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BOLOGNA: Agenti aggrediti in carcere e fuoco in cella

CRONACA - Giornata di disordini, ieri, nel carcere bolognese della Dozza, con aggressioni di detenuti ad agenti della penitenziaria e il fuoco appiccato in una cella. A riferirlo è il Sappe, spiegando che i poliziotti sono stati aggrediti e minacciati durante una perquisizione per trovare armi da taglio. C'è stato anche un lancio di arance e bombolette di gas contro gli agenti e di un cuscino dato alle fiamme, che ha provocato una coltre di fumo "La situazione all'interno delle sezioni detentive delle carceri italiane è sempre più complessa e difficile da gestire, dal punto di vista dell'ordine e della sicurezza, causa di detenuti che non intendono rispettare le regole e chi rappresenta lo stato. Si è ormai ingenerata la convinzione che possono fare ciò che vogliono, restando impuniti. Le aggressioni al personale, negli ultimi periodi, sono aumentate, passando da circa 1.700 a circa 2.000 all'anno. Chiediamo misure di rigore rigide nei confronti di questi delinquenti, con l'applicazione del 14 bis dell'ordinamento penitenziario (regime di sorveglianza particolare) e la successiva espulsione nei loro paesi d'origine, dove potrebbero andare a scontare la pena", dicono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato e Francesco Campobasso, segretario nazionale.

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SAN GIOVANNI IN M.: Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Massari

ATTUALITÀ - Si alza il sipario sulla stagione teatrale 2025/26 del Teatro Massari di San Giovanni in Marignano (Rimini). Quest’anno, però, i grandi artisti che si alterneranno sul palcoscenico, lo faranno in un ambiente rinnovato. Grazie, infatti, al bando al BANDO PR-FESR 2021-2027 – per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative, che ha coperto l’80% del costo dei lavori che si aggira intorno ai 30mila euro, è stato realizzato un nuovo impianto di illuminazione e di efficientamento energetico, oltre ad una biglietteria più moderna e funzionale, che verrà completata entro fine 2025. In cartellone 12 spettacoli: si partirà sabato 8 novembre con Aulularia di Plauto per finire l’11 aprile 2026 con Parole, Parole, Parole di Adriano Bennicelli.  Di queste 12 rappresentazioni, il Teatro Europeo Plautino, che gestisce il Teatro Massari, ha curato la produzione di 4 spettacoli: Aulularia (8 novembre), Sei personaggi in cerca d'autore (sabato 22 novembre), Medea (sabato 13 dicembre) e La Locandiera (sabato 17 gennaio). Da sottolineare anche gli abbonamenti al buio che, quest'anno, hanno raggiunto quota 70. “È sempre emozionante inaugurare una nuova stagione teatrale, perché ogni volta è un invito ad intraprendere un’avventura fatta di incontri, scoperte ed emozioni – affermano la sindaca Bertuccioli e l’assessora Cioppi -. In questo caso lo è ancora di più, poiché il cartellone è ospitato in un gioiello architettonico che custodisce la nostra storia e si prepara a farne ascoltare moltissime altre, con linguaggi differenti, dai classici ai contemporanei”. L’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni ha commentato: “Il Teatro Augusto Massari è una perla del panorama teatrale della nostra regione. Siamo particolarmente contenti per i lavori di ammodernamento realizzati con le risorse del PR-FESR 2021-2027 e che oggi restituiscono alla comunità un luogo della cultura così importante, rinnovato e più efficiente”. “Non ci arrendiamo e non siamo disarmati. Le parole che continuiamo a pronunciare su un palcoscenico sono la miglior difesa possibile – spiega il direttore artistico Roccamo -. Non ci arrendiamo alla deriva sociale a cui assistiamo ogni giorno”.

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BOLOGNA: Scontro fra suv e moto, gravissimo 54enne

CRONACA - Incidente stradale, poco prima delle 5 di questa mattina, a Pianoro nel Bolognese. All'incrocio fra le vie Nenni e Dall'Olio, in base a una prima ricostruzione dei carabinieri, un suv Suzuki, condotto da una donna di 58 anni, si è scontrato con una moto al volante della quale c'era un 54enne. Un impatto frontale, secondo i primi rilievi dei militari: un urto violento che ha fatto cadere a terra il motociclista, residente nel Bolognese. Soccorso immediatamente dal 118 l'uomo è stato accompagnato d'urgenza all'Ospedale Maggiore dove è stato ricoverato in condizioni gravissime, attualmente è in prognosi riservata. Illesa la conducente della vettura.

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CESENA: Ruba un furgone e provoca un incidente, ferita 55enne

CRONACA - Questa mattina, intorno alle 08:47, una pattuglia della Polizia Locale di Cesena è intervenuta in vicolo del Gasometro per effettuare i rilievi su un incidente stradale collegato al furto di un autocarro. Secondo le prime ricostruzioni, il sinistro sarebbe avvenuto dopo il furto di un furgone della ditta “Merloni Arredamenti”. Il ladro, durante la fuga, avrebbe urtato una Lancia Ypsilon che stava uscendo da un parcheggio. Subito dopo l’impatto, l’uomo ha abbandonato il mezzo ed è fuggito a piedi. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di accertare la presenza di un secondo individuo, ritenuto verosimilmente complice. Quest’ultimo è stato fermato e identificato dai Carabinieri, intervenuti dopo la diramazione della notizia di furto. I militari dell’Arma hanno poi proseguito in autonomia gli approfondimenti legati agli aspetti penali del caso. La conducente dell’auto coinvolta, una 55enne, è stata trasportata al Pronto Soccorso dal personale sanitario del 118 per gli accertamenti necessari. Sul posto sono stati ascoltati anche alcuni testimoni. Oltre alla Polizia Locale e ai Carabinieri, sono intervenuti gli operatori del 118. Indagini in corso per individuare l’autore materiale del furto e ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio.

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BOLOGNA: Medici di base in sciopero, ambulatori chiusi per un giorno | VIDEO

ATTUALITÀ - Ambulatori chiusi dalle 8 alle 20, garantite solo le urgenze e le visite domiciliari ai pazienti più fragili. È questa la forma di protesta scelta dai medici di famiglia, anche a Bologna davanti al palazzo della regione z su per riportare al centro del dibattito quattro questioni che – dicono – stanno soffocando la medicina di base: perdita di autonomia, burocrazia crescente, formazione bloccata e condizioni sempre più difficili per le giovani dottoresse, tra maternità e carichi di lavoro. Lo sciopero nasce da una realtà già in emergenza: in dieci anni sono spariti 7mila medici di base, e uno su tre andrà in pensione entro dieci anni. Se oggi in Italia già 5 milioni di cittadini non trovano un medico di riferimento, senza interventi diventeranno 8 milioni. E anche in Emilia-Romagna, dove il rapporto è 0,90 medici ogni mille abitanti, gli studi sono ormai al massimo dei pazienti, fino a 1.800 per dottore.

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