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BOLOGNA: Sciopero generale, "50mila alla manifestazione", traffico in tilt

ATTUALITÀ - "Mi sembra chiaro che c'è stato un tentativo esplicito di mettere in discussione questo diritto. Tra l'altro è in discussione in Parlamento un decreto, che viene chiamato decreto sicurezza, e noi chiediamo che sia ritirato, che vuole far diventare un reato lo sciopero, i blocchi stradali, l'occupazione delle fabbriche quando chiudono. È chiaro che siamo di fronte al tentativo serio di una svolta autoritaria che mette in discussione la libertà di esistere e la libertà delle persone". Così il segretario Cgil Maurizio Landini, a margine del corteo per lo sciopero generale a Bologna, ha risposto a una domanda sul diritto di scioperare. "Noi vogliamo rivoltare come un guanto questo Paese e per farlo c'è bisogno della partecipazione di tutte le persone - ha aggiunto - La rivolta sociale, per noi, significa proprio dire che ognuno di noi non deve voltarsi da un'altra parte di fronte alle ingiustizie, anzi, deve passare l'idea che il problema mio è il problema di tutti e che solo mettendoci insieme possiamo cambiare questa situazione. È una giornata di mobilitazione come da tempo non si vedeva. Oggi inizia un percorso di mobilitazione per rivoltare come un guanto questo Paese". Sono diverse migliaia le persone, con bandiere, fischietti, striscioni, che stanno sfilando da Porta Lame verso il centro di Bologna, direzione piazza Maggiore, nella manifestazione di Cgil e Uil per lo sciopero generale. Sarebbero presenti 50mila persone al corteo, secondo le organizzazioni sindacali.  Al corteo partecipano fra gli altri il segretario della Cgil Maurizio Landini e il neoeletto presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale. Tanti manifestanti indossano i gilet rossi con scritto "è il momento della rivolta sociale". Il traffico in centro è in tilt.

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TRENTO: Caso Pedri, attesa richiesta di condanna per ex primario

CRONACA - Nuova udienza davanti al Gup del Tribunale di Trento nell'ambito del procedimento per i presunti maltrattamenti nei confronti del personale del reparto di ginecologia dell'ospedale di Trento. Nella giornata di oggi si prevede la fine della lunga requisitoria della pm Maria Colpani. È attesa la richiesta di condanna dei due imputati, l'ex primario Saverio Tateo e la sua vice Liliana Mereu, per il reato di maltrattamenti in concorso e continuazione da parte dell'accusa. Il procedimento sui presunti maltrattamenti è scaturito dalle indagini seguite alla scomparsa della ginecologa Sara Pedri, 31enne di Forlì, di cui si sono perse le tracce dal 4 marzo 2021.

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RIMINI: Metromare fiera, appalto sarà affidato a nuova impresa

ATTUALITÀ - La progettazione del secondo tratto di Metromare fino alla fiera di Rimini, finanziato dal Pnrr, torna in carreggiata tra sfide e scadenze. Una nuova impresa privata subentrerà nell’appalto per realizzare l’opera.   Dopo settimane di incertezza, il prolungamento del Metromare dalla stazione di Rimini alla Fiera riparte con una nuova impresa incaricata nella realizzazione del progetto. La revoca del contratto a Italiana Costruzioni aveva rischiato di far naufragare l’opera, ma Patrimonio Mobilità Rimini (PmR), l’ente committente, l’ha affidata al secondo classificato nella gara d’appalto, Consorzio Integra di Bologna.  Il prolungamento del Metromare è considerato un’opera cruciale per la mobilità di Rimini il cui traffico va in tilt in occasione degli eventi fieristici. Le complessità burocratiche non sono però terminate. L’opera era infatti finanziati dal Pnrr, fondi che a seguito dei ritardi, con tutta probabilità non saranno più disponibili. La nuova impresa dovrà occuparsi della progettazione definitiva ed esecutiva e successivamente della realizzazione del secondo tratto del Metromare. "La realizzazione dell'infrastruttura di mobilità pubblica fino alla Fiera è ritenuta fondamentale, per cui, nonostante le difficoltà, è nostro dovere andare avanti" afferma l' A.U. di PMR Stefano Giannini.

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EMILIA-ROMAGNA: Al via lo sciopero generale di Cgil e Uil, "cambiare la manovra"

ATTUALITÀ - Al via lo sciopero generale, proclamato da Cgil e Uil, per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, aumentare salari e pensioni, finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici e investire nelle politiche industriali. Uno stop di 8 ore per tutti i settori privati e pubblici, ad eccezione dei trasporti dove è di 4 ore: per bus e metro dalle 9 alle 13, così come per il trasporto marittimo, per i voli dalle 10 alle 14. Esclusi dallo stop i treni. Una mobilitazione che si articolerà in 43 piazze su tutto il territorio nazionale, indetta per contrastare "le scelte ingiuste e sbagliate del governo". I segretari generali, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri concluderanno rispettivamente le manifestazioni di Bologna (corteo ore 9.30, da Porta Lame a Piazza Maggiore) e Napoli (corteo ore 9.30, da Piazza Mancini a Piazza Matteotti). In contemporanea, in alcune città, i comizi saranno conclusi dai dirigenti sindacali delle segreterie nazionali di Cgil e Uil.

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SAVIGNANO SUL RUBICONE: Trovato in possesso di selle rubate, denunciato | FOTO

CRONACA - Nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Savignano sul Rubicone, in collaborazione con i colleghi di Budrio (BO), hanno recuperato la refurtiva di un furto avvenuto alcuni giorni fa in un centro ippico del bolognese. Il presunto responsabile, un 29enne pregiudicato domiciliato in Romagna, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Forlì per il reato di ricettazione.L'operazione ha preso avvio dalla denuncia sporta dal titolare del centro ippico di Budrio, che segnalava il furto di quattro selle di alto valore commerciale, quantificato in circa 20.000 euro. Le prime indagini condotte dai carabinieri di Savignano sul Rubicone si sono concentrate su un'area di campagna alla periferia della cittadina, dove si sospettava potesse essere nascosta la refurtiva. Durante i controlli, i militari hanno individuato un veicolo parcheggiato in modo anomalo nei pressi di un casolare. Attraverso un’ispezione visiva, è stato possibile scorgere all’interno del mezzo una delle selle sottratte. I carabinieri hanno quindi atteso l’arrivo del proprietario del veicolo e, al suo rientro, lo hanno fermato per eseguire una perquisizione approfondita. L’operazione si è conclusa con il recupero di tutte e quattro le selle rubate e con la denuncia del 29enne per ricettazione.

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