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EMILIA-ROMAGNA: Infrastrutture, il presidente de Pascale incontra il ministro Salvini

ATTUALITÀ - “L'incontro al TTG di Rimini è stata l'occasione anche per fare un punto con il ministro Matteo Salvini rispetto al sistema delle connessioni fra la Città metropolitana di Bologna, la Romagna e il Ferrarese. In particolare, quindi, da una parte i temi che riguardano il nodo di Bologna, l'A14, l'A13 e la statale 16; dall'altra parte la situazione del Brennero con l’A22, la Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, a margine dell’incontro questa mattina con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nell’ambito della fiera internazionale TTG Travel Experience per il settore del turismo in Italia in corso all’Expo Centre di Rimini. “In questa doppia riflessione- prosegue de Pascale- la speranza è che ci stiamo potenzialmente avvicinando a un accordo sul nodo di Bologna e sulle sue connessioni con la Romagna e il Ferrarese, che rappresenta in questo momento per la nostra regione in assoluto l'urgenza numero uno, e dall'altra parte abbiamo bisogno di vederci a breve a Roma per l’altra urgenza che riguarda il sistema delle opere collegate all'A22. Sono ottimista e credo che si possa arrivare a un accordo, però serve l'ultimo scatto da parte di tutti”.

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ROMAGNA: Piper perde contatto radio, scramble jet militari da Grosseto

ATTUALITÀ - Due caccia eurofighter dell'aeronautica militare italiana sono partiti dall'aeroporto di Grosseto per uno scramble, ovvero un decollo di emergenza, dopo aver rilevato la presenza di un velivolo che aveva perso il contatto radio: si trattava in realtà di un aereo civile, un piper, che non aveva risposto alle comunicazioni radio. I due caccia sono poi rientrati e la presunta allerta è rientrata. L'episodio è accaduto poco dopo le 15 di oggi provocando la reazione di diversi cittadini in Romagna, dove sono stati uditi i boati, tra il Forlivese e il Ravennate in particolare. Tante le telefonate a vigili del fuoco e forze dell'ordine da parte degli stessi cittadini.

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BOLOGNA: Aggredisce l'ex fidanzata violando il divieto di avvicinamento

CRONACA - I Carabinieri di Zola Predosa, nel Bolognese, hanno arrestato un 41enne, già noto alle forze dell'ordine, per violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex fidanzata, misura che aveva ricevuto a seguito della denuncia per maltrattamenti sporta dalla donna. L'episodio che ha portato all'arresto è nato dalla segnalazione al 112 da parte di un vicino della vittima, che ha riferito di aver sentito rumori di un forte litigio e le urla della donna che chiedeva aiuto. All'arrivo della pattuglia, la malcapitata ha raccontato di essere stata aggredita dall'ex compagno, che si era presentato a casa nonostante il divieto. Dopo l'udienza, l'arresto è stato convalidato e l'uomo è stato rimesso in libertà con la stessa misura cautelare che aveva in precedenza, con in più l'applicazione del braccialetto elettronico.

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CALCIO: “Per un calcio integrato”, il nuovo anno comincia con i giocatori del Cesena | VIDEO

SPORT - Tra sorrisi e abbracci i “ragazzi speciali” del progetto sociale “Per un calcio integrato” promosso da Cesena Fc, Gruppo Amadori e Bcc Romagnolo hanno ripreso ad allenarsi insieme ai calciatori bianconeri all'Orogel Stadium Dino Manuzzi. Intanto, le società progettano il futuro.  Ci sono vittorie che durano il tempo dei meritati festeggiamenti e vittorie che restano nella memoria collettiva perché possono cambiare la vita di molti. Come nel caso del progetto sociale “Per un calcio integrato” sostenuto e autofinanziato dal Cesena Fc, dal Gruppo Amadori e dal BCC Romagnolo che nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre ha inaugurato la nuova stagione di allenamenti sotto la guida del fondatore Massimo Buratti e del suo numeroso staff composto da istruttori, psicologi, esperti di Scienze della Formazione e sanitari. Un programma di inclusione sociale che attraverso il calcio e l’esercizio fisico praticato insieme a ragazzi e ragazze normodotati del settore giovanile del Cavalluccio, ai figli dei dipendenti di Amadori e in molte occasioni ai giocatori della prima squadra del Cesena Fc intende favorire l’autonomia, l’autostima e la consapevolezza di tanti giovani portatori di disabilità intellettiva e motoria. Una dolce vittoria per le società coinvolte, ma anche per il territorio cesenate che puù vantarsi di aver costruito un modello educativo e di integrazione sociale che, l'anno passato, ha ricevuto anche l'encomio del ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi. E che ha visto l'inaugurazione della nuova stagione introdotta dalla lettura di una lettera scritta e inviata dalla titolare del dicastero alla Disabilità Alessandra Locatelli.  L'allenamento sul prato dello stadio di Cesena si è svolto secondo il consueto schema stilato da Buratti e dai suoi colaboratori: cinque stazioni collocate in aree diverse del campo, ciascuna dedicata allo sviluppo di una particolare qualità psico-motoria. Attraverso gli infallibili metodi del gioco e dei sorrisi. In compagnia di "alelnatori" speciali.

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BOLOGNA: Oltre 5mila in piazza a sostegno dei palestinesi | VIDEO

ATTUALITÀ - A Bologna in tanti sono scesi in piazza a sostegno delle imbarcazioni Freedom Flotilla Coalition e Thousand Madleens to Gaza fermate per la seconda volta dalle autorità israeliane: una manifestazione pacifica e senza scontri.  Oltre 5mila manifestanti pro Palestina sono tornati a far sentire la loro voce nella serata di ieri per le strade di Bologna. Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, con gli scontri avvenuti nel centro della città, è arrivata un’altra manifestazione non autorizzata che questa volta ha avuto un risvolto pacifico. Il corteo è partito da piazza Maggiore, arrivato ai viali dopo aver percorso Strada Maggiore e poi giunto fino a piazza dei Martiri per poi tornare al punto di partenza, mettendo il traffico in tilt lungo tutto il tragitto. Un corteo organizzato, come in altre città d’Italia, dopo l'abbordaggio da parte della Marina israeliana delle 9 imbarcazioni della missione di Freedom Flotilla Coalition e Thousand Madleens to Gaza, con i cittadini, i sindacati di Usb e qualche esponente della Cgil, insieme a diversi collettivi tra cui Cua e Cambiare Rotta, a sostegno dei palestinesi e della navi fermate. Un corteo anche contro quella che i manifestanti hanno definito una “violenta repressione da parte della polizia riservata a chi era sceso in piazza, nonostante i divieti da parte della Questura, per l’anniversario del 7 ottobre. “Abbiamo scioperato due volte in due settimane con una forza che non capitava da anni, se pensano che caricarci a caso come è successo ieri in via Rizzoli ci fermerà si sbagliano, ci troveranno ancora più numerosi nelle piazze”, hanno urlato i manifestanti.

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