Ricerca

TV: Su Teleromagna ‘Duetto in cucina’ racconta la produzione di due formaggi

ATTUALITÀ - Il formaggio Bucciato Romagnolo e lo Squacquerone di Romagna DOP della Centrale del Latte di Cesena sono stati selezionati dal concorso Italian Cheese Awards 2025, il più importante riconoscimento nazionale dedicato alle migliori produzioni casearie italiane. Dopo il trionfo dello Squacquerone di Romagna DOP nella precedente edizione, quest’anno la Centrale del Latte di Cesena raddoppia i prodotti candidati a vincere il premio di miglior formaggio nazionale prodotto con latte 100% italiano, che sfideranno i rivali nazionali nella semifinale che si terrà sabato 12 e domenica 13 aprile tra le mura di Cittadella. A seguire da vicino la produzione dei formaggi della Centrale del Latte, con un focus sulle primizie di primavera, sarà Erica Liverani, vincitrice della quinta edizione di Masterchef e co-conduttrice del nuovo format tv ‘Duetto in Cucina’, in onda domani alle ore 18 su Teleromagna, con una puntata dedicata alla Centrale del Latte di Cesena. Dietro ai fornelli, insieme a lei ci sarà Cristina Lunardini, nota come ‘Zia Cri’ del programma ‘È sempre Mezzogiorno’ in onda su RAI 1. “Sono nata in una fattoria in campagna – commenta Erica Liverani -, il profumo e gli aromi sentiti durante la visita alla Centrale del Latte mi hanno ricordato i profumi di casa, quando mia nonna faceva il formaggio. Quando arriva la primavera, tema della prossima puntata di ‘Duetto in Cucina’, i piatti si fanno più profumati e le ricette più fresche grazie alle primizie di stagione. Anche i formaggi si fanno più aromatizzati: questa stagione contribuisce a una migliore qualità dei prodotti derivati dagli animali, come il latte. La ricotta romagnola si abbina perfettamente ai prodotti primaverili come spinaci, asparagi, erbe di campo, strigoli e rosole, ovvero l’erba spontanea della pianta del papavero. Gli ingredienti che utilizzeremo nelle ricette della prossima puntata di ‘Duetto in Cucina’”. Le fa eco Daniele Bazzocchi, direttore della Centrale del Latte di Cesena: “La ricotta romagnola è prodotta seguendo l’antica tradizione: utilizzando solo il latte vaccino intero dei nostri soci. Il prodotto affiorato in superficie in apposite vasche, è prelevato con attrezzi manuali e messo in cestelli forati per lo spurgo del siero e il raffreddamento. Desideriamo guardare al futuro per essere vicini ai nostri consumatori, con la stessa cura che abbiamo sulla qualità dei prodotti. Per questo abbiamo da poco rinnovato le confezioni del nostro latte con un’attenzione maggiore verso l’ambiente e sostenibilità: le nuove bottiglie sono in PET 100% riciclabile prodotte con il 50% di plastica riciclata”. Il nuovo ciclo di trasmissioni televisive ‘Duetto in cucina con Erica e Cristina’, restyling dello storico format ‘Cook Academy Tv’, prevede 30 puntate in onda su Canale Italia 71 alle 20 di ogni giovedì, Teleromagna alle 18 di ogni venerdì, e su un circuito di 20 emittenti che coprono tutto il territorio nazionale. ‘Duetto in cucina con Erica e Cristina’ è prodotto da Pubblisole ed Expì. Tra gli sponsor del programma: Molino Naldoni, Fumaiolo, Centrale del Latte di Cesena, Acqua Dolomia, Ruggeri prosecco di Valdobbiadene, Maxigroup, Otello il Passatello, L’orto di Enrico e Coltellerie Sanelli Srl.

Thumbnail TV: Su Teleromagna ‘Duetto in cucina’ racconta la produzione di due formaggi

RIMINI: Liste d’attesa per radioterapia, “si accorciano con nuovi strumenti” | VIDEO

ATTUALITÀ - Sono circa 900 i pazienti trattati ogni anno dal reparto di Radioterapia dell’ospedale Infermi di Rimini, che ora può contare su una nuova dotazione tecnologica che consentirà di ridurre le liste d’attesa. I tumori mammari e della prostata sono tra le principali patologia trattate dal reparto di Radioterapia dell’ospedale Infermi di Rimini che ogni anno registra circa 900 nuovi pazienti. Liste d’attesa spesso lunghe, che si punta ora ad accorciare grazie a una nuova dotazione tecnologica.

Thumbnail RIMINI: Liste d’attesa per radioterapia, “si accorciano con nuovi strumenti” | VIDEO

RIMINI: Settimana legalità, “potenziare strumento confisca contro le mafie” | VIDEO

ATTUALITÀ - In occasione della Settimana della legalità, si sono approfonditi a Rimini alcuni temi sul contrasto al radicamento mafioso, come la necessità di potenziare lo strumento della confisca dei beni criminali.   La Giornata del ricordo delle vittime di mafia giunge alla sua 30ma edizione. A Rimini, dove da oltre dieci anni è presente l’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata, si è tornati ad approfondire il legame tra le mafie e il territorio, in un ciclo di eventi, la Settimana della legalità, sostenuti da Libera, Cgil Rimini, Comune di Rimini, Università aperta e l’Osservatorio. Protagonisti, gli studenti delle scuole superiori. Sottrarre beni alle mafie, attraverso strumenti come la confisca e il riutilizzo a fini sociali, ha talvolta dei limiti, come dimostrato dal recente caso di Bellaria-Igea Marina in cui il Comune si è visto revocare un immobile precedentemente confiscato che aveva trasformato in struttura socio sanitaria.

Thumbnail RIMINI: Settimana legalità, “potenziare strumento confisca contro le mafie” | VIDEO

RIMINI: Caso Pierina, Dassilva potrebbe partecipare a interrogatorio di Manuela Bianchi | VIDEO

CRONACA - Il gip del tribunale di Rimini ha accolto la richiesta della procura di interrogare Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli. All’incidente probatorio potrebbe partecipare anche Louis Dassilva, unico indagato per l’omicidio.   La prossima data da segnare della vicenda giudiziaria legata alla tragica uccisione di Pierina Paganelli è il 25 marzo. Quella mattina, alle ore 10, si terrà l’interrogatorio di Manuela Bianchi, nuora della vittima, in incidente probatorio; il gip del tribunale di Rimini ha infatti accolto la richiesta della procura che indaga sull’uccisione della 78enne accoltellata a morte nel garage di via del Ciclamino la sera del 3 ottobre 2023. In carcere si trova l’unico indagato per omicidio volontario, Louis Dassilva. Tuttavia, le recenti dichiarazioni di Bianchi, ora indagata per favoreggiamento, hanno acceso nuovi dubbi. La donna ha riferito agli inquirenti di aver ricevuto dal 35enne senegalese – con cui aveva una relazione - istruzioni su come comportarsi dopo che questi aveva rinvenuto il cadavere nel piano interrato. Elementi che per la procura andavano acquisiti ufficialmente. Gli avvocati difensori di Dassilva hanno contestato la necessità dell’incidente probatorio, ritenendo la versione di Bianchi di dubbia credibilità. Il giudice ha inoltre manifestato la disponibilità ad ascoltare anche il fratello e la figlia della Bianchi. Se Dassilva deciderà di partecipare all’udienza, potrà ascoltare direttamente le dichiarazioni della donna. Il pubblico ministero potrebbe anche richiedere un confronto tra i due, in un’udienza che si preannuncia cruciale per il prosieguo delle indagini.

Thumbnail RIMINI: Caso Pierina, Dassilva potrebbe partecipare a interrogatorio di Manuela Bianchi | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Forestazione, 640mila ettari e un fatturato complessivo di 3,4 miliardi di euro

ATTUALITÀ - Una superficie boscata di 640mila ettari, pari al 28% del territorio regionale; 1.082 imprese forestali impegnate nella gestione dei boschi; 3mila aziende attive nella lavorazione del legno (dai pannelli e semilavorati fino ai prodotti di arredamento) per un fatturato complessivo di 3,4 miliardi di euro. Sono i numeri della filiera foresta-legno in Emilia-Romagna. Un comparto che la Regione vuole sostenere e valorizzare– a partire dall’edilizia-, visto che attualmente l’80% del legname utilizzato in Italia (e la quasi totalità di quello emiliano-romagnolo) proviene dall’estero.   I vantaggi sono molteplici. Ambientali, considerando i tanti servizi ecosistemici forniti da boschi gestiti in modo sostenibile: dal contrasto al dissesto del suolo all’assorbimento e stoccaggio di C02. Ma anche sociali ed economici, grazie alla possibilità di dare vita a nuove opportunità di lavoro, in particolare nelle aree appenniniche. Il tema è stato al centro oggi a Bologna del convegno ‘Sostenibilità e competitività nella filiera del legno in Emilia-Romagna’, organizzato dalla Regione e da Art-Er, nell’ambito del progetto europeo ‘Life Be-Wooden’. “Il ‘capitale naturale’ generato dei boschi rappresenta una risorsa preziosa per tutta la comunità emiliano-romagnola, capace di generare anche nuove forme di redditività, in particolare in territori a rischio di abbandono come quelli montani– sottolinea l’assessora ai Parchi e forestazione, Gessica Allegni-. Per questo vogliamo sostenere e promuovere una filiera del legno locale, che possa saldare sostenibilità e competitività. Tra le misure allo studio anche una proposta per  favorire l’utilizzo del legno certificato di provenienza nazionale o comunque europea negli interventi di realizzazione e ristrutturazione di edifici pubblici in Emilia-Romagna”. Tra le azioni su cui la Regione è al lavoro c’è la promozione dell’utilizzo in edilizia del legno al posto dell’acciaio e del cemento. E ancora il sostegno all’aggregazione fondiaria dei proprietari di boschi e alla certificazione delle superfici forestali che attestino la tracciabilità e la corretta gestione del legno. Il progetto Be-Wooden Nel corso del convegno è stato fatto il punto su ‘Life Be-Wooden’, un progetto che ha l’obiettivo di mettere a sistema competenze differenti, interdisciplinari e tra loro integrate per la promozione dell’uso del legno in edilizia, secondo i criteri del New European Bauhaus: bellezza, sostenibilità e inclusione. Presentato anche uno nuovo strumento di orientamento per supportare la valorizzazione delle prestazioni ambientali legate all'uso del legno, tramite le certificazioni ambientali, messo a punto da esperti e da rappresentanti della filiera legno coordinati da Art-Er nell’ambito del progetto Be-Wooden e che sarà disponibile da aprile sul sito del progetto.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Forestazione, 640mila ettari e un fatturato complessivo di 3,4 miliardi di euro