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RAVENNA: Barista ucciso a Budrio, il killer potrebbe essere lo stesso del metronotte | VIDEO

CRONACA - Potrebbero esserci collegamenti tra un delitto irrisolto, l'uccisione a Fosso Ghiaia di Ravenna, il 30 dicembre 2015, del metronotte Salvatore Chianese, l'omicidio del barista Davide Fabbri la sera del primo aprile a Riccardina di Budrio e la rapina di una guardia giurata a Consandolo, la sera del 29 marzo. Le analogie fra i tre episodi, ventilate da media ravennati, sono al vaglio degli inquirenti, anche se per il momento è poco più che una suggestione. Un punto in comune è l'arma, un fucile da caccia caricato a pallettoni. Usato nel 'delitto della cava' di Ravenna per uccidere il 42enne metronotte casertano, a Consandolo per rapinare la guardia giurata di una calibro 9, a Budrio per minacciare il barista poi freddato con una pistola, forse proprio quella da poco rubata. A Fosso Ghiaia e a Consandolo ci sono stati colpi 'di avvertimento' sparati prima di agire alle auto delle vittime, a Ravenna contro il lunotto posteriore, a Consandolo contro la carrozzeria: nel primo caso il metronotte avrebbe accennato una reazione o forse si sarebbe solo voltato, prima di venire ucciso e rapinato della pistola, lo stesso obiettivo del bandito del Ferrarese. Anche a Budrio è stato sparato un colpo col fucile nel bar, non è chiaro se in maniera volontaria o fortuita. Al metronotte di Fosso Ghiaia, oltre all'arma, fu portato via il portafogli. Sul delitto il procuratore di Ravenna Alessandro Mancini e il Pm Daniele Barberini, che coordinano le indagini del nucleo investigativo dei Carabinieri, hanno seguito varie piste, da quella del bracconiere ad altre legate all'ambiente della prostituzione. Sui tre casi, in tre distinte province, si procede separatamente a carico di ignoti. Continuano le indagini e le ricerche anche del latitante russo Igor Vaclavic, su cui pende un mandato d'arresto per rapine commesse nel Ferrarese nel 2015. A carico dello straniero anche un'espulsione, non eseguita.

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FORLÌ: Bagno di folla per Roberto Saviano al Pala Romiti | VIDEO

ATTUALITÀ - Un Palazzetto dello Sport di Villa Romiti stracolmo, è quelle che ha visto l'arrivo di Roberto Saviano, ieri sera, a Forlì. Si parla ci di circa 1400 persone tra cui gli studenti del Liceo Classico Morgagni.  Un incontro atteso, dopo le polemiche di qualche mese fa scatenate su Facebook, sull'acquisto obbligatorio del libro per poter incontrare lo scrittore. Saviano, autore del best-seller “Gomorra” e da ultimo de “La paranza dei bambini”, edito da Feltrinelli,  ha dialogato soprattutto  con i giovani presenti sul tema della legalità, dei diritti e di contrasto al crimine organizzato, con particolare riferimento al suo ultimo libro.

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RIMINI: Migliorano le condizioni dell'aggredito a Marina Centro

CRONACA - In merito alle condizioni del giovane nigeriano aggredito qualche giorno fa a Marina Cenrto di Rimini, arriva una nota da parte dell'amministrazione comunale:  “Finalmente possiamo comunicare una buona notizia. Il personale medico del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Rimini conferma il costante miglioramento delle condizioni cliniche di Emmanuel Nnumani, il giovane nigeriano aggredito il 22 marzo scorso. Il ragazzo sta riprendendo progressivamente coscienza. Ieri è riuscito per la prima volta a mangiare un po’ di frutta. Emmanuel respira ancora attraverso la tracheotomia e questo impedisce di capire se sia o meno in grado di parlare, ma i deficit motori, conseguenza delle lesioni encefaliche riportate come conseguenza dell’aggressione, sono progressivamente meno gravi. La speranza di un buon recupero, fino a qualche giorno fa insperato, è quindi sempre più concreta. Per questo voglio ringraziare di cuore il primario di Rianimazione, dottor Giuseppe Nardi, l'Unità Operativa di “Anestesia Rianimazione” dell’Infermi da lui guidata, ma più nel complesso tutti i medici e operatori che si sono adoperati con la consueta abnegazione e competenza, dimostrando ancora una volta il grado di efficienza della nostra struttura sanitaria. Ora non resta che seguire l’ancora lungo e complesso percorso di riabilitazione e di recupero che attende Emmanuel: l’Amministrazione, così come fatto dal giorno dell’aggressione, continuerà a stare al suo fianco e a sostenerlo, nell’attesa di poterlo accogliere nella nostra comunità. Una comunità che lo vuole abbracciare e che in questi giorni si è stretta intorno a lui, prendendo a cuore la sua sorte e il suo futuro”.

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RIMINI: Unico comando di Polizia Postale in Romagna a rimanere aperto

ATTUALITÀ - Dopo la battaglia sindacale contro la razionalizzazione degli uffici di polizia postale in tutta Italia, quello di Rimini sarà l’unico a rimanere aperto in tutta la Romagna. Nelle altre province saranno istituite sezioni per “reati informatici” all’interno delle Squadre Mobili delle Questure. L'amministrazione della polizia di Stato ha presentato un documento intitolato “Nuova architettura Polizia Postale delle Telecomunicazioni” che prevede 20 Compartimenti Regionali, 8 Sezioni Distrettuali e 21 Sezioni provinciali. La polizia Postale di Rimini rientrerebbe – secondo quanto affermano i sindacalisti - nelle 21 sezioni provinciali e quindi non chiuderà la sede presente presso le Poste Arco d'Augusto e diventerà probabilmente riferimento per buona parte della Romagna. “La nostra mobilitazione ha pagato – commentano SILP CGIL e Federconsumatori Rimini -, ma manteniamo ferma la posizione di forte perplessità e di dissenso verso la chiusura degli uffici provinciali”.

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RIMINI: Banca Carim vicina alla svolta, offerte da due compratori

ECONOMIA - Potrebbe unirsi alla Cassa di Risparmio di Cesena la riminese Banca Carim se a prevalere fosse l’offerta di Cariparma. L’istituto di credito di proprietà francese ha messo sul piatto 170 milioni di euro per l’acquisizione delle due banche romagnola in sofferenza. Dall’altra parte c’è la società di investimenti britannica JC Flower che si è detta disposta a sborsare 150 milioni. La scelta finale è prevista per dopo Pasqua. L’ultima parola spetta ai soci di Carim.

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