, Agaunar e in tempi più recenti , Uronometro e Varenne, fino alla vittoria nel 2024 di Encierro con Gaspare Lo Verde. Evento finale di un circuito creato nell’anno in corso e racchiuso in 4 prove, l’ultima disputata a Taranto a fine luglio, il Città di Cesena darà diritto al vincitore di estrarre un favorevole numero in prima fila nel Continentale del 21 settembre a Bologna, privilegio che la facoltosa Fragola di No si giocherà nei panni di favorita in virtù dell’eccellente numero con Marco Stefani partner ispirato e assai apprezzato dagli esigenti palati dei frequentatori del Savio. Attenzione però al precoce Frankie Lj che trova in Roberto Vecchione l’ideale conduttore verso un podio scaccia crisi. Vincitore del Gran Premio del Mediterraneo di fine 2024, Freyr di Venere è la pedina di Alessandro Gocciadoro che dopo un breve soggiorno scandinavo, torna in patria per ambire al bottino pieno. Da considerare anche Fiamma Bfc, regolare, veloce, con Davide Cangiano in sulki. Giubba prestigiosa per Floy di Girifalco, il compagno di franchigia del grande Vernissage Grif sarà della partita interpretato da Gennaro Riccio con ambizioni che non si riducono al mero podio, un po’ come Fenice del Ronco, la seconda pedina di Stefano Bondi dopo Frankie Lj affidata a Massimiliano Castaldo. Ultimo in ordine di numero il patavino Fabergè Bi, regolarista provetto, grintoso finisseur; un tentativo tutt’altro che velleitario per la forma, il comodo numero e la guida di Maurizio Cheli. Che bel Città di Cesena!
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