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RIMINI: Il Centro per le Famiglie celebra 25 anni, “sempre più papà” | VIDEO

ATTUALITÀ - Il Centro per le Famiglie di Rimini celebra 25 anni. Dal 2000 ha accolto oltre 85 mila genitori e bambini alle prese con esperienze come affidi, adozioni, nascite e separazioni.   La famiglia è cambiata. Lo ha notato il Centro per le Famiglie del Comune di Rimini nei suoi primi 25 anni di vita che si appresta a celebrare con due incontri, l’8 e 12 novembre. Il servizio gestito in convenzione con la Cooperativa Il Millepiede accompagna i nuclei famigliari in tutte le fasi della vita: dall’attesa di un bambino fino all’adolescenza. Periodi che possono essere segnati da tappe complesse, come gli affidi, le adozioni, le separazioni e i momenti di fragilità dei giovani. In 25 anni il centro ha accolto circa 85 mila genitori e bambini. L’utenza è in continua crescita. Solo nel 2024 gli utenti totali sono stati 9.000, 160 le famiglie seguite in consulenza psicopedagogica, 72 i percorsi di mediazione familiare attivati. “Abbiamo visto che c’è tanta attenzione a qualsiasi aspetto della vita dei bimbi sin da piccolissimi, e questa è un’ottima cosa per garantire uno sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale positivo per i bimbi e la famiglia intera”, ha spiegato a margine di una conferenza stampa Elena Nati, coordinatrice area famiglia della Cooperativa Il Millepiedi, facendo riferimento a come è mutata la famiglia in questi 25 anni. Particolarmente significativa è l’accresciuta presenza dei padri, arrivati ad essere il 10% dei partecipanti rispetto ai primi anni Duemila quando la loro presenza rasentava lo zero. “Nel corso degli anni – ha commentato l’assessore comunale alle Politiche sociali Kristian Gianfreda - il Centro per le Famiglie di Rimini ha saputo interpretare i cambiamenti sociali e familiari, passando da un luogo di accoglienza a un vero laboratorio di cittadinanza attiva”.

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TENNIS: Finiscono le Wta Finals per Errani-Paolini

SPORT - Il bilancio delle azzurre è di una vittoria e due insuccessi. Con un doppio 6-3 subito, Sara Errani e Jasmine Paolini sono state eliminate dalle Wta Finals da Kudermetova-Mertens. Senza storia il match che proietta la russa e la belga in semifinale del torneo di Riyad in Arabia Saudita. Con ancora la tennista toscana non al meglio dal punto di vista della salute, le campionesse olimpiche di doppio in carica hanno ceduto col medesimo punteggio nei due set di gioco, salutando la manifestazione con una vittoria all’esordio e due ko nel girone. (foto: Fitp)

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RAVENNA: Postina aggredita da un cane, multato il proprietario

CRONACA - Attimi di paura ieri intorno a mezzogiorno in via Marabina, dove una postina 60enne è stata aggredita da un cane di razza American Staffordshire mentre stava tentando di consegnare la corrispondenza presso un’abitazione. La donna, pur spaventata, ha riportato solo lesioni lievi. Secondo quanto ricostruito, la portalettere era stata invitata ad entrare nel cortile oltre il cancello. Una volta varcato l’ingresso, è stata raggiunta dal cane – un maschio di 5 anni – che l’ha travolta facendola cadere a terra, provocandole alcuni graffi e un morso a una mano. Il proprietario dell’animale ha subito allertato il 118, richiedendo assistenza medica per la postina. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Locale – Ufficio Ambiente e Benessere Animale – che ha effettuato gli accertamenti del caso. Il cane è risultato regolarmente iscritto all’anagrafe canina e non presenta precedenti episodi di aggressività. Come previsto dalla normativa, sarà comunque sottoposto ai controlli veterinari di rito. Per il proprietario, invece, è scattata la sanzione per omessa custodia ai sensi del Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali, non essendo riuscito a mantenere il controllo dell’animale al momento dell’ingresso della postina nel cortile.

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FORLI': Rapina e porto d'armi, arrestato a Galeata

CRONACA - I carabinieri di Galeata, sull'Appennino forlivese, hanno arrestato un 20enne tunisino per rapina, danneggiamento e porto di armi o strumenti atti all'offesa, e denunciato un presunto complice. Il giovane si è introdotto in un negozio di Galeata, rubando un computer e danneggiando alcuni macchinari, proseguendo i danneggiamenti all'esterno del locale su quattro autovetture parcheggiate nei pressi. Il titolare dell'esercizio, accortosi di quanto accaduto, ha raggiunto il giovane che con un coltello lo ha minacciato e tentato di colpirlo, per poi picchiarlo, riuscendo a sottrargli il cellulare e proseguire la fuga. I militari hanno bloccato il giovane, trovato in possesso del coltello e di una fionda, oltre che del telefono cellulare. Denunciato per ricettazione un altro giovane conoscente dell'autore, che poco prima aveva ricevuto e nascosto il computer rubato. L'arresto è stato convalidato, disponendo la permanenza in carcere in attesa del processo.

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BOLOGNA: Restauro Garisenda, saltano i fondi del Pnrr

ATTUALITÀ - Prosegue il complesso intervento di messa in sicurezza e restauro della Torre Garisenda. Il Comune fa sapere che, allo stato attuale, non sussistono le condizioni tecniche per utilizzare il finanziamento previsto dal Pnrr, poiché le tempistiche del programma risultano incompatibili con il metodo adottato per l'intervento. "Abbiamo inviato una lettere al ministero della Cultura per chiedere che questi fondi vengano sostituiti con altre risorse, com'è già avvenuto per altre opere a Bologne e in altre parti d'Italia", ha detto il sindaco, Matteo Lepore, La messa in sicurezza rientra in un progetto articolato che comprende approfondite indagini strutturali, il potenziamento del sistema di monitoraggio e l'adattamento delle infrastrutture necessarie al consolidamento del basamento. Dalla primavera 2025 sono in corso opere preparatorie nell'area circostante la torre: rimozione dei basoli, verifica dei sottoservizi e predisposizione degli spazi per l'installazione dei tralicci e dei sistemi di tiro che saranno utilizzati per applicare leggere trazioni alla struttura, circa 5 tonnellate verso sud e 10 verso est, per ridurre i carichi verticali e rendere possibile la successiva fase di iniezione di malta. Parallelamente, l'Università sta conducendo analisi di laboratorio su 44 campioni di selenite per affinare la conoscenza del comportamento meccanico e strutturale del basamento. La torre, insieme alla Torre degli Asinelli, è monitorata in modo continuo attraverso pendoli, sensori topografici, geodetici e accelerometrici, con una Control Room dedicata all'interpretazione dei dati e all'eventuale attivazione di misure preventive. Nel corso delle opere preliminari, nel maggio 2025 è stato registrato un lieve movimento di rotazione verso nord, successivamente correlato a un assestamento fondale. La gestione del cantiere sta procedendo secondo metodo osservazionale, che prevede l'adattamento delle fasi operative sulla base dell'andamento reale della struttura e richiede tempi flessibili e verifiche costanti.

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