Nel 2025 erano state le verifiche amministrative e tecniche, quest’anno Africa Eco Race ha deciso di ritrovarsi a Bordighera con i concorrenti italiani per un’anteprima molto esclusiva, al palazzo del Parco. Una presentazione con piloti e team sulla strada di Marsiglia da dove martedì 20 gennaio si sono imbarcati sul traghetto de La Meridionale diretto a Tangeri, perché è da qui che l’Africa Eco Race 2026 prenderà il via per la sua 17esima edizione. A Bordighera c’era l’intero squadrone Aprilia capitanato da quel Jacopo Cerutti che ha vinto le ultime due edizioni e parte quest’anno per conquistare la sua terza consecutiva. Insieme a lui i compagni di squadra Francesco Montanari e Marco Menichini, oltre ai fratelli Guareschi, responsabili del progetto Aprilia e creatori della Tuareg che corre da tre anni nel rally africano. La maggior parte dei piloti moto si sono ritrovati in Liguria, e fra loro anche coloro che gareggeranno nella Malle Moto, la categoria in cui si corre da soli, senza assistenza, occupandosi della propria moto in ogni momento della giornata. Alessandro Botturi, forte pilota Yamaha alla ricerca della sua terza vittoria, si è collegato in diretta con il teatro ligure mentre Mirco Bettini, romagnolo di Verucchio, era presente alla serata insieme a sua moglie Miria Amadori che si occuperà dell’assistenza del team che, oltre a Mirco include anche il loro figlio Tommaso. Oltre a loro meccanici e appassionati che sono venuti a salutare le squadre che da Bordighera sono scese a Marsiglia per imbarcarsi alla volta del Marocco. Due giorni di navigazione per raggiungere Tangeri, il 23 gennaio, da dove il giorno dopo inizieranno le operazioni preliminari del rally raid che si snoderà lungo Marocco Mauritania e Senegal fino a concludersi sulle rive del Lago Rosa, a Dakar il 7 febbraio.