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CESENA: Viola il provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie, arrestato

CRONACA - I carabinieri di Cesena hanno arrestato un uomo per violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa. L’uomo, già in precedenza arrestato per condotte violente e maltrattamenti nei confronti dei suoi familiari, con provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Forlì, da tempo era sottoposto alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai suoi familiari, con l'applicazione del dispositivo elettronico di controllo. Dopo aver verosimilmente provocato la rottura del braccialetto elettronico segnalando alle forze dell’ordine un malfunzionamento, nella tarda serata di ieri ha minacciato telefonicamente la moglie per poi rapidamente raggiungere l’abitazione della donna cercando di entrare in casa con forza. La Centrale Operativa dei Carabinieri, preallertati dal malfunzionamento del congegno e ricevute le segnalazioni della vittima fortemente preoccupata, ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia di carabinieri della Stazione di Cesena, i quali sono riusciti a bloccare l'individuo nei pressi dell’ingresso dell'appartamento dei famigliari e ad arrestarlo.

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BOLOGNA: Controlli dei carabinieri in centri per minori non accompagnati

CRONACA - Bastoni con la punta acuminata, rasoi, tubolari metallici e altri oggetti contundenti, oltre ad alcuni documenti di provenienza sospetta: è il materiale trovato dai carabinieri nel corso di un controllo in una struttura per minori stranieri non accompagnati nel Bolognese. Gli oggetti, la cui detenzione all'interno del centro è vietata, sono stati consegnati alla responsabile della struttura, non potendo risalire ai rispettivi proprietari. A svolgere l'operazione sono stati i militari della Compagnia di Bologna Borgo Panigale, con il supporto della 'Squadra Intervento Operativo' del quinto reggimento e del nucleo cinofili, nell'ambito di un'attività finalizzata al monitoraggio e al controllo di questi centri, a seguito anche di episodi di delinquenza minorile avvenuti di recente. E' di pochi giorni fa il ferimento a colpi di forbici, a Casalecchio di Reno, di un 17enne da parte di un 15enne, entrambi stranieri non accompagnati che abitano in queste strutture. I carabinieri hanno svolto perquisizioni negli alloggi alla ricerca di sostanze stupefacenti e eventuali armi. Nella disponibilità di un minore sono state trovate una carta postepay e una tessera sanitaria, entrambe intestate ad un'altra persona e di cui il minore non ha saputo giustificare la provenienza. Il giovane è stato denunciato per ricettazione

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BRUXELLES: Politiche industriali, Bonaccini, “bisogna competere in qualità” | VIDEO

POLITICA - Un’ampia rappresentanza di lavoratrici e lavoratori, di vari settori industriali, ha partecipato a Bruxelles alla manifestazione organizzata dalla Federazione Europea dei sindacati dell’industria per rivendicare un piano industriale strategico. Presente anche l’europarlamentare PD, Stefano Bonaccini, che ha sottolineato la necessità di un nuovo approccio alle politiche industriali e agli investimenti. Per Bonaccini oltre a un approccio che miri a garantire una transizione energetica, ecologica e digitale che tenga conto delle esigenze di salvaguardia dei posti di lavoro sarebbe necessario investire in ricerca, innovazione e formazione, puntando sulla qualità  dei prodotti piuttosto che sulla competizione basata sul costo del lavoro. Infine, ha esortato il Governo italiano a sviluppare politiche industriali efficaci e a promuovere investimenti pubblici per rilanciare la crescita economica. Ha anche auspicato una maggiore unità  a livello europeo nelle politiche economiche, fiscali e industriali, in linea con le raccomandazioni del rapporto Draghi, per garantire la competitività dell'Europa nei confronti di altre potenze economiche come Stati Uniti e Cina.

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FERRARA: Guardia di Finanza scopre 15 lavoratori irregolari, titolari diffidati

CRONACA - Quindici lavoratori in nero (tutti stranieri con regolare permesso di soggiorno) sono stati sorpresi dalla Guardia di Finanza durante controlli finalizzati a contrastare il lavoro sommerso. Le ispezioni hanno riguardato 16 esercizi commerciali situati a Ferrara, Argenta, Cento, Comacchio, Copparo e Codigoro. Tra queste sedici attività, sette impiegavano complessivamente 15 lavoratori irregolari. Per queste persone non era stata avanzata all'Inps la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto. In un negozio di Cento erano presenti sei lavoratori, di questi solo due assunti regolarmente. Per tutti i sette trasgressori è stata avanzata la proposta di sospensione dell'attività e si è proceduto alla contestazione di sanzioni (che variano da 1.950 a 11.700 euro) per ciascun lavoratore irregolare. Infine, è stata notificata una diffida con la quale si impone ai datori di lavoro di regolarizzare i dipendenti risultati non in regola.

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FERRARA: Berco disdice il contratto aziendale, lavoratori scioperano

ATTUALITÀ - Berco ha comunicato ai lavoratori la disdetta del contratto aziendale e i lavoratori, informano Fiom, Fim e Uilm di Ferrara e la rsu, hanno deciso di aprire una fase di mobilitazione con iniziative di sciopero che verranno decise e comunicate giorno per giorno. Questo primo periodo di sciopero proseguirà fino al 13 febbraio, data in cui è convocato un tavolo di discussione al Mimit per l'azienda l'azienda della società in portafoglio alla multinazionale tedesca Thyssenkrupp e specializzata nella produzione di componenti e sistemi sottocarro per macchine movimento terra cingolate e che vede a rischio almeno 480 posti di lavoro tra gli stabilimenti di Copparo, nel Ferrarrese e Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. "Le lavoratrici e i lavoratori di Berco non sono disposti ad accettare il ricatto imposto dall'azienda, che vede quest'ultima richiedere al sindacato la sottoscrizione di un accordo che cancelli il Ccia e la contrattazione riguardo alle condizioni di utilizzo degli ammortizzatori sociali, sia per il presente che per il futuro, in alternativa ai licenziamenti", dicono i sindacati, chiedendo all'azienda di ritirare la disdetta e di avviare al più presto un percorso per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali, al fine di scongiurare i licenziamenti. Il Pd dell'Emilia-Romagna con il segretario Luigi Tosiani e quello di Ferrara con il segretario Nicola Minarelli parlano di "un atto gravissimo, che penalizza lavoratrici e lavoratori con un drastico taglio salariale e mina il principio stesso del confronto sindacale. Dopo mesi di trattative e promesse, l'azienda ha deciso di interrompere il dialogo con un'irresponsabilità assoluta, preferendo imporre sacrifici ai dipendenti invece di ricercare soluzioni condivise".

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