Ricerca

BOLOGNA: Garisenda, tra polemiche e voci della città

ATTUALITÀ - La Garisenda torna al centro del dibattito. Dopo la nuova rotazione della torre verso via Zamboni e l’incontro a Roma tra Comune e Ministero della Cultura, la sottosegretaria Lucia Borgonzoni chiede chiarezza su tempi, sicurezza e fondi Pnrr. «Serve un’assemblea pubblica aperta alla città per dire finalmente cosa sta succedendo», ha dichiarato. Non si fa attendere la replica dell’assessore ai Lavori pubblici Simone Borsari, che respinge le accuse di scarsa trasparenza: «Il Comune non è mai stato reticente, preferiamo lavorare con serietà e senza strumentalizzazioni». Sul tavolo resta il nodo dei fondi europei e la revisione del cronoprogramma dei lavori dopo la rotazione della torre, definita “positiva” dai tecnici ma comunque monitorata con attenzione. Intanto Bologna osserva e commenta: tra chi teme per la stabilità, chi chiede informazioni più chiare e chi difende la Garisenda come un simbolo da proteggere. Le voci dei cittadini si intrecciano come in un unico grande racconto collettivo, mentre la torre resta lì, inclinata ma fiera, in attesa di ritrovare il suo equilibrio.

Thumbnail BOLOGNA: Garisenda, tra polemiche e voci della città

CESENA: Agorà festival, lectio di Alessandro Barbero proiettata al Verdi

ATTUALITÀ - Esattamente a una settimana dall’inizio di ‘Agorà Festival’, la grande piazza delle idee promossa da Editori Laterza e dal Comune di Cesena, in programma per venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 ottobre, e in seguito all’entusiasmo straordinario suscitato dall’annuncio della lezione inaugurale del professor Alessandro Barbero, dal titolo ‘1914. Come l’Europa è già precipitata una volta nella guerra mondiale’, che ha registrato il tutto esaurito in pochi minuti, è stata prevista una trasmissione in diretta dell’evento al teatro ‘Verdi’ di Cesena. Per assistere alla proiezione in sala sarà possibile prenotare gratuitamente un posto attraverso la piattaforma dedicata https://agorafestival.makeitlive.it/, attiva a partire dalle ore 11:00 di martedì 21 ottobre, data del click day. La diretta sarà preceduta da un saluto dal vivo di Alessandro Barbero, che successivamente raggiungerà il Teatro ‘A. Bonci’, dove terrà la sua lectio magistralis. Per permettere a un pubblico ancora più ampio di partecipare, sarà inoltre installato un maxischermo in piazza Almerici, lato piazza Bufalini, aperto a tutti coloro che vorranno assistere liberamente all’evento inaugurale. Si ricorda infine che gli spettatori presenti al teatro ‘A. Bonci’ sono invitati ad arrivare entro le ore 15:00, così da consentire l’inizio puntuale dell’evento inaugurale alle ore 15:30. Per ulteriori informazioni consultare il programma integrale della tre giorni: https://agorafestival.it/.

Thumbnail CESENA: Agorà festival, lectio di Alessandro Barbero proiettata al Verdi

FORLI': Borseggiatori in azione, derubata un'anziana

CRONACA - Due borseggiatori, a volto coperto, sono entrati in azione nel parcheggio di un supermercato nel quartiere Pianta di Forlì. Hanno avvicinato la loro vittima, una donna anziana appena uscita dal punto vendita, per poi strapparle la borsetta e dileguarsi a piedi. Poco dopo alla polizia è arrivata la segnalazione di due persone che avevano appena gettato una borsa in un bidone della spazzatura a poca distanza dal supermercato. La borsa è stata così recuperata e restituita alla donna che ha perduto il denaro, poco meno di cento euro. Sono in corso le indagini, anche con l'utilizzo delle immagini di video sorveglianza registrate in zona, per identificare i due malviventi.

Thumbnail FORLI': Borseggiatori in azione, derubata un'anziana

VOLLEY: Ravenna ai blocchi di partenza della A2, è sfida a Porto Viro

SPORT - La nuova stagione della serie A2 maschile di pallavolo è ormai alle porte e a Ravenna si respira aria di esordio. Domenica la Consar scenderà in campo per la prima giornata del campionato, affrontando al Pala De Andrè Porto Viro. Per il club romagnolo sarà il quarto anno consecutivo nella seconda serie nazionale, un percorso che negli ultimi anni ha visto crescere costanza e ambizioni. Il progetto sportivo, infatti, si fonda su alcuni capisaldi ormai ben definiti: partecipazione, vicinanza alla squadra e condivisione con la città. Alla guida tecnica c’è ancora Antonio Valentini, al quale è stata affidata la doppia responsabilità di allenatore e direttore sportivo. Un incarico pieno, pensato per costruire un gruppo in cui credere sin dall’inizio. E proprio la motivazione è stata uno dei fili conduttori nella costruzione del nuovo organico. Dopo il buon campionato scorso, chiuso con un brillante terzo posto nella regular season, l’obiettivo è quello di tornare tra le prime otto e guadagnarsi un posto nei playoff. Domenica contro Porto Viro si comincia davvero, con l’entusiasmo di chi vuole confermare la propria solidità e costruire, passo dopo passo, un’altra stagione da protagonisti.

Thumbnail VOLLEY: Ravenna ai blocchi di partenza della A2, è sfida a Porto Viro

RIMINI: Caso Pierina, decine di indagati per insulti sui social | VIDEO

CRONACA - Ci sarebbero già decine di indagati a seguito dell'esposto querela contro i cosiddetti "leoni da tastiera" che continuano duramente ad attaccare la famiglia di Pierina Paganelli, la donna di 78 anni assassinata il 3 ottobre del 2023 nel garage di via del Ciclamino a Rimini. Gli avvocati della famiglia, Monica e Marco Lunedei e Alfredo Andrea Scifo hanno prodotto un corposo dossier sui commenti sul web che secondo i legali rientrerebbe in una ben precisa strategia difensiva tesa ad abusare della credulità popolare, manovrare l'opinione pubblica e influenzare il processo. "E' una strategia mediatica che emerge dagli atti di indagine - precisa l'avvocata Monica Lunedei -. La leggiamo nei documenti come le intercettazioni perché Valeria Bartolucci la riferisce al marito, Louis Dassilva unico indagato per l'omicidio, durante i colloqui in carcere. L'abbiamo vista in tv, questa strategia e su alcuni canali YouTube che hanno attinto a mani basse dai consulenti di difesa ottenendo degli atti o delle informazioni distorte e parziali. Si attacca la nipote di Pierina che all'epoca era minorenne suggerendo un suo coinvolgimento nell'omicidio. Del resto è la stessa Bartolucci che ripete da mesi che lei è convinta che siano stati in due o tre ad uccidere Pierina. Assurdità messe in rete con un preciso intento di influenzare il processo. C'è una vera e propria aggressione nei confronti della famiglia della vittima che non può più essere tollerata". L'indagine della Procura della Repubblica, coordinata dalla sostituta procuratrice, Alessia Mussi, sta procedendo allargandosi a macchia d'olio con una pioggia di denunce anche da altri legali e già diversi nomi sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati. "Bisogna tutelare il sereno svolgimento del processo".  "Chiediamo solo un po' di umanità e rispetto visto che ci troviamo in Tribunale e si sta parlando di una donna e una mamma uccisa. Francamente durante la prima udienza abbiamo visto poca empatia per l'unica vera vittima di questa vicenda". L'appello, a quello che definisce "un senso di umanità", arriva da Chiara Saponi, figlia di Pierina Paganelli, in previsione della seconda udienza in Corte d'Assise, lunedì prossimo, a carico di Louis Dassilva, unico imputato per l'omicidio avvenuto la sera del 3 ottobre 2023 in via del Ciclamino a Rimini. "Se l'empatia non ce l'hai, non posso importela, ma il rispetto in aula sì, non tanto per noi ma per il luogo e il tema grave in esame ", dice Chiara che la scorsa udienza era presente in Tribunale con i fratelli Giacomo e Giuliano Saponi, le sorelle di Pierina e i nipoti, tutti costituiti parti civili difese dagli avvocati Marco e Monica Lunedei, e Alfredo Andrea Scifo. "In aula - continua - ho visto occhiolini e risatine, baci a distanza e sventolii di ventagli". Il riferimento è agli atteggiamenti di Valeria Bartolucci moglie dell'imputato durante il processo in cui era intervenuta - a suo dire - per dare sostegno al marito. "Ogni volta che durante l'udienza sentivo parlare di vittima, fendenti e aggressioni - argomenta - mi stringeva il cuore e dovevo assistere ad una così marcata assenza di umanità. Vorrei ribadire che in questa vicenda c'è una sola vittima ed è mia mamma. Per noi figli - prosegue Chiara Saponi - è già dura non averla più, e poi nella vita di tutti i giorni ti arrivano sassate, commenti crudeli contro di noi. Ci dicono che ci dobbiamo vergognare, ma di cosa? Questo è il mondo alla rovescia dove la famiglia della vittima viene colpevolizzata e l'imputato coccolato. Io sono convinta che ad uccidere mia mamma sia stato Dassilva perché ho letto l'indagine del pm Daniele Paci e tutto porta a lui". Ad ogni modo, puntualizza la figlia di Pierina Paganelli, "durante l'udienza ho tentato di incrociare lo sguardo dell'imputato ma lui non ci ha mai guardato. Chi ha ucciso mia mamma nel buio in quel modo, per me, è solo un vigliacco e continua a comportarsi così". Durante il processo probabilmente la pubblica accusa sarà costretta a far ascoltare ai giurati quella che è una delle prove fondamentali contro Dassilva, l'audio dell'aggressione del 3 ottobre. "So già che sarò avvisata ed uscirò dall'aula - conclude Chiara Saponi -: il dolore è troppo forte ma chi ha fatto urlare così mia mamma merita l'ergastolo".

Thumbnail RIMINI: Caso Pierina, decine di indagati per insulti sui social | VIDEO