Ricerca

RAVENNA: Droga e coltello a serramanico, denunciato minorenne | FOTO

CRONACA - I carabinieri di San Pietro in Vincoli, nel Ravennate, hanno denunciato un minorenne ritenuto presunto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di porto abusivo di armi. La denuncia è scaturita dopo che i carabinieri lo hanno perquisito e trovato in possesso di 57 grammi di hashish, un bilancino di precisione e un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri circa. A questo punto per il giovane è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna.

Thumbnail RAVENNA: Droga e coltello a serramanico, denunciato minorenne | FOTO

EMILIA-ROMAGNA: Bonifica, interventi per 250mila euro a Comacchio | VIDEO

ATTUALITÀ - È arrivato il via libera dalla commissione politiche economiche dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna a un finanziamento aggiuntivo di 250mila euro al programma triennale di bonifica e irrigazione 2025-2027. Le risorse, 100mila euro nel 2025 e 150mila nel 2026, saranno destinate al Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara, che avvierà un progetto pilota a Comacchio, nell’impianto Guagnino. L’iniziativa prevede l’installazione di sensori e l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale in grado di rilevare in tempo reale dove e quando gli impianti necessitano di manutenzione, consentendo così interventi mirati, risparmi sui costi e una maggiore efficienza delle idrovore. Secondo Paolo Calvano (Pd) si tratta di un progetto innovativo che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della manutenzione sugli impianti di bonifica e che, in caso di risultati positivi a Comacchio, potrà essere esteso all’intera Regione. Fausto Gianella (FdI) ha definito l’intervento un’opera essenziale, attesa da tempo, sottolineando al contempo la necessità di una revisione complessiva della legge regionale 42 del 1984 per superare alcune criticità legate alla pianificazione triennale. Il consigliere ha inoltre evidenziato l’importanza di garantire interventi di manutenzione ordinaria dei canali, considerati una fonte vitale per il corretto funzionamento delle bonifiche.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Bonifica, interventi per 250mila euro a Comacchio | VIDEO

BERTINORO: A Capocolle cittadini esasperati, "quella gru rischia di crollare"

CRONACA - I residenti di Capocolle, frazione di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, sono esasperati da una situazione che si protrae da anni: nei pressi di via Trieste sorge un cantiere apparentemente abbandonato con una enorme gru che da diverso tempo sovrasta tutta la zona creando problemi e preoccupazione. Si tratta di lavori che avrebbero dovuto portare alla costruzione di una palazzina abitativa, bloccati da una ingarbugliata vicenda burocratica - amministrativa che vede coinvolti Comune, Regione e la stessa società edilizia, accusata di non aver rispettato alcune procedure. Una situazione che provoca degrado con erbe alte, deposito di rifiuti con la gru che appare sempre più arrugginita e, secondo molti residenti, a rischio crollo. Molto spesso una fune che pende si è incastrata provocando situazioni pericolose. “Sono anni e anni che chiediamo la risoluzione dei questo problema”, dice un cittadino che vive nei paraggi. “La gru perde ruggine che rovina le auto in sosta e il cantiere è preda anche di bivacchi”, aggiunge. In molti dunque chiedono che almeno quel manufatto venga smontato per restituire un minimo di dignità urbana alla zona.

Thumbnail BERTINORO: A Capocolle cittadini esasperati, "quella gru rischia di crollare"

BOLOGNA: Scontri in stazione, al setaccio filmati e foto sui social | VIDEO

CRONACA - Proseguono le indagini della polizia per risalire ai protagonisti degli scontri che hanno messo a ferro e fuoco l’area della stazione di Bologna lo scorso 2 ottobre. Una giornata di disordini e proteste per Gaza degenerate in devastazione che ora si sta cercando di ricostruire attraverso migliaia di frame registrati da telecamere di sorveglianza e video amatoriali condivisi sui social. Una fascia di età trasversale per i manifestanti che in molti casi sono stati giovani e giovanissimi studenti, in alcuni casi minorenni. Il volto travisato da sciarpe e berretti rendono difficoltosa l’individuazione attraverso il materiale registrato dai sistemi di sorveglianza ma le meticolose indagini permetteranno di risalire agli autori delle spaccate nei negozi, come il lancio di bottiglie e pietre contro gli agenti schierati a protezione delle varie aree cittadine. E proprio nell’attività di difesa 24 agenti delle forze dell’ordine sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere. Oltre ai feriti da aggiungere al bilancio c’era una manifestante ferita a un occhio e 15 denunciati per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Daspo urbano con divieto di accesso alle aree cittadine è invece uno dei vari provvedimenti adottati per coloro che hanno provocato i disagi alla circolazione stradale nazionale bloccando autostrada A14 e tangenziale del nodo bolognese dopo gli episodi in stazione.

Thumbnail BOLOGNA: Scontri in stazione, al setaccio filmati e foto sui social | VIDEO

RAVENNA: Si giustifica il 14enne che ha accoltellato i genitori, “pensavo litigassero”

CRONACA - «Pensavo stessero litigando». Con questa frase il 14enne ravennate ha cercato di spiegare l’aggressione ai genitori, accoltellati nel sonno la notte tra giovedì e venerdì. Subito dopo, in lacrime, li avrebbe abbracciati chiedendo perdono. Arrestato per tentato omicidio, si trova ora nel carcere minorile del Pratello su disposizione del gip di Bologna, Chiara Alberti. Durante l’interrogatorio, assistito dall’avvocato Antonietta Germani, ha raccontato di aver agito in un momento di confusione, pensando che i genitori stessero discutendo. Non un gesto di rabbia o vendetta, ma l’espressione di un disagio profondo, forse legato a una percezione distorta delle dinamiche familiari e a una condizione psicologica ancora tutta da chiarire. Gli inquirenti, che stanno valutando una perizia psichiatrica, hanno scoperto sul suo telefono ricerche su armi e conseguenze legali di simili atti, segno di una possibile premeditazione. Intorno alle 3.30 il ragazzo avrebbe colpito il padre al collo e poi la madre, intervenuta in difesa, ferendoli non gravemente. Sono stati proprio i genitori a chiamare i soccorsi e a consentire l’arresto del figlio da parte della polizia. Ora, seguiti dall’avvocato Pietro Chianese, partecipano con angoscia alle indagini, sperando che la violenza improvvisa del ragazzo sia solo il sintomo di una stato di fragilità

Thumbnail RAVENNA: Si giustifica il 14enne che ha accoltellato i genitori, “pensavo litigassero”