FORLÌ: Gelosia, sfiorato il dramma, 65enne la minaccia con la pistola - VIDEO
CRONACA -
Minacce, sequestro di persona, detenzione abusiva di pistola, detenzione di arma clandestina. Sono le corpose ipotesi di reato di cui dovrà rispondere un 65enne residente a Cusercoli, frazione sull'Appennino forlivese, disoccupato nel settore edilizio e arrestato domenica scorsa dai carabinieri. Da circa un anno era crisi fra l'uomo e la moglie, una 53enne, che si è trasferita a Rimini per lavoro e qui ha iniziato un'altra relazione con un professionista coetaneo. Secondo quanto emerso dalle indagini il marito già in altre occasioni aveva minacciato la moglie. Nello scorso fine settimana la donna è tornata a Cusercoli per incontrarsi col figlio che frequenta le scuole superiori a Forlì. Qui l'avrebbe raggiunta anche il nuovo compagno che, sapendo delle minacce profferite dal marito, ha preventivamente avvisato i carabinieri delle tenenza di Meldola che hanno organizzato un servizio di controllo con alcuni militari in borghese. Domenica, quando la donna è arrivata, il 65enne l'avrebbe di fatto sequestrata in casa assieme al figlio, minacciandola pesantemente. Solo le insistenze del figlio e la sua minaccia di telefonare ai carabinieri ha poi convinto l'uomo a lasciarli uscire dall'appartamento. Il 65enne ha però seguito la moglie e quando l'ha vista incontrarsi con il nuovo compagno li ha affrontanti con evidenti intenzioni minacciose. A questo punto sono entrati in azione i carabinieri in borghese che hanno bloccato l'uomo, trovato in possesso di una pistola carica (già in passato all'uomo risultano essere state tolte delle armi dato il suo carattere rissoso). Successivamente all'arresto il 65enne è stato posto in libertà, in attesa del processo, con l'obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie.