28 GENNAIO 2024

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28 GENNAIO 2024 - 09:43


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CALCIO: Milan-Bologna, un pari tra emozioni e rigori falliti

Più che un cooling break, un'interruzione per tenere calda l'attenzione. O, per citare il Martin Luther King riportato dai tabelloni del Meazza, per fare luce nelle tenebre del pregiudizio. Lo fanno neanche metaforicamente i telefonini e la luna piena sopra il Secondo anello arancio. Il minuto è il numero 16, stesso numero di maglia di Mike Maignan, vittima delle discriminazioni razziali a Udine nel turno precedente. Una fermata obbligata per una partita che viaggia veloce sui binari che tra Milano e Bologna mettono in fila tutti gli elementi per una partita di spessore. La freccia rossa si accosta però prima al blu e non al nero, al minuto 29. È la rete di Zirkzee dopo azione da flipper: l'olandese detta il lancio a Beukema, offre la palla che Fabbian si vede murare due volte da Kjaer, prima che attraverso la giocata sporca di Calafiori la palla gli torni per il tunnel decisivo su Maignan. L'ex Pioli, con gli emiliani dal 2011 al 2014, si trova di fronte Thiago Motta alla centesima in A e che schiera De Silvestri per lo squalificato Posch per riscattare il solo punto nelle ultime tre uscite. Nel prepartita era stato il gioco di luci stroboscopiche ad alzare le aspettative, dopo il minuto di silenzio per Gigi Riva in avvio è il gioco sul campo a rispondere alle attese. Nei primi 45 minuti c'è spazio per 6 cartellini gialli, due espulsioni e un rigore sbagliato. Quello di Giroud, che telefona un piatto sinistro comodo comodo per Skorupski. Contesto fortemente contestato dalla panchina rossoblù, tanto da valere il rosso a Motta per proteste. Il direttore di gara giudica alta la gamba di Ferguson e non bassa la testa di Kjaer, che aveva cercato di intercettare il cross da destra. A rigore parato, l'eccesso di esultanza della panchina ospite vale il secondo rosso a Colinet, collaboratore di Motta. Ma neanche il tempo di metabolizzare, che Calabria affonda da destra e Loftus-Cheek in spaccata fa 1-1. Con il rossonero Camarda a vederla in curva, la ripresa parte con il controllo in area di Zirkzee, che però spara alto. Al 19' Reijnders fa partire un destro che sbatte sull'incrocio, ma è appena prima della mezzora che la gara dà una nuova fiammata: Leao raccoglie una respinta in difesa, si fa il campo palla al piede e ottiene il rigore per fallo di Beukema. Calcia Theo, il palo lo rimbalza e il francese fa tap in in rete, ma il gol non è valido per il doppio tocco su ripresa del gioco. Il Milan non falliva due penalty in una stessa partita di campionato dal 1955 eppure, come nel primo tempo, rigore sbagliato equivale a gol fatto: Florenzi alza il cross su cui stacca di testa Loftus-Cheek per il 2-1 a 7' dal termine. Sembra fatta, per il Milan. Ma Orsolini allo scadere taglia l'area dove Kristensen è trattenuto da Terracciano, da pochi istanti entrato debuttante in rossonero. Il Var conferma il rigore, che Orsolini realizza per il 2-2 nel recupero. Zirkzee e Orsolini su rigore, proprio come nel 2-2 degli emiliani contro l'Inter. La squadra che fu di Motta, come la Sud gli aveva rinfacciato a suo modo al momento del rosso.




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CALCIO: Varone protagonista nel 9-1 del Cesena alla Sampierana

Poker del "Puma" nella ripresa, lunedì arriverà in ritiro il difensore Curto. A riposo dalla sgambata ancora Donnarumma.   Continua la preparazione del Cesena ad Acquapartita con il secondo test estivo. Al sesto giorno di ritiro, i bianconeri hanno affrontato la Sampierana, formazione neopromossa in Eccellenza guidata da mister Barontini. Gli uomini di Mignani, che hanno ritrovato Adamo dopo il lutto per la morte del padre, non hanno ancora a disposizione Donnarumma. L'esterno è recuperato ma ha svolto solo corsa nel pre partita. In campo Cristian Shpendi ha rotto il ghiaccio dopo nemmeno un minuto, poi Kargbo ha realizzato una doppietta. Il poker lo ha calato Adamo con un tiro da posizione centrale, mentre Calò ha disegnato una bella traiettoria da calcio da fermo. Prima del riposo lo ha però imitato Narducci: il difensore della Sampierana, con una parabola imprendibile, ha siglato la rete della bandiera. La ripresa si è aperta con il palo centrato dal colpo di testa di Ogunseye, poi Varone è salito in cattedra realizzando ben quattro reti per il 9-1 definitivo. Domani la squadra godrà di un giorno di riposo, ma lunedì arriverà un nuovo rinforzo: Marco Curto dal Como, in prestito con opzione di riscatto, dopo l'avventura dello scorso anno al Sudtirol.