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FAENZA: Maltempo, stop ai treni verso la Toscana fino a lunedì

ATTUALITÀ - A causa del perdurare del maltempo che sta interessando la Toscana e per ripristinare i danni subiti dall'infrastruttura ferroviaria, rimarranno chiuse anche per la giornata di domani, domenica 16 marzo, e lunedì 17 marzo le linee ferroviarie Firenze-Borgo San Lorenzo via Vaglia e Borgo San Lorenzo-Marradi-Faenza.  Come si apprende da Fs, sulla linea Faentina tra Borgo San Lorenzo (Firenze) e Faenza il maltempo ha causato danni ai binari e agli impianti tecnologici per la circolazione (come il segnalamento), colpiti da allagamenti o frane e smottamenti. Inoltre, ad ora non tutta la linea Faentina è stata ispezionata completamente, perché, spiegano Fs, ci sono delle zone che non sono ancora raggiungibili.

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FORLÌ: Sicurezza del territorio, il grido d'allarme del "Comitato Vittime del Fango"

ATTUALITÀ - Il comitato 'Vittime del fango Forlì' denuncia la mancata attenzione della politica alla sicurezza del territorio e alle condizioni ambientali, fondamentali non solo per l’incolumità dei cittadini ma anche per l’economia. Ogni pioggia intensa porta con sé “ansia, notti in bianco ed estrema preoccupazione”. I danni, sia pubblici che privati, sono enormi, eppure gli interventi strutturali necessari tardano ad arrivare. “È evidente a tutti che stiamo vivendo un cambiamento epocale della nostra terra, al quale non è succeduto alcun cambiamento di chi è preposto a governarla.” Il comitato denuncia il ritardo nei Piani Speciali per le grandi opere, fermi da un anno, e chiede un’accelerazione: “Gli eventi climatici impongono un'accelerazione su cui non si può più tergiversare”. Invece, la politica si perde in polemiche e scarichi di responsabilità: “Dobbiamo ancora assistere al tristissimo siparietto delle varie forze politiche che si incolpano a vicenda.” Il comitato lancia un monito: “Cosa stiamo ancora aspettando? Che ci siano altre vittime? Che il territorio sia irrimediabilmente compromesso?” E conclude con un appello diretto alla classe dirigente: “Pensate, piuttosto, che dai nostri territori vi guardano persone provate ma tenaci, creatrici di una fetta importante del Pil italiano, e fate onore al mandato che avete ricevuto.”

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EMILIA-ROMAGNA: Fiumi, domenica allerta arancione per la piena di Secchia e Reno

ATTUALITÀ - Per la giornata di domani, domenica 16 marzo, in Emilia-Romagna è stata diramata un’allerta arancione per i tratti di pianura delle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna, dove è previsto il passaggio delle piene del Secchia, del Reno e dei suoi affluenti di destra, con livelli prossimi o superiori alla soglia 2. Il deflusso dai tratti di collina prosegue regolare, ma lento. Quasi tutto il resto del territorio regionale è stato classificato in allerta idraulica gialla (province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e quelle romagnole), anche se non sono esclusi superamenti della soglia 1 nei corsi d’acqua nelle prime ore della giornata. Per quanto riguarda i crinali, saranno possibili eventi di dissesto a causa dell’elevata saturazione dei suoli dovuta alla pioggia di questi giorni. Resta in vigore fino alla mezzanotte di oggi l’allerta rossa per piene dei fiumi nelle province di Bologna, Ferrara e tutta la Romagna. Al momento il deflusso prosegue lento, ma costante lungo i corsi d’acqua della pianura verso il mare o il Reno. Nessun fiume è in soglia rossa.

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BOLOGNA: Maltempo, la stima di Lepore, "5 milioni di danni"

CRONACA - Da una prima stima, i danni causati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta su Bologna e sulla città metropolitana ammonta a "circa 5 milioni di euro, non sono pochi e non sono una cifra molto dissimile a quella che abbiamo dovuto stanziare già con somme urgenze nelle alluvioni del 2023 e del 2024". A dirlo è il sindaco di Bologna e della città metropolitana, Matteo Lepore, incontrando i medi in Comune per fare il punto della situazione passata l'emergenza. Il conteggio dei danni, poi, nelle alluvioni di maggio 2023 e dell'autunno 2024 è aumentato in maniera esponenziale", spiega Lepore, che non esclude che anche questa volta il conto dei lavori di ripristino possa salire ulteriormente, "soprattutto per le frane e gli smottamenti" da mettere in sicurezza. A Bologna preoccupa soprattutto la "situazione in via dei Colli, strada chiusa per via delle frane", mentre nella città metropolitana sono 31 le strade provinciali danneggiate in maniera più o meno grave. "Dopo 72 ore di allerta rossa - prosegue - oggi siamo in allerta arancione e domani saremo in allerta gialla", spiegando che "il Centro operativo comunale resterà aperto anche nella giornata di oggi", dopo essere stato riattivato appena è scattata l'allerta rossa.

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BRISIGHELLA: Frana interrompe la fornitura d'acqua nel Ravennate

ATTUALITÀ - Alcune zone del Comune di Brisighella (Ravenna), sull'Appennino romagnolo al confine con la Toscana, sono senza acqua a causa di una frana che ha messo fuori servizio la sorgente del Ravale e il potabilizzatore di Campigno. I tecnici sono al lavoro per cercare di creare un collegamento d'emergenza per assicurare un minimo di fornitura idrica. Nel frattempo sono state messe in funzione delle autocisterne a servizio dei paesi di San Cassiano e Fognano.

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