5 FEBBRAIO 2016

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5 FEBBRAIO 2016 - 18:36


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CALCIO: Ravenna, Mosconi scaccia gli spauracchi Pera e Ricchiuti: "A Rovigo senza timori reverenziali"

San Marino, Imola e ora Rovigo. Per il Ravenna si conclude questo pomeriggio (ore 14.30), sul terreno del Delta, in uno dei tanti anticipi della 25ª giornata del campionato di Serie D, il trittico di sfide consecutive contro altrettante pretendenti ad un posto nei playoff. Un’altra gara ostica che i giallorossi sono pronti ad affrontare al meglio, consapevoli di essere stati fin qui una squadra fastidiosa per tutte le grandi: delle attuali prime otto della classifica solo San Marino all’andata (con un gol al 92’) e Parma sono riuscite a battere il Ravenna. “La squadra ha ormai acquisito una sua identità, una sua filosofia di gioco - afferma l’allenatore Andrea Mosconi - e una sua mentalità; cerca sempre la vittoria e in questo momento gode anche di una buona condizione fisica, come dimostra il fatto che nelle due ultime partite solo un miracolo dei portieri avversari, nel recupero, ci ha impedito di vincere. Andremo a Rovigo per cercare di confermare questo nostro momento, consapevoli della nostra forza ama anche delle difficoltà del match. Il valore del Delta non lo scopro certo io: formazione di assoluto livello tecnico, con giocatori di categoria superiore, costruita per vincere e ambiziosa come confermano anche gli innesti recenti. Dovremo dare tutto fino al 94’, fare molta attenzione in tutte le fasi del match. Anche stavolta voglio vedere venti leoni in campo”. Il confronto di Rovigo, dove peraltro il Ravenna ha vinto entrambe le partite che vi ha giocato (1-0 sia il 3 gennaio 1982 che il 9 febbraio 2003), è anche la sfida tra i due bomber: Pera, che per il secondo anno di fila sta viaggiando su ritmi alla Higuain (20 gol in 21 partite nell’attuale campionato, 22 reti in 23 partite col Rimini nella scorsa stagione dopo 24 giornate), e Innocenti, arrivato per la 14ª volta in carriera in doppia cifra, ma ancora in cerca del suo primo gol nel 2016. “Adesso sto meglio, sto smaltendo alcuni problemi fisici – dice il capitano - che mi hanno un po’ condizionato negli ultimi tempi. Nel 2016 non ho ancora segnato ma sono contento di quanto fatto finora, però più dei miei gol è importante che la squadra continui a fare risultato e continui a far valere le sue qualità. Domani (oggi, ndr) ci attende una partita durissima ma andiamo in Veneto fiduciosi e consapevoli dei nostri mezzi: servirà una grande prova sul piano dell’intensità e del pressing”. Sarà Ismaele Morabito della sezione di Acireale a dirigere questa partita, assistito da Primieri Granieri di Perugia e Ferrari di Rovereto. Alla sua prima stagione in D, dove finora ha diretto 11 gare (5 vittorie delle squadre di casa e 6 pareggi), Morabito ritrova sia i giallorossi dopo 15 mesi, avendoli arbitrati nello scorso torneo di Eccellenza, il 2 novembre 2014, nel vittorioso match in casa del Progresso, sia il Delta, già diretto lo scorso 8 novembre nel match interno con la Fortis Juventus (2-1 per i rodigini).




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CALCIO: Bologna, Gosens e Holm vicini, casting per il dopo Zirzkee | VIDEO

Un restyling vista Champions sotto le Due Torri. A pochi giorni dall’apertura ufficiale delle trattative si infiammano le trame di mercato in casa Bologna, con il Ds Sartori impegnato nelle ricerca degli innesti giusti da consegnare a mister Italiano. A partire dalla difesa, dove si avvicinano i due nomi scelti per rinforzare le corsie laterali: Robin Gosens ed Emil Holm. Per l’ex Inter la distanza tra i felsinei e l’Union Berlino si è assottigliata, dopo l’iniziale richiesta dei tedeschi di 10 mln e il no al prestito con diritto di riscatto proposto dai rossoblù. A 8 mln si può chiudere, con buona pace del Benfica, altra pretendente dell’ex atalantino. Chi invece non è stato riscattato dagli orobici è Emil Holm, per cui il Bologna deve guardarsi alle spalle dalla Juventus, interessata a prendere lo svedese e poi lasciarlo un anno al Genoa in prestito. Lunedì Di Vaio e Fenucci incontreranno lo Spezia per dare un’accelerata all’affare, che dovrebbe definirsi intorno 2 mln di prestito più 6 di riscatto. Sfuma invece un altro obiettivo per il reparto arretrato, il francese Lilian Brassier del Brest, promesso sposo del Marsiglia di Roberto De Zerbi. L’alternativa resta il croato Pongracic del Lecce. Sul fronte offensivo molto dipenderà dal destino di Zirzkee, per cui il Milan si è mosso da tempo (trovando l’accordo su clausola e contratto) scontrandosi però con le commissioni richieste dall’agente Kia Joorabchian. Nell’ultime ore pare che anche il Manchester United abbia effettuato un sondaggio per l’olandese, da cui il Bologna incasserebbe 24 mln (16 destinati al Bayern per la percentuale di rivendita). Soldi che i rossoblù investirebbero su un nuovo centravanti, che potrebbe parlare i greco. I preferiti sono infatti Vangelis Pavlidis dell’AZ Alkmaar (che però dal Portogallo assicurano a un passo dal Benfica) e Fotis Ioannidis del Panathinaikos. Nonostante la concorrenza di un’altra portoghese, lo Sporting (per il dopo Gyökeres), il Bologna fa sul serio, mettendo sul piatto un cifra oltre i 20 mln di euro (18 + bonus). Se l’affare dovesse andare in porto sarebbe l’acquisto più caro della storia rossoblù. Per un Bologna formato Champions.