Rimini

Thumbnail CESENA: Crans-Montana, Eleonora mostra in video il volto ustionato | VIDEO

CESENA: Crans-Montana, Eleonora mostra in video il volto ustionato | VIDEO

A tre settimane dal tragico rogo di Crans-Montana Eleonora Palmieri ha condiviso per la prima volta sui social un video in cui mostra il viso ustionato. La 29enne riminese si trova da pochi giorni ricoverata al Centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini, a Cesena, per via delle ferite riportate durante l’incendio nella serata di Capodanno al locale Constellation. Nel reel pubblicato su Instagram, la giovane veterinaria ha condiviso un messaggio di speranza, postando brevi clip sulla riabilitazione ma anche sulla vita precedente, tra viaggi e concerti. Non è la prima volta che Eleonora prova a pubblicare qualcosa sui suoi social: la prima volta dieci giorni fa, ma il video venne cancellato poco dopo. La giovane ha ringraziato famiglia, fidanzato e anche i medici che l’hanno curata fino ad ora, prima in Svizzera, poi al Niguarda di Milano e ora al nosocomio cesenate. “Un pensiero va agli angeli che non ce l’hanno fatta, non smettete mai di onorare la vita”, ha scritto sempre via social, in riferimento alle 40 vittime della tragedia. Il percorso di cura che attende la giovane sarà lungo. Nell’incendio ha riportato gravi ustioni al volto, alle gambe e a una mano, che richiedono fisioterapia, riabilitazione e medicazioni. I medici riferiscono che le sue condizioni cliniche sono buone.

Thumbnail RIMINI: Omicidio Pierina, fissata la data del Riesame per Dassilva

RIMINI: Omicidio Pierina, fissata la data del Riesame per Dassilva

È stata calendarizzata per venerdì 30 gennaio, alle 9.30, davanti al Tribunale del Riesame di Bologna l’udienza sul riesame della custodia cautelare di Louis Dassilva, il 35enne di origine senegalese detenuto dal luglio 2024 e accusato dell’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre 2023. La nuova valutazione è stata disposta dalla Corte di Cassazione che, con una sentenza depositata la scorsa settimana, ha annullato con rinvio l’ordinanza con cui il Riesame bolognese aveva confermato il carcere, chiedendo una motivazione più approfondita su alcuni passaggi del provvedimento che aveva recepito l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Rimini Vinicio Cantarini. Si tratta della seconda volta che la Suprema Corte annulla con rinvio una decisione del Tribunale della libertà di Bologna nello stesso procedimento. “È rilevante quanto ha affermato la Suprema Corte in riferimento ad un punto centrale delle argomentazioni difensive ossia la valutazione del dichiarato di Manuela Bianchi, testimone - indagata in procedimento connesso”, hanno dichiarato i difensori di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi. Dassilva aveva intrattenuto una relazione extraconiugale con la Bianchi, nuora della vittima. La Cassazione, come da tempo sostenuto dalla difesa, ha stabilito che la verifica dell’attendibilità processuale delle dichiarazioni di Manuela Bianchi debba avvenire secondo criteri più rigorosi rispetto a quelli adottati finora. È stata infatti la nuora di Pierina Paganelli a riferire agli inquirenti di aver incontrato Dassilva la mattina in cui scoprì il corpo della suocera nel garage di via del Ciclamino, versione che ha di fatto smentito quanto raccontato in precedenza dall’indagato. I legali confidano ora in una rivalutazione complessiva del quadro indiziario e in una diversa conclusione sul giudizio di attendibilità della testimone, ribadendo come obiettivo principale la scarcerazione del loro assistito. Nel nuovo passaggio al Riesame, anche la Procura chiederà di esaminare le dichiarazioni della Bianchi alla luce degli esiti dell’ultimo incidente probatorio sui rumori registrati nel garage la mattina del 4 ottobre 2023. Secondo i periti nominati dal giudice, negli orari compatibili con la scoperta del cadavere sarebbe stata rilevata la voce di un uomo, elemento ritenuto ormai acquisito nel procedimento. Dassilva è già imputato davanti alla Corte d’Assise di Rimini. Per l’udienza di lunedì prossimo il pubblico ministero Daniele Paci ha citato numerosi testimoni tecnici, tra investigatori e consulenti della Procura. Non è invece stata ancora convocata la moglie dell’imputato, Valeria Bartolucci, a sua volta indagata per aver reso dichiarazioni ritenute mendaci in favore del marito.


TUTTE LE NOTIZIE DI RIMINI