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CALCIO: Avvio con la Sampdoria, Di Taranto, "Campionato complicato" | VIDEO

SPORT - Ad Ascoli Piceno il Cesena ha conosciuto il proprio cammino in Serie B dopo l’estrazione del calendario 2026-2027. A margine dell’evento la delegazione del Cavalluccio presente ha commentato la stagione che verrà. E’ stato svelato il calendario asimmetrico della Serie B 2026-2027 al “Teatro dei Filarmonici” di Ascoli Piceno. L’asticella si alzerà rispetto alla scorsa stagione, con tante piazze importanti che si sfideranno per la vittoria del campionato. Oltre al consigliere Agostini e al segretario Valentini, era presente il direttore generale Corrado Di Taranto. "Vedo un campionato più complicato rispetto all'anno scorso, perché le squadre retrocesse e le squadre neopromosse sono molto attrezzate, quindi vedo un campionato molto livellato e quindi più complicato anche per me". Il Cesena debutterà il 21-22 agosto alla prima giornata contro la Sampdoria in casa e terminerà il campionato nella gara a Palermo in programma il 14-16 maggio 2027. "Sarà un derby per Mancini, quindi sarà una partita importante, bella e con una squadra attrezzata che cercherà di iniziare bene anche loro il campionato". Obiettivo primario la salvezza raggiunta in maniera sostenibile. "L'obiettivo intanto deve essere la salvezza, poi se riusciamo a fare qualcosa in più come abbiamo fatto negli ultimi anni sarei molto molto contento". Fattore importante sarà aggrapparsi alla forza dei tifosi bianconeri. "Il fattore pubblico a Cesena c'è sempre stato, quindi non lo metto neanche in dubbio. Sarà importante come gli anni scorsi e sarà importante iniziare bene in casa con la Sampdoria".

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BOLOGNA: Caso Fakir, spuntano nuovi video, attesa per l'autopsia

CRONACA - Trenta minuti di dialogo prima dell'intervento, poi l'immobilizzazione e il tentativo di rianimazione quando ormai era troppo tardi. Sono le nuove immagini acquisite nell'inchiesta sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto domenica al Pilastro durante un fermo di polizia. Nei primi filmati l'uomo in evidente stato confusionale. È sdraiato sull'asfalto, urla e si dimena. Quando arrivano gli agenti, questi mantengono inizialmente le distanze e cercano di tranquillizzarlo. Solo dopo circa mezz'ora, quando Fakir si scaglia contro le porte dei garage e poi contro un'auto in transito, scatta l'intervento. Le immagini mostrano i due poliziotti che lo bloccano a terra e utilizzano lo spray al peperoncino a distanza ravvicinata dal volto. L'uomo viene immobilizzato con le fascette alle caviglie e alle braccia dietro la schiena. Successivamente perde conoscenza.Immagini che, secondo il legale della famiglia Fabio Anselmo, sollevano interrogativi sulla correttezza delle procedure. Risposte potrebbero arrivare già nelle prossime ore. Venerdì saranno infatti resi noti i primi risultati dell'autopsia affidata a un collegio di specialisti, chiamato a chiarire le cause del decesso, l'eventuale ruolo dello spray urticante, l'origine delle lesioni e la correttezza delle manovre di soccorso. Nel frattempo emergono anche nuovi elementi sullo stato di salute del quarantaduenne. Un mese prima della morte era stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore per una crisi di natura psichiatrica, con ferite a un polso riconducibili a possibili gesti autolesionistici. Pochi giorni prima era stato inoltre segnalato ai carabinieri per comportamenti molesti in un condominio del Bolognese. Circostanze che fanno parte del quadro investigativo, ma che restano distinte dall'accertamento delle responsabilità per la sua morte.

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CERVIA: Massacrato di botte, la città si stringe per l’ultimo saluto a Nicola | VIDEO

CRONACA - Si indaga per omicidio per la morte di Nicola Musiani, il 54enne di Pinarella di Cervia vittima di un violento pestaggio all’alba di domenica. Ieri i suoi concittadini si sono incontrati sul luogo del delitto per un ultimo saluto. Un lungo applauso, una raccolta fondi e un abbraccio al padre Giorgio. Così i cittadini di Pinarella di Cervia hanno voluto ricordare Nicola Musiani, il 54enne morto in seguito alla violenta aggressione avvenuta domenica all'alba davanti al Parco Cinque Pini, a pochi passi dal camper in cui viveva. Ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, ha lottato per due giorni tra la vita e la morte. Martedì i medici ne hanno dichiarato il decesso. La notizia ha sconvolto la comunità di Pinarella. Nicola Musiani, raccontano i suoi concittadini, aveva avuto una vita difficile, ma era benvoluto da tutti. «Nicola era un personaggio, una persona molto particolare. A vedere tutto quello che c'è oggi attorno a lui, era anche molto amato – racconta una delle organizzatrici dell'iniziativa –. Era una persona a cui tutti hanno voluto bene, anche se evidentemente non da tutti. Speriamo che si arrivi presto alla verità, perché non è ammissibile che accada una cosa del genere a un uomo che pesava appena 40 chili». Sul fronte delle indagini, la Procura procede per omicidio. È stata disposta l'autopsia, che dovrà chiarire con precisione le cause del decesso e accertare il nesso tra le lesioni riportate e la morte. Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto nelle fasi precedenti al pestaggio. Alcuni testimoni riferiscono di una lite scoppiata con un gruppo di persone e rapidamente degenerata in una brutale aggressione. Al momento, però, non sarebbero ancora emersi elementi sufficienti per identificare gli autori del delitto. La speranza della comunità è che le indagini facciano presto piena luce sull'accaduto. Lo chiedono amici, conoscenti e familiari di Nicola Musiani, che in queste ore lanciano un appello affinché chiunque abbia visto qualcosa si rivolga agli investigatori. «Chi ha fatto questo a Nicola non deve restare impunito», è il messaggio che si leva da Pinarella, mentre il paese attende risposte e giustizia. (immagini Massimo Argnani)

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CALCIO: Il Bologna toglie la ruggine con l’Heidenheim | VIDEO

SPORT - Rialza la testa il Bologna nella seconda amichevole estiva nel ritiro di Valles in provincia di Bolzano. Contro i tedeschi dell’Heidenheim i rossoblù hanno impattato 1-1 facendo vedere diverse trame di gioco. Si inizia a intravedere il Bologna di Domenico Tedesco nel ritiro di Valles. I rossoblù voltano pagina dopo la debacle di pochi giorni fa con l’Arminia e affilano le manovre, soprattutto sugli esterni, per colpire. La gara con i tedeschi dell’Heidenheim è frizzante, Castro scalda il motore e sfiora il vantaggio dopo poco più di cinque minuti. Gli emiliani approfittano di un altro errore della difesa ospite e il piazzato di Bernardeschi sfila di pochissimo a lato. Al 16’ la manovra si amplia: dalla destra un traversone arriva a Cambiaghi che impegna severamente Feller, poi è il numero 28 ad indossare la maglia di uomo assist e serve un cioccolatino per il primo gol di Castro al 20’. La risposta dei tedeschi è immediata e con una grande giocata Pieringer arriva il pareggio dopo appena nove minuti. Si chiude così la prima frazione ma anche nella seconda permane una certa vivacità delle formazioni. Con uno scambio palla veloce Cambiaghi cerca l’angolo lontano ma è impreciso, poi la traversa grazia i rossoblù sul colpo di testa di Mainka. Tedesco dà spazio a tutti e i ritmi si abbassano. Ci prova anche Dallinga ma non inquadra la porta, l’ultimo sussulto è di Rowe che sfiora il colpo del ko. Piccoli passi in avanti li fa il Bologna, in attesa del primo successo in precampionato.

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EMILIA-ROMAGNA: 18 milioni di euro per accompagnare giovani con disabilità nella transizione al lavoro.

ATTUALITÀ - Anche per il 2026 la Regione Emilia-Romagna conferma 18 milioni di euro per accompagnare i giovani con disabilità all’autonomia e nella transizione verso il lavoro: per il secondo anno consecutivo vengono incrementate di quasi il 50% le risorse destinate a Comuni e Unioni di Comuni, la cui ripartizione ha avuto il via libera dalla Giunta regionale nell’ultima seduta. Considerando il 2023, anno in cui lo stanziamento superò di poco i 9 milioni di euro, le risorse sono raddoppiate. Il Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità relativo al triennio 2024-2026, da cui provengono i contributi, ha tra i propri obiettivi quello di finanziare le “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti” realizzate dagli Enti locali; è quindi orientato a garantire, tra le altre, pari possibilità di accesso e fruizione alle opportunità educative e formative, rendendo disponibili interventi che permettano ai giovani con disabilità la costruzione del proprio progetto di vita, compreso il sostegno nella transizione tra la scuola, la formazione e il lavoro. Si tratta dunque di risorse molto importanti, perché finalizzate a potenziare i servizi educativi attraverso percorsi personalizzati per favorire l’autonomia di questi giovani. In particolare, gli interventi finanziati devono rafforzare, arricchire e ampliare le opportunità offerte sostenendo l’integrazione e la continuità con le progettualità individuali già definite dai servizi scolastici e sociosanitari. “Uno stanziamento molto atteso dai Comuni, per dare risposta a un bisogno crescente e sentito- afferma l’assessora a Scuola e Welfare, Isabella Conti-. La Regione Emilia-Romagna conferma l’impegno già assunto lo scorso anno, incrementando del 50% le risorse per sostenere le Amministrazioni che si fanno carico di garantire il diritto allo studio di tutti, nessuno escluso, indipendentemente dal luogo di residenza, dalla situazione economica e sociale e dalle condizioni di salute. Lavorare per migliorare la qualità della vita dei nostri bambini, giovani e delle nostre famiglie è un impegno che abbiamo assunto e su cui continuiamo fortemente a investire. Vanno in questa direzione- chiude Conti- le risorse stanziate per potenziare i Centri estivi, i nidi, i Centri per le famiglie, ma anche per le Scuole aperte nel pomeriggio e per l’avvio delle attività extrascolastiche alle elementari già dal 31 agosto”. La ripartizione delle risorse, che si inserisce nella programmazione triennale 2024-2026 del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, è stata calcolata in base alla quota, ricevuta da ciascun Comune nel 2025, del fondo statale per l’assistenza agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado, il cui ammontare complessivo è stato di 9.966.211 euro. Questo criterio assicura una distribuzione equa e coerente con le esigenze già rilevate sul territorio.   Beneficiari delle azioni sono i giovani con disabilità certificata iscritti ai percorsi del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione, indipendentemente dall’età, e i giovani con disabilità certificata che hanno da poco terminato i percorsi del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione, per garantire la continuità dei progetti individuali verso la dimensione lavorativa, favorendo così i futuri percorsi di inserimento professionale che saranno realizzati dagli Uffici del collocamento mirato. Tra le azioni che potranno essere realizzate e potenziate: incontri e attività laboratoriali individuali o di gruppo, con finalità di promozione delle autonomie a sostegno negli apprendimenti e dei processi di inclusione e a carattere ricreativo; attività con finalità educative e opportunità di socializzazione e di potenziamento delle autonomie, personali e socio-relazionali; attività di supporto all’autonomia e alla comunicazione con personale educativo e assistenziale qualificato; supporto alla partecipazione ai percorsi per competenze trasversali e per l’orientamento anche attraverso l’accompagnamento da parte di personale educativo per l'attività di progettazione, di realizzazione dello stage e del monitoraggio e verifica dello stesso; supporto alla partecipazione ad attività sportive, artistiche e culturali; progetti educativi individualizzati con finalità di orientamento e di potenziamento delle autonomie, personali e/o socio-relazionali; progetti educativi individualizzati a sostegno dei processi di apprendimento dei diversi ambiti disciplinari e dell’acquisizione di competenze trasversali; servizio di trasporto e connesso personale per sostenere la piena fruizione delle opportunità.

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