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BOLOGNA: Legale famiglia Fakir, dal video non era morto quando gli agenti si sono alzati

CRONACA - "Chiedo a voi di ascoltare il video molto bene e, all'ultimo, di ascoltarlo con le cuffie ma tu Yossa (Yossra Fakir, nipote di Abderrahim Fakir, ndr) ti prego di non farlo, evitalo perché ciò che si desume da quel video è che quando gli agenti si sono alzati mentre lo zio di Yossra era agonizzante, forse non era ancora morto e lo percepiamo dal dialogo degli operatori del 118 ascoltandolo bene". L'ha detto Fabio Anselmo, avvocato della famiglia di Abderrahim Fakir durante la conferenza stampa promossa da Avs al Senato sulla vicenda dell'uomo morto dopo un fermo di polizia a Bologna a cui ha partecipato, in videocollegamento, anche la nipote della vittima.      Anselmo ha aggiunto: "Se questo fosse vero, tutta questa tragedia assumerebbe contorni ancora più neri e terribili di quelli che non ha già. Nel video nessuno lo soccorre e nessuno lo slega, mani e piedi, mi si spieghi il perché?".

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BOLOGNA: Scontri in piazza, Meloni, "Violenze inaccettabili contro le Forze dell'odine" | VIDEO

POLITICA - Verità sulla morte di Abderrahim Fakir, ma anche ferma condanna degli scontri che hanno trasformato il presidio di Bologna in una guerriglia urbana. È questo il filo conduttore delle reazioni politiche arrivate all'indomani della notte di tensione nel capoluogo emiliano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce "inaccettabile" quanto accaduto. La premier ribadisce che sul decesso del quarantatreenne egiziano dovranno essere accertate "eventuali responsabilità con il massimo rigore", perché la verità, dice, va ricercata "fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno". Allo stesso tempo sottolinea che nulla può giustificare le aggressioni contro le forze dell'ordine: "Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l'incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro"  Sulla stessa linea il sindaco Matteo Lepore, che racconta di aver accompagnato i familiari di Fakir in Questura per il deposito della delega al loro legale. "Fuori c'era violenza cieca, ingiustificata e stupida", afferma, mentre all'interno, ricorda, c'era una famiglia distrutta dal dolore ma fiduciosa nello Stato di diritto. Lepore elogia il comportamento del questore e richiama le parole della nipote della vittima, Yossra Fakir: "Non siamo qui per chiedere odio o vendetta, ma verità, giustizia e rispetto". Un messaggio con cui la famiglia ha preso nettamente le distanze dai violenti. Intanto proseguono gli accertamenti sull'intervento di domenica pomeriggio. I due agenti del commissariato Bolognina-Pontevecchio coinvolti nell'operazione non sono stati sospesi dal servizio, ma di fatto non sono attualmente in servizio: uno era già in licenza programmata, mentre l'altro, rimasto ferito durante l'intervento, si trova a casa in malattia. L'inchiesta della Procura dovrà ora chiarire le cause della morte di Fakir e accertare eventuali responsabilità.

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ROMAGNA: Caro carburanti, estate sempre più costosa | VIDEO

ATTUALITÀ - Estate bollente non solo per le temperature, ma anche per il portafoglio degli automobilisti romagnoli. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio di Federconsumatori Rimini, che ha aggiornato le stime sull’aumento dei costi dei carburanti, evidenziando un aggravio che può arrivare fino a 283 euro l’anno per famiglia. Secondo l’associazione, i prezzi attualmente praticati sarebbero superiori rispetto ai valori ritenuti congrui di 16,8 centesimi al litro per la benzina e 12 centesimi al litro per il gasolio, tenendo conto dell’andamento del petrolio, del cambio euro-dollaro e delle accise. Il risultato è un incremento della spesa diretta per i rifornimenti pari a 144,60 euro annui, a cui si aggiungono altri 138,40 euro dovuti all’aumento dei costi di trasporto delle merci, che si riflette sui prezzi dei beni di largo consumo. In Italia, infatti, oltre l’86% delle merci viaggia su gomma. A pesare ulteriormente è il caldo record di queste settimane. L’utilizzo più frequente e prolungato dell’aria condizionata in auto comporta un aumento dei consumi di carburante. Federconsumatori Rimini stima una spesa aggiuntiva mensile di 29,29 euro per chi utilizza un’auto a benzina e di 41,94 euro per i veicoli diesel, rispetto allo stesso periodo del 2025. L’associazione critica il Governo per il mancato rinnovo dello sconto sulle accise e chiede misure strutturali per ridurre il costo dei carburanti. Tra le proposte figurano la reintroduzione di un sistema efficace di accise mobili, controlli più severi contro le speculazioni sui prezzi e l’eliminazione del calcolo dell’IVA sulle accise, definito da Federconsumatori Rimini una “tassa sulla tassa”. Un tema destinato a restare al centro del dibattito, soprattutto nel pieno dell’esodo estivo, quando milioni di italiani si mettono in viaggio e il costo del pieno incide sempre di più sul bilancio familiare.

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RAVENNA: Atti persecutori, applicate due misure cautelari

CRONACA - La polizia di Ravenna ha eseguito due misure cautelari nei confronti di persone indagate per stalking. In un caso i comportamenti persecutori sono stati messi in atto da un giovane ravennate nei confronti del proprio ex datore di lavoro e sono culminati in episodi di aggressione fisica a seguito dei quali la vittima è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso. Nell’altro caso per un albanese, nei confronti del quale si è proceduto per atti persecutori ai danni della ex moglie e dei figli minori, è stato disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese con applicazione del braccialetto elettronico.

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EMILIA-ROMAGNA: Maltempo, scatta l'allerta arancione per temporali

ATTUALITÀ - A partire dalle ore 12 fino alla mezzanotte di oggi, l’allerta per temporali, già prevista sull’Emilia-Romagna, passa da gialla ad arancione. Per il fenomeno temporalesco, si tratta del massimo livello di allerta. I forti temporali sono previsti nel pomeriggio e in serata, in formazione dai settori appenninici con estensione alle aree di pianura; si potranno associare a effetti e danni legati a raffiche di vento, grandinate e fulmini, probabilmente di maggior rilievo e intensità sul settore centro-orientale della regione. Lungo tutta la fascia collinare e montana, soprattutto quella centro-orientale, nel pomeriggio saranno possibili fenomeni localizzati di ruscellamento e frane su versanti particolarmente fragili. Nelle zone interessate dai fenomeni sono possibili rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo idrografico e allagamenti nei centri abitati. Per la giornata di domani, mercoledì 22 luglio, non sono previsti fenomeni significativi ai fini dell’allertamento. Non si escludono tuttavia fenomeni temporaleschi residui nelle prime ore della giornata e vento forte (50-61 km/h) da nord-est sul settore costiero durante la mattinata.

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