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RAVENNA: Condannato per tentato omicidio, torna in carcere

CRONACA - La Polizia di Ravenna ha arrestato un cittadino straniero destinatario di un provvedimento di aggravio emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna. L’arrestato risulta già condannato per diversi reati, tra cui un tentato omicidio del dicembre 2015, quando a Lido Adriano, in stato di ebbrezza aveva investito con il proprio veicolo più persone. Successivamente alle condanne, il reo aveva avuto accesso al beneficio della messa alla prova ma, le diverse violazioni del programma di reinserimento hanno indotto l’Ufficio di Sorveglianza di Bologna a sospendere il regime disponendo, allo stesso tempo, la conduzione in carcere per scontare gli ultimi mesi di pena.

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RIMINI: Ecomondo 2024, FS presente col Polo Logistica | FOTO

ATTUALITÀ - Fino all'8 novembre il Polo Logistica del Gruppo FS è presente con uno spazio espositivo a Ecomondo - The Green Technology Expo, l’evento internazionale per istituzioni, imprese e stakeholders che vogliono confrontarsi sulle tecnologie green e definire strategie per un futuro sostenibile. Alla Fiera di Rimini il Polo Logistica, impegnato ogni giorno per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione Europea, punta l’attenzione sul tema della logistica sostenibile e intermodale.   L’impegno del Polo verso le tematiche di sostenibilità è testimoniato dall’utilizzo del vettore ferroviario quale modalità preferenziale di trasporto per l’erogazione dei propri servizi di logistica integrata, conseguendo così un vantaggio in termini di mobilità sostenibile e di riduzione delle emissioni.  “Il trasporto su ferro è l’unica chiave verosimile per raggiungere gli obiettivi richiesti dell’UE - ha dichiarato Silvio Damagini, Amministratore Delegato di Mercitalia Rail. - Lo scorso anno, grazie al nostro modello di logistica integrata sostenibile, sono stati risparmiati all’ambiente 1,5 milioni di tonnellate di CO2.  Basti pensare che un solo treno toglie dalla strada ben 30 camion, contribuendo alla riduzione dei gas serra inquinanti e garantendo spostamenti in sicurezza non solo delle merci, ma anche di tutte le persone che ogni giorno viaggiano in auto”.    Per quanto riguarda il trasporto di rifiuti su ferro il Polo Logistica del Gruppo FS è il player principale in Italia. Nel 2023, infatti, ha trasportato 1 milione di tonnellate di rifiuti in modo sostenibile, garantendo flessibilità e capillarità con un network intermodale europeo in 22 Paesi. Il modello operativo permette di offrire un servizio di trasporto rifiuti door to door, collegando gli impianti di raccolta a quelli di trattamenti rifiuti grazie a servizi integrati che prevedono primo e ultimo miglio in camion e il trasporto ferroviario come vettore principale sulle lunghe distanze. Un modello virtuoso che riesce a riciclare il 99% di tutti i rifiuti prodotti.    Anche sul piano dell’efficientamento energetico è in corso un progetto di rinnovo della flotta che prevede l'acquisto di nuovi locomotori elettrici e ibridi, nuovi carri e navi ibride per un risparmio del 25% sui consumi di energia da trazione. Sono state acquistate 130 nuove locomotive elettriche, 8 locomotive da manovra alimentate ad HVO e 3 ibride (elettrico-diesel), 4 locotrattori a batteria. Inoltre, il 72% dell’energia che viene utilizzata, diversa da quella per la trazione dei treni, proviene da fonti rinnovabili.

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EMILIA-ROMAGNA: Quasi 447mila vaccinazioni effettuate contro l’influenza

ATTUALITÀ - Quasi 447mila vaccinazioni contro l’influenza e il 30% dei cittadini dai 65 anni in su già vaccinato: a meno di un mese dall’avvio, il 7 ottobre, della campagna antinfluenzale, in Emilia-Romagna la partenza è buona. Con un milione di dosi disponibili, che potranno aumentare fino a 1,2 milioni, e la possibilità della co-somministrazione con il vaccino anti-Covid, la campagna proseguirà fino a febbraio 2025, ma l’invito della Sanità regionale alle persone anziane, più fragili o a rischio per condizione di salute e di lavoro è quello di anticipare il più possibile, per proteggersi dal virus e ridurre le complicanze, anche gravi, che può causare. Delle 446.846 vaccinazioni effettuate (dati aggiornati al 4 novembre), 333.032 - quindi il 75% - hanno riguardato le persone di 65 e più anni, il target d’età per cui il vaccino è raccomandato, oltre che gratuito, e per il quale in Emilia-Romagna si punta a superare la copertura del 60%. 58.643 vaccinazioni sono state somministrate a persone tra i 15 e i 69 anni, 35.603 ai 60-64enni e 19.568 a bambini e ragazzi fino ai 14 anni. La maggior parte delle vaccinazioni è stata eseguita dai medici di medicina generale (404.404), seguiti dai pediatri di libera scelta (11.668), dalle farmacie (8.551), dalla pediatria di comunità (8.471) e dai servizi di igiene e sanità pubblica (6.026); 4.103 negli ambulatori presso i luoghi di lavoro e le rimanenti in altre strutture sanitarie.   Nella stagione 2023/2024 in Emilia-Romagna si sono ammalati oltre 1,2 milioni di cittadini, con un’incidenza alta e un picco pari a circa 23 casi per 1.000 assistiti, vicino al primato negativo di 24,5 casi del 2004.  Proprio per prevenire e ridurre il più possibile la circolazione del virus influenzale, la Regione ha dunque deciso, accogliendo la raccomandazione del ministero della Salute, di anticipare al 7 ottobre l’avvio della campagna: oltre una settimana prima rispetto al 2023 - quando partì il 16 ottobre - e addirittura due rispetto al 2022, quando la data di avvio fu il 24 ottobre.  Destinatari della vaccinazione gratuita La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, ai medici e agli operatori sanitari, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi–59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all'influenza (compresi i conviventi), ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; infine ai bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni,  per i quali (nella fascia 2-6 anni) è disponibile anche il vaccino antinfluenzale spray nasale. Dove vaccinarsi Il vaccino viene somministrato dai medici di medicina generale e dai pediatri che aderiscono alla campagna 2024/25, dalle farmacie convenzionate aderenti, dai servizi di sorveglianza sanitaria delle Aziende sanitarie, dai servizi di igiene e sanità pubblica, dai servizi di pediatria di comunità. Vaccinazione a pagamento Il vaccino viene somministrato presso i centri vaccinali regionali anche a soggetti sani che lo richiedono. Si tratta di persone in fascia d’età 7 - 59 anni che non rientrano tra i destinatari della vaccinazione gratuita. In questi casi le Ausl possono procedere con la vaccinazione a condizione che la priorità venga data alle categorie per le quali il ministero prevede l’offerta attiva gratuita. Trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento di una cifra che va dai 19 ai 36 euro a dose in base al tipo di vaccino (comprensivo del costo del vaccino sostenuto dal servizio sanitario regionale e della prestazione vaccinale). I cittadini tra i 18-59 anni, che non rientrano nelle categorie a rischio, potranno essere vaccinati anche presso le farmacie convenzionate aderenti e la prestazione sarà a pagamento, secondo quanto previsto dall’accordo nazionale

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BAGNACAVALLO: Tenta rapina e morde carabiniere, 44enne arrestata

CRONACA - I carabinieri di Lugo hanno arrestato una 44enne accusata di tentata rapina, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio. La richiesta di intervento è arrivata lunedì sera da un bar di Bagnacavallo. I militari si sono subito recati presso l’esercizio pubblico dove hanno individuato sia la vittima che l’autrice della tentata rapina, nonché alcuni testimoni. Il racconto della vittima, una persona anziana che mostrava una vistosa ferita sanguinante al braccio, e quello testimoni ha permesso di ricostruire quanto accaduto. La donna ha cercato di appropriarsi del telefono dell’anziano, ma la reazione dell’uomo ha scatenato una violenta risposta sfociata in colluttazione. La donna ha aggredito anche i carabinieri colpendoli con calci e pugni e mordendo al braccio di uno di questi.

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CESENA: La famiglia di Cristina Golinucci chiede di riaprire il caso

CRONACA - La famiglia di Cristina Golinucci chiede ancora una volta di riaprire il caso sulla ragazza scomparsa a 21 anni, il primo settembre 1992 a Cesena, dal convento dei cappuccini di Ronta dove aveva un appuntamento con il suo padre spirituale. L'obiettivo è rintracciare Emanuel Boke, ragazzo nigeriano all'epoca ospite del convento, già sospettato in passato e che in seguito fu condannato per violenza sessuale ai danni di due ragazze cesenati. "Uscì dal carcere di Forlì l'8 giugno 1998, il 29 giugno dello stesso anno venne arrestato a Marsiglia uno che aveva le sue stesse impronte digitali e che nella foto segnaletica era identico al nostro. A Marsiglia, venti giorni dopo dalla sua uscita dal carcere di Forlì violentò brutalmente una donna italiana. Risultava senza fissa dimora. Quante altre donne a Cesena e in Francia hanno subito lo stesso destino? Tutto questo poteva essere evitato?", domanda l'avvocato Barbara Iannuccelli, che difende la madre di Cristina, Marisa Degli Angeli. "Chiederemo di riaprire il caso perché abbiamo anche il Dna del ragazzo di colore, perché i Ris lo hanno estratto dal cappellino che risultava nei reperti del suo arresto per la violenza delle due ragazze di Cesena, reperti la cui analisi abbiamo chiesto noi e che ha portato all'estrazione del suo Dna. Perché nessuno lo aveva fatto prima?". L'obiettivo è poter inserire il Dna nella banca dati francese, "per vedere se oggi ha un'altra identità o è emerso in altri fatti delittuosi". Una volta rintracciato si potrebbe provare a interrogarlo sul caso di Cristina. "Nella sentenza di primo grado con cui Boke fu condannato per la violenza sessuale sulle due ragazze di Cesena, una delle ragazze dice che Boke riferiva di comportarsi così perché una ragazza bianca lo aveva lasciato. Quella ragazza bianca era Cristina?", domanda Iannuccelli

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