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EMILIA-ROMAGNA: Criminalità, Bologna e Rimini tra le città con più reati in Italia | VIDEO

ATTUALITÀ - Bologna e Rimini affiancate, rispettivamente al quarto e al quinto posto, nella classifica delle città con il maggior tasso di criminalità in Italia. È questo il non proprio lusinghiero risultato del rapporto annuale de Il Sole 24 Ore, che mette in fila le città nelle quali si commettono più reati. La classifica è stilata in base al rapporto tra popolazione e denunce effettuate e vede Milano in testa, con quasi 7.000 denunce ogni 100.000 abitanti. Dopo Firenze e Roma, al quarto posto si arriva in Emilia-Romagna con Bologna, che guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno, con poco più di 6.000 denunce ogni 100.000 abitanti. Un gradino più in basso si entra in Romagna con la provincia di Rimini, che in realtà ha migliorato la situazione rispetto al 2024, scendendo dal quarto al quinto posto: 20.425 le denunce totali, poco meno di 6.000 ogni 100.000 abitanti. Un dato preoccupante che però, precisa il sindaco Sadegholvaad, va interpretato tenendo conto dell’alto numero di turisti, soprattutto durante la stagione estiva, che contribuisce ad alterare la percentuale. Scendendo in classifica troviamo poi Ravenna al 22º posto, due posizioni in meno rispetto al 2024, e Forlì-Cesena, che perde tre gradini e si attesta al 35º posto.

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ROMAGNA: Agnes, eolico ancora bloccato, “Manca la legge sulle aste” | VIDEO

ATTUALITÀ - Mentre il Governo da il via libera alle nuove trivellazioni in mare, il progetto dell’eolico al largo dell’Adriatico è ancora fermo al palo. Il nodo è quello del prezzo delle aste per l’energia. “Stiamo cercando di capire che cosa fa il governo, cosa vuole fare. Diciamo che, al momento, tutto è un po’ in stallo.” Da una parte, le nuove licenze concesse dal Governo per tornare a trivellare i giacimenti di gas al largo dell’Adriatico. Dall’altra, il più grande hub energetico per le rinnovabili del Mediterraneo, che dovrebbe sorgere al largo delle coste ravennati ma che da anni si trova in una fase di blocco. È il progetto Agnes: due parchi eolici posizionati a 12 miglia dalla costa, insieme a un impianto solare galleggiante, capaci di produrre energia pulita per circa 500 mila famiglie. Tutto però è fermo, bloccato dalla burocrazia romana. Il nodo principale riguarda le aste per la produzione di energia, il cui prezzo di partenza deve essere fissato dal Governo. Il Ministero dell’Ambiente sta lavorando a una legge per differenziare le fasce di prezzo tra gli impianti offshore con pale fissate al fondale — come Agnes — e quelli galleggianti, la cui installazione è più costosa. Fino a quando non verrà presa una decisione, non si può procedere. “La troviamo una situazione abbastanza assurda – spiega l’amministratore delegato di Agnes, Alberto Bernabini – perché, su 133 progetti, solo due sono fissi. Dover cambiare la legge per quei due, che probabilmente sono anche un po’ più competitivi degli altri, e che per di più si trovano entrambi in Emilia-Romagna, ci sembra una cosa davvero assurda.” Il risultato è che il progetto, già approvato definitivamente a luglio 2024, non può andare avanti. Tutto si è fermato a causa dell’indecisione del Governo, pronto a dare il via libera allo sfruttamento dei giacimenti di gas ma molto più esitante quando si tratta di rinnovabili. “Si potrebbe ancora riuscire a rientrare nella famosa scadenza del 2030, quella in cui la Regione Emilia-Romagna deve raggiungere 6,3 gigawatt di rinnovabili. Ma più tempo si perde, più diventa difficile,” conclude Bernabini.

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RIMINI: Torna Ecomondo, vetrina sulla green economy | VIDEO

ATTUALITÀ - Torna dal 4 al 7 novembre alla Fiera di Rimini la 28esima edizione di Ecomondo, tra i principali appuntamenti nazionali dedicati alla green e circular economy. Attesi oltre 350 hosted buyer internazionali provenienti da 66 Paesi, in rappresentanza di tutti i continenti. Tra i primi mercati figurano Egitto, Algeria, Spagna, Bulgaria, Iraq, Tunisia, Senegal, Canada, Turchia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Giordania. Il 31% dei buyer arriva dall’Est Europa, Balcani e Asia centrale, il 15% dal Medio Oriente e Asia, un ulteriore 15% dal Nord Africa, mentre il 13% proviene sia dall’Africa centrale e subsahariana sia dall’Europa occidentale. Confermata la presenza dell’Innovation District con 40 startup italiane e internazionali, selezionate per l’alto contenuto tecnologico delle loro proposte. Dalla bioeconomia rigenerativa alla gestione intelligente dell’acqua, dal riciclo avanzato dei materiali all’agritech circolare. Parallelamente, è partito Ecomondo Off con Rimini Blue Lab: una settimana di eventi sulla transizione ecologica, cultura del mare e paesaggio. Presente anche la Regione Emilia-Romagna con uno stand istituzionale. "Sostenibilità e innovazione sono il terreno su cui vogliamo costruire un modello di crescita più equo e inclusivo”, ha commentato il presidente Michele de Pascale.

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BOLOGNA: Nord Stream, Kuznietsov in sciopero della fame in carcere

CRONACA - L'avvocato Nicola Canestrini, difensore di Serhii Kuznietsov, 49enne ex militare ucraino accusato di sabotaggio dei gasdotti Nord Stream nel 2022, arrestato su mandato europeo emesso dalla Germania lo scorso agosto in provincia di Rimini, ha segnalato alle autorità lo sciopero della fame intrapreso dal proprio assistito. Nei giorni scorsi la Corte di Appello di Bologna, dove la questione era tornata dopo un rinvio dalla Cassazione, aveva ribadito che Kuznietsov deve essere consegnato alla Germania. Per questo motivo Canestrini ha annunciato un nuovo ricorso alla Suprema Corte. Serhii Kuznietsov, "detenuto da mesi in un carcere di massima sicurezza italiano, rifiuta il cibo dal 31 ottobre per chiedere il rispetto dei propri diritti fondamentali, tra cui il diritto a un'alimentazione adeguata, a un ambiente salubre, a condizioni di detenzione dignitose e a pari trattamento con gli altri detenuti in materia di visite familiari e accesso alle informazioni", fa sapere il legale.  "In particolare, dal giorno dell'arresto (22 agosto 2025) non è mai stata garantita una dieta compatibile con le sue condizioni di salute, con conseguente peggioramento fisico. Lo sciopero della fame di un detenuto è un segnale preoccupante, non solo per il singolo. Nessuno dovrebbe essere costretto a gesti estremi per vedere riconosciuti diritti elementari", ha dichiarato il legale, chiedendo un intervento urgente della Direzione del carcere e del Ministero della Giustizia (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) "per garantire condizioni conformi ai principi costituzionali e internazionali".

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IMOLA: Festeggiamenti Halloween, 800 persone controllate | FOTO

CRONACA - In occasione dei festeggiamenti organizzati per la notte di Halloween, il 31 ottobre, le Fiamme Gialle di Bologna hanno controllato le principali direttrici di accesso alla Città di Imola. L’attività, realizzata con il supporto delle unità cinofile antidroga, è consistita nel controllo di più di 50 mezzi di trasporto tra bus, automobili e minivan e di oltre 800 persone tra i 18 i 25 anni. Durante le operazioni i militari hanno rinvenuto e sequestrato più di 120 involucri di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish, marijuana e 47 pasticche di metanfetamine per un controvalore totale di circa 12.000 euro. A coloro che sono stati trovati in possesso di stupefacenti è stata contestata la violazione amministrativa dell’uso personale di sostanze stupefacenti.

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