22 MARZO 2025

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22 MARZO 2025 - 16:55


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CALCIO: Due minuti di follia condannano il Rimini al ko contro la Torres | VIDEO

Non è baciata dalla buona sorte la spedizione del Rimini in terra sarda: i biancorossi hanno alzato bandiera bianca contro una Torres in cerca di riscatto dopo un periodo particolarmente complicato, complice un avvio di ripresa disastroso per la squadra di Buscè. Nel primo tempo c'è infatti poco da segnalare, le due squadre si sono equivalse, coi biancorossi a procurarsi l'unica occasione da gol con Gagliano che riceve da Piccoli ma batte sull'esterno della rete. Tutto cambia però all'inizio della seconda frazione di gioco, quella inaugurata da una combinazione tra Brentan e Mastinu che sbaglia il colpo di testa. Al 50' la Torres passa poi in vantaggio grazie all'iniziativa di Zecca sul cui cross interviene Megelaitis che deposita alle spalle di Vitali nel tentativo di anticipare Fischnaller. Passa appena un minuto e i rossoblù raddoppiano: Mastinu innesca Diakitè, che parte da un’evidente posizione di fuorigioco prima di presentarsi davanti al portiere ospite e batterlo in diagonale. Pochi minuti più tardi Vitali evita guai peggiori murando la conclusione ravvicinata dello scatenato Zecca mentre invece la reazione del Rimini latita fino all’82’, quando il colpo di testa di Parigi si stampa sulla traversa, la palla rimbalza addosso all’attaccante aretino e poi tocca anche il palo prima di spegnersi sul fondo. Finisce così 2-0 per la Torres col Rimini che resta fermo a quota 43 punti in classifica: ora la squadra romagnola potrà rivolgere le proprie attenzioni sulla finale di andata della Coppa di Serie C che sarà ospitata martedì prossimo dalla Giana Erminio.




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CALCIO: Mignani, "Momento difficile, il Venezia ha punito ogni errore" | VIDEO

Michele Mignani, dopo lo 0-4 casalingo contro il Venezia, ha riconosciuto la superiorità dei lagunari ma ha comunque difeso la prova dei suoi giocatori, sottolineando come gli episodi e i gol subiti nei momenti chiave abbiano indirizzato la gara. "Non è semplice presentarsi in sala stampa dopo una sconfitta così pesante - ha spiegato - contro una squadra fortissima che, con ogni probabilità, andrà in Serie A. Fino allo 0-1 non avevamo concesso molto: il gol è arrivato su punizione e la partita era stata preparata per sfruttare le ripartenze. In un paio di occasioni siamo stati pericolosi, tra un grande intervento difensivo su una nostra incursione e un colpo di testa ben parato dal loro portiere. Se fossimo andati all’intervallo sullo 0-0, probabilmente sarebbe stata un’altra gara. Poi, invece, in una situazione in cui eravamo noi a gestire palla nella loro metà campo, abbiamo subito la ripartenza del raddoppio e lì tutto si è complicato. Nonostante questo, la squadra è rientrata in campo credendoci ancora, ma proprio nel momento in cui stavamo provando ad accorciare le distanze sono arrivati il terzo gol e, nel recupero, anche il quarto. Non posso dire di essere soddisfatto né parlare di grande partita, ma i ragazzi hanno giocato con dignità, carattere e cuore, dando tutto quello che avevano. Siamo in una fase in cui mancano alternative e alcuni giocatori non sono al meglio della condizione: è un aspetto che va tenuto in considerazione nelle valutazioni complessive".