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CESENA: Ascanio Celestini porta a Fu Me i suoi Poveri Cristi | VIDEO

ATTUALITÀ - Prosegue a Cesena il festival teatrale Fu Me. Ieri sera al Chiostro di San Francesco si è esibito Ascanio Celestini È stato Ascanio Celestini a chiudere la prima settimana di spettacoli di Fu Me, la rassegna di teatro contemporaneo organizzata a Cesena da Alchemico Tre. Nel suo monologo Poveri Cristi, l’attore romano ha portato in scena la storia di una prostituta della periferia capitolina e di un giovane migrante, partito dal suo Paese in Africa per raggiungere l’Italia. «Il teatro di Ascanio è un teatro civile – spiega il direttore di Fu Me, Michele Di Giacomo – un teatro che va incontro alle persone, che analizza i problemi. È quello che cerchiamo di fare anche noi con Fu Me Festival. Averlo oggi al Chiostro, che è gremito, è una gioia, una vera felicità». Il titolo della rassegna di quest’anno è Città Viva: il festival abbandona infatti la storica location di Villa Silvia per spostarsi nel cuore della città. «Abbiamo chiesto agli artisti di ambientare alcune performance e spettacoli in luoghi urbani da rileggere con occhi nuovi: il cimitero, una casa privata, una palestra costruita durante il fascismo». Questa settimana la rassegna si sposta al Teatro Bonci, con spettacoli in programma fino a domenica 14 settembre: «Avremo tanti titoli – prosegue Di Giacomo – Eight di Ella Ixon, Nascondevo giaccio sotto le mie ardenti carezze di Alchemico 3, la mia compagnia; Altri libertini della compagnia di Licia Lanera  e Caccia al Drago di Frosini Timpano"

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RAVENNA: Gdf e bilancio estate, oltre 1000 controlli

ATTUALITÀ - Oltre mille controlli, 10.000 ore di servizio e più di 900 segnalazioni gestite dal numero di pubblica utilità 117: è il bilancio dell’estate delle Fiamme Gialle ravennati, impegnate in un piano straordinario di vigilanza soprattutto nelle aree turistiche della provincia. Gli interventi hanno spaziato dal contrasto all’evasione fiscale al lavoro irregolare, con oltre il 30% dei casi poi regolarizzati, fino alla tutela dei consumatori, che ha portato al sequestro di oltre 10.400 articoli contraffatti e pericolosi, tra cui giocattoli “Labubu” falsi. Nove le persone denunciate. Non sono mancati i controlli in ambito portuale e demaniale, con il rinvenimento di circa 2.400 litri di rifiuti oleosi potenzialmente pericolosi. Parallelamente, i finanzieri hanno collaborato con le altre Forze di polizia in servizi mirati contro traffici illeciti, anche con l’ausilio delle unità cinofile. Un’attività a tutto campo, sottolinea il Comando, che conferma il ruolo della Guardia di Finanza come presidio a tutela dei conti pubblici, della concorrenza leale e della sicurezza dei cittadini.

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