2 DICEMBRE 2025

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2 DICEMBRE 2025 - 10:25


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CICLISMO: Cesenatico-Ravenna apre il Giro Women 2026 | VIDEO

A Roma sono stati presentati il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women. Per la Romagna avrà grande risalto la prima tappa Cesenatico-Ravenna nel comparto femminile. Cervia invece sarà città di partenza in una tappa del maschile.

 

Sono stati svelati i percorsi del 109° Giro d’Italia, in programma dall’8 al 31 maggio del prossimo anno, e del Giro d’Italia Women, al via dal 30 maggio al 7 giugno. All’Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" di Roma ricco parterre di ospiti e autorità in platea, due su tutti Simon Yates ed Elisa Longo Borghini, vincitori delle ultime edizioni, senza dimenticare l’ex pluricampione Vincenzo Nibali. Il Giro maschile partirà dalla Bulgaria con tre tappe, poi toccherà alle insidie in Italia. Sotto la lente per il nostro territorio la nona tappa, con via da Cervia e arrivo in salita sull’Appennino al Corno alle Scale dove si ritorna dopo 22 anni dalla vittoria di Gilberto Simoni nel 2004. Una frazione in cui non mancheranno le insidie nei 184 chilometri previste. Il programma si chiuderà con l’arrivo a Roma per l’ottava volta, per un totale di 3459km e 50mila metri di dislivello. Grande rilievo invece avrà la tappa inaugurale del Giro d’Italia Women: la corsa scatterà da Cesenatico con arrivo a Ravenna. Un taglio del nastro di 139 chilometri tutti lineari, con la particolarità di ripetere due volte il circuito finale di 22,9km a Marina di Ravenna. Per le donne saranno nove le tappe con il gran finale a Saluzzo, che segue l’arrivo al Sestriere, forse dove si deciderà il titolo.




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CALCIO: Il Ravenna colleziona legni e il Bra lo punisce, è 2-1 al "Sivori"

Il Ravenna esce sconfitto dal “Sivori” di Bra al termine di una gara che lascia più rimpianti che certezze. I giallorossi, padroni del campo per lunghi tratti soprattutto nel primo tempo, pagano la scarsa concretezza sotto porta, una serie di episodi sfavorevoli e il cinismo dei padroni di casa, capaci di colpire nei momenti chiave e di imporsi 2-1. L’approccio della squadra di Marchionni è autoritario: il Ravenna prende subito il controllo del gioco, costruisce occasioni in serie e va a un passo dal vantaggio già nei primi minuti con Corsinelli e Italeng, fermati dai legni e dalle parate di Renzetti. La supremazia territoriale non si traduce però in gol e, alla prima vera sortita offensiva, il Bra passa: al 32’ Baldini trova la conclusione vincente dal limite, punendo oltremisura gli ospiti. La partita si complica ulteriormente nel finale di primo tempo, quando il Ravenna resta in dieci per l’espulsione di Lonardi, episodio che pesa sull’inerzia del match. Nonostante l’inferiorità numerica, i giallorossi provano a restare in partita anche nella ripresa, ma al 52’ incassano il raddoppio di Sganzerla, bravo a finalizzare da pochi passi un’azione manovrata dei piemontesi. Sotto di due gol e con un uomo in meno, il Ravenna continua comunque a spingere con orgoglio e generosità, senza però trovare la lucidità necessaria per riaprire davvero la gara. Il gol di Solini, arrivato nel recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo, serve solo a rendere meno amaro il passivo, ma non basta a evitare una sconfitta che rischia di pesare in chiave classifica con l'Arezzo capolista ora distante ben sette lunghezze.