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RAVENNA: Bloccato un 49enne per una sparatoria davanti al night

CRONACA - Sparatoria davanti al night, fermato un 49enne di origine albanese per tentato omicidio.     In mattinata la polizia ha arrestato un 49enne di origine albanese, non in regola con la normativa sull'immigrazione, perché sospettato di avere fatto fuoco all'alba davanti a un night di Castelbolognese, nel Ravennate, contro un 42enne di origine senegalese. In particolare gli agenti, già impegnati in servizi straordinari di controllo dei luoghi di maggiore aggregazione nelle ore notturne, sono intervenuti subito in soccorso del senegalese: ed è stato quest'ultimo a fornire la sommaria dinamica dei fatti. Ovvero lui si trovava all'uscita del locale quando è arrivato il sospettato: a quel punto, per motivi ancora da chiarire, si è innescato un litigio tra i due al culmine del quale il 49enne ha estratto una pistola e ha sparato almeno tre o quattro colpi verso il 42enne, per fortuna centrandolo di striscio. Il senegalese è infine riuscito a disarmare il contendente il quale è fuggito a piedi. L'arma, abbandonata sul posto e sequestrata dai poliziotti, è risultata essere una pistola semiautomatica calibro 9x21 denunciata quale oggetto di furto. Le immediate verifiche della squadra Mobile ravennate e del commissariato di Faenza corroborate dai rilievi tecnici della Scientifica e dall'acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso in breve agli inquirenti di individuare il possibile responsabile raggiunto poco dopo nella sua abitazione, nel Faentino. A quel punto il 49enne è stato accompagnato in commissariato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio, porto abusivo di arma e ricettazione; quindi, come disposto dal Pm di turno Raffaele Belvederi, è stato accompagnato in carcere a Ravenna in attesa dell'udienza di convalida.

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RIMINI: Tre albanesi denunciati per l'accoltellamento a Miramare

CRONACA - Ferito a coltellate a Rimini, tre denunciati dalla polizia.   Sono stati denunciati dalla squadra mobile, alla Procura della Repubblica di Rimini, tre albanesi, come presunti autori della violenta aggressione a Miramare nei confronti di un connazionale, avvenuta il 2 ottobre. Si tratta di due maggiorenni ed un minorenne, deferito alla Procura per i minorenni di Bologna. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della polizia finalizzati a verificare l'eventuale coinvolgimento di altri soggetti, le motivazioni alla base del gesto e gli ulteriori elementi utili all'indagine. La squadra mobile della Questura riminese sta indagando per tentato omicidio di un albanese di 25 anni accoltellato al fianco sinistro e operato d'urgenza. L'uomo è attualmente ricoverato all'ospedale di Rimini, non in pericolo di vita, ed è stato anche arrestato in quanto a suo carico pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Rimini.

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BAGNACAVALLO: Continuano i lavori per la messa in sicurezza di Traversara

CRONACA - Resta in vigore, a Traversara, soltanto la zona rossa nel perimetro di via Torri.     Proseguono i lavori di messa in sicurezza dopo l’allagamento avvenuto i giorni scorsi a Traversara, nel Ravennate. Il comune di Bagnacavallo fa sapere che è stata chiusa “nel tardo pomeriggio di venerdì 4 ottobre la falla che si era aperta nell’argine del fiume Lamone a Traversara a seguito della nuova ondata di maltempo del 3 ottobre, sono subito ripartiti i lavori del cantiere per il ripristino della rotta. La stabilità della situazione nell’area di Traversara, la prevista assenza a breve di fenomeni meteorologici di rilievo (come indicato anche dall’Agenzia regionale di Protezione civile) hanno perciò portato alla revoca delle ordinanze di evacuazione emanate nei giorni scorsi. Resta in vigore, a Traversara, soltanto la zona rossa nel perimetro di via Torri maggiormente colpito dai danni dell’alluvione del 19 settembre. È stato perciò chiuso il centro di accoglienza che era stato allestito al Palazzetto dello Sport di Bagnacavallo”. Non mancherà invece il supporto ai residenti perché “nel fine settimana saranno presenti in particolare i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Bagnacavallo”. Il comune fa presente che “da lunedì 7 ottobre sarà inoltre possibile presentare domanda per il Contributo di autonoma sistemazione (Cas), che spetta alle persone che hanno dovuto lasciare la loro abitazione principale a seguito dell’alluvione e hanno provveduto autonomamente a una sistemazione temporanea alternativa. La domanda va presentata in forma cartacea presso l’Urp del Comune di Bagnacavallo entro il 31 ottobre. L’accesso è possibile soltanto su appuntamento telefonando al numero 0545 280888 oppure prenotando online al link http://prenotazione.comune.bagnacavallo.ra.it/ Il numero per le emergenze: 800 072525”.

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BOLOGNA: Proseguono le audizioni dei testimoni dell'operaio investito dal treno

CRONACA - Proseguono le indagini della Polfer coordinate dalla Procura.   Prosegue da parte della polizia ferroviaria, coordinata dalla Procura di Bologna, l'audizione di testimoni per chiarire quanto successo ieri, alle 4.40 del mattino, quando l'Intercity Notte Roma-Trieste ha investito e ucciso l'operaio Attilio Franzini di Formia (Latina) a San Giorgio di Piano. Il 47enne lavorava per la ditta Salcef, con sede a Roma, incaricata da Rfi di lavori da manutenzione sulla linea ferroviaria, tra Castelmaggiore e San Pietro in Casale. Poco prima dell'incidente Franzini era impegnato al lavoro insieme ad una quindicina di colleghi della stessa azienda, all'interno di un cantiere che interessava, spiega la polizia, l'intero fascio binari della stazione di San Giorgio. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica del fatto e per accertare eventuali responsabilità. (foto archivio)

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ROMAGNA: Alluvione, sopralluogo del Pm di Ravenna a Traversara | VIDEO

CRONACA - “Accelerare le opere di ripristino a Traversara”. È quanto chiesto dalla Coldiretti di Ravenna dopo l’ennesima esondazione nella piccola frazione di Bagnacavallo colpita dalla rottura del fiume Lamone nelle ultime settimane. La prima volta tra il 17 e 18 settembre, la seconda, più recente, tra giovedì e venerdì, quando l’acqua è fuoriuscita da una dalla nell’argine in corso di ricostruzione ed ha allagato il paese e la campagna circostante. “Ora”, prosegue Coldiretti, “oltre a dover fare i conti con strutture e abitazioni nuovamente allagate, c’è il rischio concreto di perdere i raccolti di kiwi, pere e mele”. Proprio a Traversara si è recato il pm di Ravenna, Francesco Coco, nella mattinata di venerdì, dove è titolare delle due inchieste aperte per disastro colposo contro ignoti sui tre eventi alluvionali che hanno flagellato il Ravennate in appena un anno e mezzo. Farà invece tappa nel Forlivese il commissario Figliuolo, in visita a Premilcuore e Portico nella giornata di mercoledì, gli unici due comuni dove ancora non si era recato. Il generale inizierà con il sopralluogo lungo la strada provinciale 55 verso Marradi e alla frana di Caprile, per la quale sono stati stanziati 5,2 milioni di euro. Nel pomeriggio Figliuolo si sposterà al podere Camairano, dove il terreno è franato interrompendo il collegamento tra Premilcuore e Santa Sofia.

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