Ricerca

CERVIA: Case vacanza 2025, Milano Marittima guida la classifica delle località più ricercate | VIDEO

ATTUALITÀ - Milano Marittima è al top del mercato delle case vacanza 2025. La località è l’incontrastata regina dei prezzi di compravendita di appartamenti e case per vacanza. Questa la classifica dei prezzi delle compravendite degli immobili nelle località turistiche della riviera ravennate: al primo posto Milano Marittima con un prezzo massimo di top nuovo di 7.700 euro, al secondo posto Cervia (4.900 euro) e al terzo posto Pinarella (4.100 euro). Seguono nell’ordine al quarto posto Marina di Ravenna e Lido di Savio (3.700 euro), al quinto Punta Marina Terme (3.400 euro), al sesto Marina Romea (3.300 euro), al settimo Lido di Classe e Lido di Dante (3.000 euro), all’ottavo Casalborsetti (2.950 euro), al nono Porto Corsini e Lido Adriano (2.700 euro). I dati sulle compravendite nelle località turistiche della riviera ravennate sono stati presentati questa mattina dal Sindacato provinciale F.I.M.A.A. Ravenna e da Confcommercio provincia di Ravenna, presso la Sala Convegni ‘Antonio Batani’ di Confcommercio Ascom Cervia. Sono intervenuti Nazario Fantini Presidente Confcommercio Ascom Cervia, Mattia Missiroli Sindaco di Cervia, Stefano Stanzani Università di Bologna, Fabrizio Savorani, Esperto del settore immobiliare turistico F.I.M.A.A., Ivano Venturini, Presidente F.I.M.A.A. Confcommercio Emilia-Romagna.  Nazario Fantini Presidente Confcommercio Cervia e Presidente F.I.M.A.A. Cervia “Quest’oggi ricopro il duplice ruolo di rappresentante di Confcommercio Ascom Cervia e della categoria dei mediatori immobiliari. Desidero esprimere innanzitutto la mia gratitudine al coordinamento provinciale per aver scelto nuovamente la nostra sede di Cervia come luogo di presentazione di questi dati di grande rilievo, che derivano da un’analisi approfondita del settore e che, mai come adesso, risultano essenziali per orientare le nostre decisioni e strategie nei prossimi mesi e negli anni a venire. Un ringraziamento sentito va anche alla Camera di Commercio di Ravenna, che ci ha sostenuto con impegno e dedizione. Abbiamo attraversato un periodo complesso, segnato da situazioni e avvenimenti che nessuno avrebbe potuto prevedere o anticipare. Analizzando i dati, posso affermare che, relativamente all’ambito immobiliare, la città di Cervia ha registrato una stagione indubbiamente superiore alle aspettative, rispetto al quadro che avevamo ipotizzato in precedenza. I numeri che emergono riguardo Milano Marittima – che si conferma in testa alle classifiche – così come quelli relativi a Cervia e Pinarella, che mantengono una posizione di rilievo sul podio del mercato immobiliare, sono la dimostrazione lampante che la nostra località continua a essere solida e attrattiva. Questo significa che Cervia viene percepita come un luogo ideale dove trascorrere periodi di varia durata, offrendo agli investitori un ambiente gratificante e ricco di opportunità, sia dal punto di vista personale che economico. Chi decide di investire nel settore immobiliare qui a Cervia manifesta un livello di soddisfazione elevato, e la lieve flessione registrata in precedenza sembra ormai essere stata superata. Si tratta di un segnale estremamente significativo per la nostra città, che, pur tra le difficoltà, vede premiate le scelte strategiche e la direzione intrapresa dal territorio. È importante però sottolineare che i dati riguardano il mercato turistico e, in particolare, le seconde case. Essere una località esclusiva è un onore ed è soddisfacente; occorre però bilanciare questo con la necessità di pensare a edilizia convenzionata con prezzi calmierati per le prime case, soprattutto per i giovani. Occorrerà ragionare quindi per trovare soluzioni affinché chi vuole acquistare una prima casa possa farlo senza entrare nel vortice di prezzi così alti. Questo dato rappresenta un punto di partenza fondamentale, che ci consente di comprendere appieno il valore che la nostra città offre in termini di opportunità di investimento e di crescita. Cervia dimostra di essere ancora una meta privilegiata, capace di attrarre e soddisfare chi sceglie di puntare sulle potenzialità del mercato immobiliare locale.” Stefano Stanzani, Università di Bologna: Case vacanza 2025, cresce il mercato immobiliare trainato dal turismo italiano Il mercato delle case vacanza in Italia continua a crescere rapidamente, trainato da una stagione turistica 2024 da record, che ha registrato oltre 466 milioni di presenze (superando i livelli pre-Covid), e da una domanda sempre più orientata verso soggiorni brevi e flessibili. Secondo le analisi di FIMAA e ISTAT, anche il 2025 si conferma un anno favorevole per gli investimenti in immobili a vocazione turistica. In alcune località, grazie al fenomeno degli affitti brevi, i rendimenti lordi possono raggiungere il 10% annuo. Nel primo semestre del 2025, il turismo italiano ha visto una componente straniera pari al 57,6% delle presenze totali, a conferma del crescente appeal internazionale delle destinazioni del Belpaese. Si consolidano due tendenze chiave nel turismo italiano: la destagionalizzazione dei flussi e la digitalizzazione delle prenotazioni. Le unità immobiliari attive destinate esclusivamente agli affitti turistici rappresentano circa l’1,3% dello stock abitativo nazionale, pari a circa 500.000 alloggi[1]. A queste si devono aggiungere le case vacanza per uso diretto, che si possono stimare intorno all’8,5% dello stock abitativo, ovvero circa 3 milioni di unità. Come per il resto del mercato immobiliare, anche per il comparto delle case vacanza la congiuntura del 2025 appare nel complesso favorevole, pur con alcune differenze territoriali e temporali. Queste ultime sono influenzate dalla rapidità con cui circolano le informazioni, che condizionano le aspettative degli operatori e degli acquirenti anche nell’arco dello stesso semestre. Nel primo semestre del 2025, le compravendite di abitazioni in Italia sono aumentate del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (con un +9,2% nei Comuni capoluogo). I prezzi medi risultano in crescita del 4,2%, con un incremento più contenuto per il nuovo (+1,3%), segmento che sembra avviarsi verso una fase di stabilizzazione dopo il forte rialzo iniziato nel 2021. Non è possibile quantificare con precisione il numero complessivo di compravendite di abitazioni a uso turistico, poiché queste sono incluse nei contratti di compravendita ordinari - basti pensare al caso della città di Roma, dove il fenomeno è in gran parte sommerso. Tuttavia, nelle città monitorate, le compravendite di immobili turistici hanno generalmente seguito l’andamento medio del mercato residenziale nazionale, talvolta amplificandone le dinamiche. Secondo l’indagine FIMAA condotta su un campione di 130 località turistiche italiane, i prezzi medi delle abitazioni variano sensibilmente: ·         da circa 1.500 euro/m² per un immobile usato in località lacustri, ·         fino a quasi 4.000 euro/m² per una nuova costruzione in località di mare. Le quotazioni risultano tutte in crescita, con variazioni comprese tra +0,3% e +3,6%, a conferma della solidità del comparto immobiliare turistico. Nel mercato delle case vacanza della riviera ravennate, nei primi nove mesi dell’anno, secondo la maggioranza di operatori FIMAA interpellati la domanda si è mantenuta sugli stessi livelli dell’anno precedente. Sempre in base alla maggioranza dei giudizi espressi l’offerta in vendita è risultata in diminuzione, contribuendo a un calo percepito nel numero di compravendite: il 70% degli operatori interpellati ha infatti segnalato una riduzione degli scambi rispetto al 2024. Per quanto riguarda i prezzi, il 60% dei testimoni accreditati FIMAA che hanno partecipato al sondaggio li considera stabili, a conferma di un mercato che, pur in rallentamento, mantiene una certa tenuta. In base a questi giudizi è possibile individuare il numero di scambi 2025; si osserva la progressiva rarefazione che in termini di variazioni percentuali annue si possono quantificare, rispettivamente dal 2023 al 2025 (a preconsunitvo) nella misura di: -       Per le località di Ravenna: -12,1% -7,0% e -8,0%; -       Per le località di Cervia: 2,2% -9,1% -9,8%; -       Per le località di Ravenna nel complesso: -6,2% -7,9% -8,8%. Sul fronte dei prezzi medi di compravendita, dopo un 2024 che si è chiuso con rialzi del 1,8% per le località di Ravenna e del 2,7% per le località di Cervia (1,9% nel complesso delle località monitorate di Ravenna mare) i preconsuntivi 2025 delineano un prezzo medio per le località del Comune di Ravenna che sfonda soglia 2.320 €/mq (+2,5%) e che arriva a sfiorare i 3.000 €/mq per le località del cervese (+2,8%).   Nelle località marine di Cervia l’80% di operatori accreditati FIMAA valuta una domanda in locazione 2025 in riduzione rispetto ai livelli del 2024 e, a fronte di un’offerta in locazione giudicata stabile dal 60% del campione: il tasso di occupazione delle case vacanze nell’estate 2025 è stato percepito in riduzione dal 60% del panel; i canoni stabili secondo l’80% dei giudizi espressi.  IVANO VENTURINI Presidente Fimaa provincia di Ravenna e Presidente Fimaa Emilia-Romagna Fattori chiave che stanno guidando la significativa espansione del mercato immobiliare turistico regionale (Emilia-Romagna) sono molteplici e riguardano sia la domanda di acquisto che il dinamismo del settore turistico e il contesto macroeconomico. I motori principali di questa crescita sono: 1. Il Settore Turistico e la Domanda in Aumento Il settore turistico rimane il motore fondamentale di questo mercato. L'espansione immobiliare è direttamente guidata dalla domanda turistica in continua crescita, sia nazionale che internazionale. • Aumento dell'Attrattività Internazionale: L'Osservatorio Regionale ha registrato nei primi otto mesi del 2025 un incremento significativo delle presenze dall'estero, pari al +14,8% sulla Riviera. Questa crescente attrattività internazionale si traduce in una maggiore domanda di immobili. • Dinamismo delle Locazioni: Il mercato delle locazioni turistiche è molto dinamico, con i canoni destinati a crescere ulteriormente, spinti dalla forte domanda. 2. La Solida Domanda di Acquisto e Investimento Il mercato è sostenuto da una domanda solida e diversificata: • Acquisto di Seconde Case: Esiste una domanda solida per l'acquisto della seconda casa. La regione si conferma una meta di primario interesse per gli acquirenti di seconde case. • Investimento a Reddito: È forte anche la domanda per l'investimento a reddito. La regione è considerata un "safe asset" (bene rifugio) per gli investitori. • Forte Interesse degli Investitori: Il report di Scenari Immobiliari evidenzia un aumento di quasi il 9% nel settore "hospitality", a testimonianza del forte interesse degli investitori verso le seconde case e il turismo. • Crescita dei Canoni di Locazione: L'aumento significativo dei canoni di locazione rende l'investimento immobiliare turistico particolarmente attraente. 3. Indicatori di Mercato Positivi e Fiducia Diversi indicatori economici e di mercato confermano e rafforzano la visione ottimistica: • Aumento delle Compravendite: Il mercato ha chiuso il 2025 con un aumento dei volumi di compravendita. I dati OMI relativi al primo trimestre 2025 hanno mostrato una netta ripresa delle compravendite anche a livello regionale (ad esempio, +9,3% a Bologna). Nomisma prevede una crescita costante delle compravendite anche per il biennio 2026-2027 a livello nazionale. • Crescita Sostenuta dei Prezzi: Si registra un sostenuto rialzo dei prezzi, in particolare nel segmento della Riviera. Ad esempio, la provincia di Rimini ha registrato un aumento annuo del +6,50% a settembre 2025. Le previsioni indicano un'ulteriore pressione al rialzo sui prezzi di vendita nel 2026. • Contesto Favorevole: L'ulteriore aumento delle compravendite nel 2026 sarà sostenuto da un contesto macroeconomico favorevole. • Dinamismo Geografico: L'interesse è attratto non solo dalla Riviera, ma anche dalle città d'arte come Ravenna. FABRIZIO SAVORANI Esperto settore immobiliare turistico Fimaa Anche quest’anno dal Convegno di Scenari Immobiliari, a Rapallo, emerge che il mercato immobiliare italiano vivrà di buona salute pure nel 2026. Inoltre, anche la finanza italiana e internazionale scommette nel bel paese con un probabile miglioramento del nostro rating. Queste premesse ci fanno essere sempre più ottimisti sul mercato, ma l’impegno nostro e di tutta la filiera dell’immobiliare diretta e indiretta, che vale il 25% del PIL nazionale, è di realizzare nuove costruzioni sempre meno energivore e migliorare quelle con classi energetiche basse, oltre ad ampliare i servizi nel settore immobiliare con sempre più professionalità. Già dallo scorso anno investitori istituzionali ed esteri stavano e continuano ad attenzionare le località minori e di provincia con un particolare interesse al settore dell’ospitalità nelle città d’arte e turistiche. Le amministrazioni locali sono sempre più attente a far sì che le città si rinnovino e trovino soluzioni o deroghe per determinati immobili in stato collabente o di nessun interesse con le attuali destinazioni e ciò nell’ottica di innovare i vecchi stabili in base alle richieste del mercato. Per quanto riguarda le località delle nostre province, la reginetta anche quest’anno è Milano Marittima con valori compresi tra € 4.600/mq e i € 7.700/mq per i TOP NUOVI e tra € 2.600/mq e i € 4.000/mq per i PERIFERICI USATI. Altre località premiate dal mercato in continua crescita sono: Cervia, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme e Pinarella. MATTIA MISSIROLI Sindaco del Comune di Cervia Sono dati importanti quelli presentati oggi dai quali, però, voglio anche cogliere la sfida che è proprio di questo mandato amministrativo. È giusto tenere distinto il valore turistico delle case da quello proprio di abitazione. Soprattutto con un occhio a prime case e giovani perché dentro le dinamiche del mercato immobiliare delle case ci stanno dinamiche anche sociali. Da Sindaco, al netto della crescita del valore immobiliare che è un valore aggiunto importante che ci dà la cifra di quello che offre la nostra città, bisogna ragionare su soluzione in cui per – in particolare per i giovani – si ragioni facendo avvicinare di più il prezzo della casa a quello di costruzione che a quello turistico. Ad ogni modo resta che il valore delle case che sono è stato presentato oggi è un dato oggettivo che ci dice che la città tiene considerando che negli ultimi anni la strategia è stata quella di virare dalla sola offerta balneare ad una più complessa, legata al vivere bene e per tanti mesi. Insomma, Cervia si attesta come ‘una occasione da cogliere’.

Thumbnail CERVIA: Case vacanza 2025, Milano Marittima guida la classifica delle località più ricercate | VIDEO

BOLOGNA: Inseguimento in A/14 di due auto rubate, un arresto della polizia

CRONACA - La polizia di Bologna ha arrestato un albanese del 1995 per Resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per ricettazione in quanto, dopo essere stato sorpreso a viaggiare su un’automobile rubata, ha tentato la fuga speronando l’auto di servizio. In particolare, nel corso di un’attività di vigilanza stradale sull’ A/14, la Polizia Stradale di Bologna ha intercettato un’automobile nera con a bordo tre persone che proseguiva a velocità molto elevata. L’auto, per sfuggire agli operatori che hanno effettuato più tentativi per fermare il veicolo con l’utilizzo dei dispositivi luminosi e acustici, ha raggiunto contromano l’uscita autostradale di Casalecchio di Reno (BO), speronando più volte la pattuglia intervenuta all’altezza dello svincolo per la Tangenziale. Gli occupanti hanno, poi, abbandonato il veicolo e sono scappati a piedi. Uno dei tre uomini è stato raggiunto e fermato dagli agenti, mentre gli altri si sono addentrati nei campi e vie limitrofe facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo, un’altra pattuglia della Polizia Stradale si metteva all’inseguimento di una seconda auto di complici, che, per non farsi intercettare dalla Polizia, avevano invertito il loro senso di marcia, percorrendo l’autostrada contromano per poi abbandonare il veicolo poco più avanti, facendo perdere le loro tracce. Entrambe le auto sono state sottoposte a sequestro e a bordo di entrambe sono stati rinvenuti numerosi oggetti idonei allo scasso e all’effrazione: flessibili, cacciaviti, trance idrauliche.Il conducente della prima auto fermata è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione perché trovato a bordo di un’auto rubata.Da controlli effettuati, l’uomo ha diversi precedenti per reati contro il patrimonio.

Thumbnail BOLOGNA: Inseguimento in A/14 di due auto rubate, un arresto della polizia

BOLOGNA: Ippodromo, spettatore colpito dall'ala dell'autostart, grave | FOTO

CRONACA - Nel pomeriggio di ieri, giovedì, un grave incidente ha funestato il pomeriggio di corse al trotto all'ippodromo Arcoveggio di Bologna. Durante la partenza della sesta corsa un cavallo è sfuggito al controllo del suo driver ed è riuscito a infilarsi sotto l'ala dell'autostart il cui autista, per evitare di travolgerlo, ha allargato la traiettoria. In questo moto, però, l'ala dietro la quale dovevano allinearsi i cavalli è andata oltre il muretto che delimita la pista e ha colpito al capo uno spettatore. Prontamente soccorso dal personale dell'ambulanza di servizio, l'uomo è stato portato all'ospedale dove nella notte è stato operato. Le sue condizioni ora sono critiche, ma stabili. Le corse sono state sospese.

Thumbnail BOLOGNA: Ippodromo, spettatore colpito dall'ala dell'autostart, grave | FOTO

MARZABOTTO: Risarcimento di 50 mln a familiari vittime eccidio

ATTUALITÀ - La Corte d'Appello di Bologna ha confermato la condanna in primo grado della Germania al pagamento di circa 50 milioni di euro ai familiari delle vittime dell'eccidio di Monte Sole, frazione di Marzabotto (Bologna). La sentenza del 2022 per la strage nazista sull'Appennino bolognese che, tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, tolse la vita a 770 abitanti nei Comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno ha stabilito che l'eccidio mise in atto un preciso piano criminale del Terzo Reich, piano diretto dal Feldmaresciallo Albert Kesselring. Tra le vittime, 392 donne, 132 anziani e 217 bambini. "La sentenza della Corte di Appello di Bologna sulla strage di Marzabotto - commenta il parlamentare del Pd, Andrea De Maria -, ha confermato la quantificazione del risarcimento che spetta ai familiari delle vittime dell'eccidio nazifascista di Marzabotto. Una sentenza importante. Che conferma un diritto dei familiari delle vittime delle stragi compiute in Italia fra il 1943 e il 1945. Un modo di rendere omaggio alla Memoria dei caduti e affermare un principio di grande valore sulla responsabilità degli stati nei crimini di guerra". "Sono risarcimenti - spiega il deputato dem - il cui pagamento spetterebbe alla Germania e rispetto ai quali è stato istituito in Italia un fondo nazionale dal governo Draghi. Numerosi familiari delle vittime della strage di Marzabotto hanno già assunto tutte le iniziative di loro competenza. Ora devono essere erogati materialmente i risarcimenti. Come ho già fatto in passato intendo assumere iniziative parlamentari per sollecitare in merito il governo".

Thumbnail MARZABOTTO: Risarcimento di 50 mln a familiari vittime eccidio

RAVENNA: Rissa e sparatoria alle Bassette, indaga la polizia | VIDEO

CRONACA - Potrebbe esserci un regolamento di conti all’origine di una rissa con sparatoria accaduta giovedì sera nell’area artigianale Bassette alla periferia di Ravenna. Poco dopo le 21 vicino alla sala Bingo due bande rivali si sarebbero affrontate per motivi ancora ignoti alle forze dell’ordine. Una discussione tra numerose persone, anche diverse donne, degenerata velocemente in  rissa e nel tafferuglio è spuntata anche una pistola da cui sono partiti cinque colpi. Solo successivamente è emerso che si trattava di spari a salve. Alcune delle persone coinvolte si sono date alla fuga rubando una vettura parcheggiata in zona per poi riportarla, semidistrutta, poco dopo. Nell’auto gli agenti hanno rinvenuto tracce di sangue e altre tracce ematiche sono state rinvenute sull’asfalto insieme ad altri elementi che potrebbero essere utili ad individuare i componenti della bande rivali. Si tratta  di un berretto e un accendino. Sull’asfalto anche i bossoli e ora gli agenti della polizia di Ravenna cercheranno di risalire a protagonisti e motivazioni dell’episodio criminoso.

Thumbnail RAVENNA: Rissa e sparatoria alle Bassette, indaga la polizia | VIDEO