RIMINI: Minacce e offese a Bianchi, a giudizio la moglie di Dassilva
La Procura di Rimini ha citato in giudizio Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, per minacce aggravate diffamazione e percosse nei confronti di Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, anziana uccisa in via del Ciclamino la notte del 3 ottobre 2023. L'udienza predibattimentale è fissata per l'8 giugno. Le condotte contestate risalgono al luglio 2024. Durante una trasmissione televisiva, Bartolucci avrebbe strappato i capelli e minacciato Bianchi, che aveva avuto una relazione con Dassilva. Altre minacce a Bianchi sarebbero state riferite al personale della polizia, durante l'arresto di Dassilva, il 16 luglio 2024. Si contestano inoltre scritte sui muri e messaggi anonimi sull'ascensore del condominio dove Bianchi abitava, con frasi offensive. "La difesa di Manuela, persona offesa nel procedimento penale, prende atto del decreto di citazione diretta a giudizio disposto dalla Procura della Repubblica nei confronti dell'imputata per i reati contestati. Il provvedimento riguarda condotte che, secondo l'accusa, avrebbero incluso minacce aggravate, aggressione fisica e ripetute offese alla reputazione della persona offesa. La persona offesa parteciperà all'udienza predibattimentale con la consueta attenzione alle procedure e nel rispetto del processo penale in corso", dice l'avvocato Nunzia Barzan con il consulente Davide Barzan. "Siamo lieti di apprendere che, finalmente, la signora Bartolucci potrà difendersi di fronte ad un Giudice per i reati residuali che le vengono contestati e che, sino ad oggi, hanno visto l'intervento risolutivo del Gip di Rimini, dottoressa Ceccarelli, che ha ritenuto di archiviare l'accusa più grave di stalking mossa alla nostra assistita, per l'insussistenza della notizia di reato", dice l'avvocato Chiara Rinaldi, per l'imputata.