CALCIO: Lo sfogo di Lepri, "Stiamo vivendo l'inferno, eravamo soli" | VIDEO
Non ha usato giri di parole Tomas Lepri per raccontare la difficilissima situazione in cui versa il Rimini dentro e fuori dal campo. “Non parlo della nuova società, ma con la vecchia eravamo soli”, ha detto dopo la sconfitta con l’Ascoli. "Abbiamo fatto i primi 35 minuti, se non sbaglio, dove abbiamo fatto la partita che dovevamo affrontare. Sapevamo di affrontare una squadra molto forte, con giocatori di qualità assoluta, di categoria anche superiore, che giocano bene a calcio. Sono ben organizzati, quindi avevamo preparato la partita a riconquistare palla e verticalizzare subito sulle due punte, davanti in parità numerica. Poi abbiamo preso quei due gol velocemente, un po' ci hanno spezzato le gambe. Il secondo tempo, secondo me, siamo entrati in campo bene, consapevoli di restare in partita, di non prendere la terza rete . Bastava un gol, una piccola fortuna e magari aprivi la partita, ma non è andata così e ci dispiace. Con il mister e il suo staff lavoriamo, sono professionisti ai massimi livelli, possiamo solo ringraziarli. Dei problemi societari sinceramente non voglio parlarne perché stiamo vivendo l'inferno. Non voglio entrare nei dettagli perché ci siamo già montati la testa quando sentivamo parlare di Campari. Eravamo rimasti soli. Non sto parlando della società di Di Matteo perché è entrata poco, quindi non mi permetto, parlo di prima. Eravamo rimasti soli, noi con lo staff e un magazziniere e un fisioterapista, soli".
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