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BASKET: Lampo Virtus, Monaco di Baviera è espugnata

SPORT - La Virtus Bologna esulta in Eurolega contro il Bayern Monaco per 72-82, ottenendo una vittoria significativa per la corsa ai play-in. Guidati da Shengelia, autore di 20 punti, e da un eroico Pajola, che nonostante un infortunio realizza la tripla decisiva, i bianconeri superano le difficoltà iniziali e respingono i tentativi di rimonta tedeschi. Dopo un avvio difficile (8-0 per il Bayern), la squadra di Dusko Ivanovic recupera e chiude il primo tempo avanti 35-32. Nel secondo tempo, il vantaggio cresce fino a +12, ma un parziale di 10-0 alimentato da Edwards riporta il Bayern a -2, fino a quando i liberi di Shengelia e Cordinier nel finale non sigillano la vittoria a favore degli emiliani.   Foto: Virtus Bologna

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BOLOGNA: Centinaia in piazza contro il Decreto Sicurezza | VIDEO

POLITICA - Diverse centinaia di persone hanno aderito anche a Bologna all’iniziativa nazionale “Luci contro il buio del regime”, indetta da una rete di realtà che vanno da Amnesty a Libera, fino a Labas, Tpo e sigle sindacali, contro il Decreto Sicurezza. In piazza anche Patrick Zaki e il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che ai nostri microfoni parla di “decreto della paura e della svolta autoritaria” La mobilitazione nazionale “A pieno regime”, porta per strada a Bologna diverse centinaia di persone contro il Dl Sicurezza e contro le politiche liberticide dell’attuale Governo. “Attacchi diversi problemi sociali, ai quali risponde con carcere e repressione -spiega Martina Solidoro, portavoce della Rete “A Pieno Regime”-. Guardiamo alla giustizia climatica, al problema della casa, l’attacco alle azioni sindacali dei lavoratori. Ma guardiamo anche alla riforma Bernini, ai tagli alla sanità pubblica, alle zone rosse”. L’appello a ritrovarsi in piazza Roosvelt con torce e candele era stato lanciato da numerose realtà: da Libera a Labas e Tpo, da Arci a Link, sigle sindacali e ambientalisti. “Riteniamo che sia minata la libertà di protesta” dice Martina Mocanu, responsabile regionale di Amnesty, la quale continua l’elenco dalla piazza con “Daspo urbano, le nuove aggravanti per le proteste all’interno dei Cpr e delle carceri, criminalizzazioni degli ambientalisti climatici”. “Si rischia sempre più di andare a criminalizzare -aggiunge- un diritto di protesta pacifico che invece andrebbe tutelato”. L’iniziativa, ribattezzata “100mila luci contro il buio del regime”, dopo il ritrovo vicino la Prefettura, è passata ad un breve corteo illuminato fino a Piazza Maggiore. Imponente il dispiegamento di forze dell’ordine. Presenti anche Patrick Zaki, la vicesindaca Clancy, consiglieri comunali e regionali di centrosinistra e Nicola Fratoianni, in città per il congresso provinciale dei suoi. “Decine di piazze si mobilitano oggi contro il ddl della paura, contro un ddl che segna sì una svolta autoritaria -dice-. È l’idea di un Paese nel quale la giustizia serve da un lato a proteggere i forti, con la separazione delle carriere, e dall’altro a colpire i deboli, chi dissente, chi protesta -conclude il segretario di Sinistra Italiana-. Se manifesti e dissenti, sei un criminale: non è un bel Paese uno che fa certe scelte”.

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