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RIMINI: L'Ordine degli avvocati querela Davide Barzan, "usurpazione di titolo"

CRONACA - Il presidente dell'Ordine degli avvocati di Rimini, Roberto Brancaleoni, ha presentato una querela contro Davide Barzan, criminalista dello Studio Barzan, coinvolto nel caso dell'omicidio di Pierina Paganelli. La denuncia segue le accuse di Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, che sosterrebbe che Barzan si sia finto avvocato. Già a dicembre l'Ordine aveva segnalato l’episodio, annunciando l’intenzione di monitorare la situazione. Nel frattempo, la trasmissione "Le Iene" ha dedicato un'inchiesta al caso, evidenziando precedenti controversi di Barzan. Oltre alla Bartolucci, anche un parrucchiere e un’ex amica lo accusarebero di truffa. Una delle vicende si è conclusa con un accordo, l’altra è ancora in Procura. In seguito alle nuove testimonianze emerse in TV, l’Ordine ha inoltrato un esposto a "Le Iene". Si chiede ora di valutare se Barzan abbia esercitato abusivamente la professione forense. Contestualmente, si ipotizza anche l'usurpazione del titolo di avvocato.

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EMATOLOGIA: A Bologna il convegno Car – T Cells per fare il punto sui tumori del sangue | VIDEO

CRONACA - L’ematologia mondiale sarà protagonista di importante convegno in programma a Bologna nel ricordo del prof. Sante Tura. L’occasione permetterà di tracciare un primo bilancio, ma soprattutto di confrontarsi, sulle cure che l’utilizzo delle Car – T sta avendo sulla lotta contro i tumori del sangue L'Istituto di Ematologia Sèragnoli di Bologna si conferma uno dei centri più importanti in Italia per la somministrazione di terapie CAR-T, con ben 240 pazienti trattati negli ultimi anni. Forte di questa esperienza, l'istituto ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti con la realizzazione di una 'cell factory' per la produzione interna di CAR-T accademiche, ovvero destinate a studi clinici e senza scopo di lucro. Il progetto, fortemente sostenuto dall'IRCCS Sant'Orsola, prevede la costruzione di infrastrutture all'avanguardia e lo sviluppo di competenze specifiche. L'obiettivo è duplice: produrre CAR-T innovative e trovare nuove applicazioni per queste terapie, in particolare per malattie del sangue meno considerate dall'industria farmaceutica. La 'cell factory' sarà realizzata in due fasi: una prima fase, con una struttura di piccole dimensioni, sarà operativa entro il 2026. Successivamente, è prevista la costruzione di un polo ematologico con 8 camere bianche, grazie al contributo della Fondazione Isabella Sèragnoli. Importante è la collaborazione con il professor Franco Locatelli dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, centro leader in Italia per la produzione di CAR-T. Questa partnership permetterà di condividere studi e competenze nel campo delle terapie cellulari. Il processo che porta le CAR-T dal laboratorio al paziente è complesso e richiede personale altamente qualificato: biologi e biotecnologi specializzati nella produzione, nel controllo qualità e nell'assicurazione della qualità. Le CAR-T vengono somministrate ai pazienti selezionati dopo un breve ciclo di chemioterapia e un attento monitoraggio. Solo i centri autorizzati, come l'Istituto Sèragnoli, possono effettuare queste terapie. I centri autorizzati devono rispettare criteri molto rigidi, tra cui l'accreditamento per il trapianto allogenico, la disponibilità di terapia intensiva e un team multidisciplinare. Se inizialmente la sicurezza rappresentava una delle maggiori preoccupazioni, oggi, grazie all'esperienza, le complicanze sono gestite con maggiore efficacia. La sfida principale rimane l'efficacia delle CAR-T, che in alcuni casi non raggiungono il risultato sperato.

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RAVENNA: Rapina in discoteca, arrestati due minorenni

CRONACA - Nella notte tra sabato e ieri, i carabinieri del Radiomobile di Ravenna hanno arrestato due minorenni di 17 e 15 anni - entrambi residenti a Ravenna, uno italiano e uno di origine romena - con l'accusa di rapina aggravata e lesioni ai danni di un 16enne del Ravennate aggredito all'interno di una discoteca di Marina di Ravenna.     Secondo quando ricostruito dagli inquirenti, i due, in concorso tra loro, verso le 3 hanno avvicinato il 16enne mentre si trovava all'interno dei servizi igienici del locale. Quindi lo hanno minacciato con un grosso coltello e lo hanno ferito, in maniera lieve, al dorso e all'addome per poi costringerlo a consegnare loro circa 300 euro in contanti e la T-shirt griffata che il ragazzino indossava. La vittima, seppure sotto choc, ha subito avvisato il 112 permettendo così l'immediato intervento dei militari peraltro già presenti all'interno del locale a seguito di una precedente segnalazione circa il furto di uno smartphone a un altro giovane avventore.     I carabinieri, dopo avere sentito la vittima, hanno nel breve rintracciato i due sospettati mentre tentavano di dileguarsi: e li hanno trovati ancora in possesso della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario. Dopo un sopralluogo, i carabinieri hanno anche recuperato il coltello da cucina a punta con lama di 20 centimetri presumibilmente usato per la rapina. La vittima è poi stata medicata e dimessa dal pronto soccorso ravennate con una prognosi di cinque giorni.     I due invece sono stati arrestati con le accuse di rapina aggravata, lesioni personali e porto d'armi e di oggetti atti a offendere. E, dopo le formalità di rito alla caserma del comando provinciale dell'Arma di viale Pertini, sono stati accompagnati al carcere minorile di Ancona come disposto dalla Procura per i Minorenni di Bologna. Per i due, difesi dagli avvocati Sandra Vannuncci e Annamaria Grimaldi, domani davanti al Gip bolognese Anna Filocamo è prevista l'udienza di convalida.

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RIMINI: Caso Pierina, notificata dalla Procura la chiusura indagini

CRONACA - E' stata notificata dalla Procura della Repubblica, la chiusura indagine per il caso dell'omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto a Rimini la sera del 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino. Omicidio volontario, è il capo di imputazione contestato dal sostituto procuratore Daniele Paci a Louis Dassilva, il senegalese di 35 anni in carcere dal 16 luglio dello scorso anno. Quattro le aggravantI: i motivi abbietti, la crudeltà nei confronti della vittima, aver commesso il fatto in orario notturno e approfittando delle condizioni di tempo di luogo e di persona, tali da ostacolare la privata difesa, ma soprattutto la premeditazione. Dassilva, difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, è in attesa dell'udienza fissata il prossimo 22 maggio davanti al Tribunale del Riesame di Bologna.  Udienza che la difesa ha chiesto al Riesame dopo l'incidente probatorio, davanti al gip riminese Vinicio Cantarini, in cui la nuora di Pierina, Manuela Bianchi legata a Dassilva da una relazione extraconiugale, ha raccontato particolari della mattina del ritrovamento del cadavere. La Bianchi assistita dall'avvocata Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, ha detto che quella mattina fu avvertita da Dassilva della presenza di una donna morta in garage. L'uomo le disse anche come comportarsi con polizia e 118. Questa mattina intanto una manifestazione di simpatizzanti per la causa del senegalese hanno manifestato davanti al Tribunale di Rimini chiedendo "giustizia per Dassilva". In strada 26 persone con striscioni vari arrivate da diverse parti d'Italia a sostegno del 35enne che la settimana scorsa era stato ricoverato in ospedale per le conseguenze di uno sciopero della fame e della sete. "Non ci sentiamo di giudicare lo sparuto numero di persone che hanno sentito di manifestare in favore dell'indagato - hanno scritto in una nota i legali della famiglia Paganelli - Monica e Marco Lunedei -, ma la distorsione mediatica dell'indagine che li ha portati a farlo. Solo il processo ci dirà se Louis Dassilva sia colpevole o innocente, ma chiunque conoscesse il reale contenuto del fascicolo d'indagine e i numerosi elementi di colpevolezza a suo carico non sarebbe lì a manifestare oggi".

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VATICANO: Leone XIV incontra la stampa, “disarmiamo le parole e disarmeremo la Terra” | VIDEO

ATTUALITÀ - Papa Leone XIV ha incontrato la stampa in Vaticano. Ci siamo collegati con il direttore del Corriere Cesenate, Francesco Zanotti, che era presente all’evento.

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