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ROMAGNA: Alla scoperta del Delta del Po, progetto rivoto agli studenti | FOTO

ATTUALITÀ - Il GAL DELTA 2000, che opera sul territorio del Delta emiliano-romagnolo tra le province di Ferrara e Ravenna, sta lavorando sulla strutturazione e promozione dei Cammini nell’area del Delta del Po, nell’ambito del progetto di Cooperazione territoriale, che coinvolge altri GAL dell’Emilia-Romagna, dal titolo “Percorrendo le vie del pellegrinaggio dagli Appennini al Delta del Po”. Sono 4 i Cammini che attraversano l’area del Delta: Via Romea Germanica, Via Popilia, Viae Misericordiae, il Cammino di Dante. Il GAL ha realizzato diverse azioni per rendere i Cammini fruibili e accessibili, ed in particolare per farli conoscere non solo ai “pellegrini”, ai turisti, ma soprattutto ai/alle cittadini/e e ora rivolge l’attenzione alle nuove generazioni. In questa fase del progetto si intende coinvolgere le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado al fine di far conoscere i tracciati e soprattutto i legami storici con le vie antiche di pellegrinaggio nei territori (https://deltadelpo.eu/it/56-cammini-nel-delta-del-po).  Sono due le opportunità previste per le scuole interessate:  i docenti interessati possano organizzare in autonomia con le classi camminate nei percorsi dei Cammini nel Delta del Po;  per avvicinare le nuove generazioni è stato realizzato un sito interattivo https://sites.google.com/view/icamminineldeltadelpo/home che raccoglie e descrive le informazioni sui CAMMINI DELTA PO e che, partendo dall'argomento dei Cammini, invita la scuola (o con singola classe, o con un gruppo di studenti/studentesse, o singoli ragazzi/e) a proporre contenuti per implementare le informazioni sul territorio con curiosità relative alle tradizioni e memorie locali. Potranno essere realizzati:  ·      elaborati scritti: ricerche, temi, racconti, poesie... ·      illustrazioni grafiche: disegni tradizionali o digitali... ·      contenuti multimediali: foto, video, canzoni... ·      attività scolastica: laboratori, escursioni, giochi di società... ·      ricette: utilizzando i prodotti locali dei Cammini della Bisaccia del Viandante Potranno partecipare: intere classi, gruppi di studenti/esse, e anche individualmente.  I primi 10 elaborati/proposti che perverranno entro il 10 novembre p.v. verranno inseriti nel portale Delta Po ed inoltre ai partecipanti saranno forniti alcuni gadget identificativi dei Cammini Delta Po.

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ROMAGNA: Covid, variante Xec, “Vaccino indispensabile” |VIDEO

ATTUALITÀ - Con l’avvicinarsi della stagione invernale si fa strada anche l’influenza. Sulla situazione influenzale in Romagna e sugli altri virus in circolazione abbiamo fatto il punto con il prof. Vittorio Sabri, Direttore U.O. Microbiologia Laboratorio Unico di Pievesestina Ausl Romagna. In questo periodo dell’anno c’è chi inzia a fare i conti con febbre, tosse, raffreddore e altri sintomi influenzali. Circolano infatti l’influenza australiana e il Coronavirus con delle nuove varianti, ma non c’è allarme. Tuttavia  sono consigliati il vaccino anti covid-19 come quello anti influenzale per le persone più fragile.

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RAVENNA: In Comune petizione per salvare i pini, "Ma il progetto va avanti" | VIDEO

ATTUALITÀ - Continua la battaglia dei cittadini di Lido di Savio per salvare i pini che il Comune di Ravenna vorrebbe abbattere per riqualificare il viale principale. La petizione contro il progetto è stata presentata in comune, vediamo come è andata. "A nome di 2500 cittadini che hanno firmato. Ci riserviamo del tempo per capire se siamo soddisfatti o meno dell'incontro" Fumata grigia per l'incontro tra il Comune di Ravenna e il gruppo di cittadini che ha presentato una petizione contro l'abbattimento dei pini in viale Romagna a Lido di Savio. 49 alberi che da più di 50 anni cingono la via principale della piccola frazione marittima e che ora il Comune vorrebbe togliere per il rifacimento del manto stradale, utilizzando i fondi messi a disposizione dal Pnrr. I lavori sono già cominciati, in un tratto di strada i grandi pini sono stati sostituiti con dei piccoli frassini, ma la differenza salta all'occhio, come mostrato anche da un video proiettato nella sala del consiglio comunale. "I pini sono sani e rappresentano un patrimonio ambientale di Lido di Savio" spiegano i firmatari della petizione. Dal Comune, invece, sostengono che gli alberi siano fragili e che rischino di cadere a causa delle radici che restano troppo in superficie: "Ora non ci c'è stato detto che il progetto cambierà. Però quantomeno hanno detto che faranno ulteriori valutazioni che ricordo sarebbero le prime valutazioni - spiega la prima firmataria della petizione Giulia Gamberini - perché non c'è stata alcuna valutazione antecedente alla all'approvazione del progetto che è stato approvato il 22 novembre 2022. Prima di quella data non c'è stata alcuna valutazione sullo stato di salute di sicurezza degli alberi" Nell'incontro i cittadini hanno presentato gli studi effettuati sul tema assieme alle 2500 firme raccolte per chiedere di salvare gli alberi mentre dal Comune si sono riservati di fare ulteriori valutazioni prima di decidere. Intanto i lavori su viale Romagna sono fermi, con i pini che attendono di sapere quale sarà il proprio destino.

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FORLI': Senza cinture e droga in auto, arrestati due spacciatori | FOTO

CRONACA - La polizia di Forlì ha arrestato due uomini, padre e figlio rispettivamente di 53 e 25 anni, sorpresi in possesso di un ingente quantitativo di droga a bordo della loro auto. E’ accaduto lungo la diramazione di Ravenna dell’autostrada A/14, quando una pattuglia Autostradale di Forlì, notando la macchina con a bordo i due senza le cinture di sicurezza allacciate, ha deciso di procedere a controllo all’interno dell’Area di Servizio. All’apertura del portellone del bagagliaio i poliziotti sono stati investiti da un fortissimo odore di cannabis, subito individuato all’interno di un borsone ripartito in panetti e in sacchi neri pieni di infiorescenze vegetali. I due avevano circa 10.000 euro in contanti, 400 grammi di hashish, poco più di mezzo chilo di marijuana e alcuni grammi di cocaina. Nelle abitazioni dei due sono stati rinvenuti anche alcuni bilancini di precisione, altro mezzo chilo circa di marijuana e altri 1950 euro in contanti. Lo stupefacente una volta immesso sulle piazze di spaccio avrebbe potuto fruttare fino a 6.000 euro.

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ROMA: Operazione polizia contro la criminalità giovanile,37 arresti

CRONACA - Ha interessato anche le province di Forlì-Cesena e Bologna l'operazione  finalizzata al contrasto della criminalità giovanile e dei correlati fenomeni di devianza e disagio che hanno fatto registrare, negli ultimi mesi, gravi episodi delittuosi ad opera di singoli o di esigui gruppi. In tutto sono state controllate, soprattutto in aree di spaccio e della movida, 8.657 persone, di cui 2.514 minorenni. Controlli anche su 2172 veicoli, 67 immobili e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie, centri commerciali, ristoranti, bar, sale slot e scommesse. A seguito delle verifiche sono state elevate 161 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori. Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili ad atti di bullismo, percosse, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati recuperati numerosi oggetti proventi di furto, soprattutto collanine d'oro e cellulari, sono state sequestrate 13 pistole, di cui 2 giocattolo prive di tappo rosso, 17 coltelli e punteruoli, un bastone telescopico, cacciaviti, chiavi alterate, arnesi rompivetro, quantitativi di droga idonei a produrre circa 1.000 dosi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e hashish. Sono stati individuati 700 profili social inneggianti all'uso della violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché di armi da fuoco e da taglio; circa 200 dei menzionati profili sono stati segnalati alle competenti autorità giudiziarie per l'eventuale oscuramento. Le province al centro dei controlli sono state: Ancona, Arezzo, Bergamo, Bologna, Brescia, Campobasso, Caserta, Como, Fermo, Forlì-Cesena, Genova, Gorizia, Imperia, L'Aquila, Lecco, Messina, Milano, Monza-Brianza, Napoli, Novara, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rieti, Siena, Terni, Trieste, Udine, Varese e Verona.

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