29 NOVEMBRE 2025

09:31

NOTIZIA DI SPORT

DI

607 visualizzazioni


29 NOVEMBRE 2025 - 09:31


NOTIZIA DI SPORT

DI

607 visualizzazioni



CALCIO: Klinsmann e Blesa decisivi, il derby è bianconero | VIDEO

Dove prima non vinceva mai, da un mese e mezzo a questa parte vince sempre. Dopo aver battuto la Carrarese e asfaltato l'Avellino, il Cesena si concede il lusso di battere – ma anche di raggiungere in classifica - una corazzata come il Modena, che rovescia sul prato del Manuzzi tutta la propria forza, ma va a sbattere contro un portiere semplicemente straordinario come Jonathan Klinsmann e una difesa magistralmente guidata da Giovanni Zaro, l'ex più atteso, un muro invalicabile. Dopo i convenevoli, il derby deflagra improvvisamente al minuto 22 e per colpa di un episodio tanto casuale quanto sfortunato: il tocco di mano di Mangraviti, su un cross destinato a morire sul fondo, è evidente e manda sul dischetto Gliozzi, lo specialista dei rigori. Solo che davanti a lui c'è un altro specialista, Klinsmann, che allunga la manona e fa esplodere il Manuzzi con una parata favolosa. Il Cesena resta rannicchiato sulla propria trequarti, ma al 41' esce splendidamente palla a terra, con Berti che disegna per Francesconi, ma il tiro viene deviato in angolo. Passano due minuti e il Cavalluccio passa: da pararigori, Klinsmann diventa addirittura uomo-assist per Blesa, che approfitta di una pessima lettura di Adorni per fulminare Chichizola. Dopo il riposo, il Cesena parte forte e colpisce addirittura due traverse. La prima al 50', quando Castagnetti scambia con Ciervo e prende l'incrocio pieno a Chichizola battuto. La seconda al 51', quando Blesa calcia due volte ma senza riuscire a segnare. Sottil si gioca la carta Massolin, che al 60' imbuca per l'ottimo Gerli, ma sul tiro del capitano dei gialli è decisivo ancora una volta Klinsmann. Il portiere del Cesena è determinante anche all'85': Caso brucia Olivieri e tira a colpo sicuro, trovando per due volte i guanti del numero 33. Anche i cambi di Mignani producono qualcosa nel caldissimo finale, quando Bastoni sfiora il gol di tacco al minuto 88 e soprattutto calcia a colpo sicuro da centrocampo con la porta spalancata. Il pallone non entra per una questione di centimetri, ma al Manuzzi la festa è già partita.




ALTRE NOTIZIE DI SPORT

CALCIO: Il Ravenna colleziona legni e il Bra lo punisce, è 2-1 al "Sivori"

Il Ravenna esce sconfitto dal “Sivori” di Bra al termine di una gara che lascia più rimpianti che certezze. I giallorossi, padroni del campo per lunghi tratti soprattutto nel primo tempo, pagano la scarsa concretezza sotto porta, una serie di episodi sfavorevoli e il cinismo dei padroni di casa, capaci di colpire nei momenti chiave e di imporsi 2-1. L’approccio della squadra di Marchionni è autoritario: il Ravenna prende subito il controllo del gioco, costruisce occasioni in serie e va a un passo dal vantaggio già nei primi minuti con Corsinelli e Italeng, fermati dai legni e dalle parate di Renzetti. La supremazia territoriale non si traduce però in gol e, alla prima vera sortita offensiva, il Bra passa: al 32’ Baldini trova la conclusione vincente dal limite, punendo oltremisura gli ospiti. La partita si complica ulteriormente nel finale di primo tempo, quando il Ravenna resta in dieci per l’espulsione di Lonardi, episodio che pesa sull’inerzia del match. Nonostante l’inferiorità numerica, i giallorossi provano a restare in partita anche nella ripresa, ma al 52’ incassano il raddoppio di Sganzerla, bravo a finalizzare da pochi passi un’azione manovrata dei piemontesi. Sotto di due gol e con un uomo in meno, il Ravenna continua comunque a spingere con orgoglio e generosità, senza però trovare la lucidità necessaria per riaprire davvero la gara. Il gol di Solini, arrivato nel recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo, serve solo a rendere meno amaro il passivo, ma non basta a evitare una sconfitta che rischia di pesare in chiave classifica con l'Arezzo capolista ora distante ben sette lunghezze.