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CESENA: Accusato di violenza sessuale a Gambettola, convalidato l'arresto

CRONACA - È stato convalidato l'arresto del 19enne accusato di violenza sessuale su una minorenne a Gambettola (Forlì-Cesena). Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Forlì ha disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane, fermato dai carabinieri all'alba del 3 luglio dopo essere stato aggredito da un gruppo di coetanei amici della vittima. L'episodio risale alla notte tra il 2 e il 3 luglio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la ragazza si trovava in un locale di Gambettola con alcune amiche quando è stata avvicinata dal 19enne. Il giovane, approfittando di un momento di distrazione, l'avrebbe portata in una zona appartata di un vicino giardinetto con l'intento di abusarne.

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BOLOGNA: Senzatetto invisibili, Asp, "combattiamo rischio isolamento" | VIDEO

ATTUALITÀ - Ogni sera, nel pieno centro di Bologna, decine di persone dormono per strada. Un viaggio tra le loro storie, tra chi li assiste e tra chi preferisce non vedere. Un fenomeno sempre più presente, ma ancora troppo ignorato.   Sotto le luci della Montagnola la città si diverte, ride, si abbraccia. A duecento metri, in via Indipendenza, altri corpi — stesi per terra, avvolti da coperte, spalle contro il muro. Persone che a Bologna ci vivono davvero, ma fuori da ogni appartenenza. C’è chi dorme per strada da mesi, chi si è perso nel buio di una dipendenza, chi parla con nessuno e guarda solo davanti. Non è un angolo lontano o nascosto: è il centro, è ogni sera. Eppure, basta girare la faccia per non vedere. Gli operatori li conoscono per nome, raccontano storie che iniziano sempre da una perdita: un lavoro, una casa, un legame. E finiscono in una città che spesso guarda oltre, ma non dentro. Ci si può perdere per tanti motivi, ma per ritrovarsi serve uno sguardo. Uno vero. Che non giudica, non evita. E magari si ferma anche solo a chiedere: “Come stai?”

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RIMINI: Schianto moto-auto, perde la vita uno scooterista | VIDEO

CRONACA - Un incidente mortale si è verificato questa mattina a Rimini lungo la Strada Statale 9 (via Emilia) all’altezza della fiera. Due scooteristi sono finiti sull’asfalto e uno dei due è morto sul colpo, mentre l’altro è stato ricoverato in gravi condizioni, così come uno dei due automobilisti coinvolti nel sinistro. L’incidente è avvenuto nel tratto di strada a quattro corsie e a scorrimento veloce lungo l’arteria che collega Rimini con Santarcangelo di Romagna. Stando a una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto uno scontro frontale tra lo scooter, con a bordo due persone, e una Opel Corsa. Nello schianto è stato coinvolto anche un altro veicolo. Sul posto sono giunti subito i vigili del fuoco, la Polizia stradale e la Polizia locale. I feriti sono stati trasportati in elisoccorso all’ospedale Bufalini di Cesena dopo che la strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni.   (Foto e video di Manuel Migliorini)

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RIMINI: Difesa del suolo, terminati i lavori a Misano Adriatico

ATTUALITÀ - Sono terminati a Misano Adriatico (RN) i lavori di difesa delle sponde del torrente Conca, in particolare nel tratto arginato a valle dell’omonima diga. Grazie alla creazione di 150 metri di scogliera sul fiume è stato realizzato un intervento necessario a seguito delle recenti alluvioni. Gli allagamenti che hanno colpito la zona avevano provocato un lungo cedimento nelle golene interne al corso d’acqua, con il rischio di erosione degli argini in caso di maltempo. L’intervento, del costo di circa 200mila euro, conclude una serie di lavori su Conca, Tavolo e Ventena, finanziati dai Fondi di coesione e sviluppo europei e realizzati dall’Ufficio di Rimini dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Inoltre, grazie a una seconda tranche di finanziamenti europei, saranno avviati ulteriori lavori di consolidamento e ringrosso degli argini del Conca dalla diga fino alla foce, di notevole importanza per mettere in sicurezza Misano Adriatico e Cattolica. I lavori Per realizzare le opere sono stati utilizzati dei massi ciclopici, cementati alla base, da rinverdire dopo l’estate con talee di salice e semina. I massi, provenienti dalle cave di Fiorenzuola (FI), sono stati posati accuratamente a uno a uno, fino a creare una scogliera lunga circa 150 metri, con un’altezza media di 3 metri e mezzo sopra il fondo del fiume. La deviazione delle acque in alveo, indispensabile per consentire i lavori, la riprofilatura della golena e la sistemazione delle piste bianche sugli argini, compromesse dal passaggio dei mezzi pesanti, sono state opere accessorie, ma significative, a completamento di un intervento che ha richiesto il taglio solo di alcuni alberi in stato pericolante al bordo dell’erosione.

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EMILIA-ROMAGNA: Alluvioni, è legge il decreto da 3,7 miliardi per la ricostruzione

ATTUALITÀ - È legge il decreto per la ricostruzione post-alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 101 del 4 luglio, che converte il decreto legge 65/2025, si aprono nuove prospettive per i territori colpiti dalle calamità del maggio 2023 e del settembre-ottobre 2024. Il provvedimento stanzia complessivamente 3,7 miliardi. Per la ricostruzione pubblica sono confermati i 2,6 miliardi già assegnati dalla precedente normativa, cui si aggiungono 100 milioni per gli eventi del 2024. La principale novità è rappresentata dal programma straordinario pluriennale 2027-2038 da un miliardo per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, affidato ai Presidenti delle tre Regioni in qualità di Commissari contro il dissesto. Altri 30 milioni sono destinati al supporto operativo territoriale.  "I punti chiave della nuova legge - spiega Fabrizio Curcio, da gennaio Commissario straordinario per la ricostruzione - sono la semplificazione, la centralità dei territori, e la programmazione di interventi per la riduzione del rischio idraulico e idrologico. Il testo è il frutto di una concertazione strategica. Grazie al lavoro del Governo e del Parlamento, della collaborazione dei Presidenti di Regione e di Provincia, dei Sindaci e ad un lavoro di ascolto e confronto con i territori e con gli stessi comitati di cittadini, è stato possibile dotarsi di strumenti e linee operative che renderanno più efficace l'azione".  La legge introduce le ordinanze speciali per interventi puntuali che richiedono procedure dedicate e un sistema di monitoraggio per accelerare i lavori. Sulla ricostruzione privata, la legge prevede contributi per danni minori con iter semplificato, una nuova disciplina per le attività economiche e la revisione del sistema degli acconti, più favorevole per famiglie e imprese. Entro l'estate sarà completata la ricognizione degli aventi diritto. La governance viene ridisegnata valorizzando il ruolo dei tre Sub-Commissari regionali e ampliando la Cabina di Coordinamento, che diventa l'organo centrale per l'elaborazione delle ordinanze e il riparto delle risorse

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