Ricerca

FORLI’: Saluti romani a Predappio, 12 prosciolti

ATTUALITÀ - Il giudice del Tribunale di Forlì, Andrea Priore, ha pronunciato il non luogo a procedere per insussistenza del fatto nei confronti di 12 persone accusate della violazione della legge Scelba e Mancino in occasione della commemorazione, a Predappio, il 30 ottobre del 2022, del centenario della marcia su Roma. Tra gli imputati c'erano anche due genitori che avevano vestito il figlio da balilla. Soddisfatto l'avvocato Francesco Minutillo, difensore di Mirko Santarelli, tra i responsabili degli Arditi che organizzarono l'evento: "Quel giorno in tremila risposero col saluto romano alla chiamata del 'rito del presente' in memoria di Benito Mussolini, sepolto nel cimitero di San Cassiano. L'accusa formulata dalla Procura di Forlì è stata stroncata alla prima udienza per totale infondatezza".

Thumbnail FORLI’: Saluti romani a Predappio, 12 prosciolti

RIMINI: Omicidio Pierina, volano accuse tra i vicini di casa

CRONACA - Caso Pierina, volano accuse reciproche tra i vicini di casa di via Del Ciclamino. Dopo che il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato l'ordinanza del gip Vinicio Cantarini mantenendo la misura cautelare in carcere nei confronti dell'unico indagato per omicidio, Louis Dassilva, la moglie del senegalese, Valeria Bartolucci, ha chiesto pubblicamente in varie interviste tv di sottoporre Loris Bianchi, fratello della vicina di casa, Manuela, al test per confrontare il Dna. Richiesta che oggi ha scatenato la reazione dei Bianchi, difesi dall'avvocato Nunzia Barzan e dal criminalista Davide Barzan. "Le accuse anche a mezzo televisivo nei riguardi di Loris e Manuela Bianchi (persona offesa identificata come tale dal pm procedente) - scrivono i difensori - sono risibili e prive di qualsiasi fondamento. Valuteremo nelle prossime ore le azioni da intraprendere a tutela dei nostri assistiti". Manuela Bianchi, legata sentimentalmente a Louis Dassilva e il fratello Loris non sono mai stati indagati dalla Procura della Repubblica. Al momento comunque l'indagine sull'omicidio di Pierina Paganelli non è chiusa, in attesa delle relazioni dei periti. Tra queste, fondamentale sarà quella del professor Emiliano Giardina, nominato dal gip Cantarini, proprio per estrarre il Dna sui resti della scena del crimine poi proseguire con la comparazione. Al momento è noto che è stato rinvenuto un Dna maschile, ma questo non sarebbe stato ancora comparato neanche con quello dell'indagato Dassilva. L'11 ottobre in udienza davanti al giudice delle indagini preliminari di Rimini saranno quindi acquisite le risultanze delle analisi di laboratorio.

Thumbnail RIMINI: Omicidio Pierina, volano accuse tra i vicini di casa

CESENA: Scontro tra due auto, morta una 62enne originaria del Cervese | FOTO

CRONACA - Una 62enne, Laura Galassi, ha perso la vita questa mattina a Cesena in seguito a un incidente stradale avvenuto in località Bagnile. Secondo quanto appreso e per cause da chiarire, l’auto della donna, originaria di Montaletto di Cervia, si è scontrata con un’altra vettura condotta da un ventenne di Savignano sul Rubicone. Per la guidatrice i soccorsi sono stati inutili mentre il giovane è stato ricoverato in ospedale per alcuni accertamenti. Il pm di turno ha disposto il sequestro dei due mezzi. Sul posto la Polizia Locale.

Thumbnail CESENA: Scontro tra due auto, morta una 62enne originaria del Cervese | FOTO

BOLOGNA: Landini al Premio La Torre, “su manovra pronti alla mobilitazione” | VIDEO

ATTUALITÀ - Diritti, informazione, giustizia e lotta alle mafie al centro dell'ottava edizione, a Bologna, del Premio Pio La Torre. Tra i presenti, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenuto anche sulla mancata convocazione a Palazzo Chigi delle parti sociali riguardo la prossima manovra finanziaria, e Giuseppe Santalucia, presidente dell'Anm, da tempo critico nei confronti del disegno di legge sulla riforma della giustizia. Entrambi non hanno escluso mobilitazioni contro le politiche del Governo Giornata dedicata a diritti, antimafia, informazione e giustizia, in Salaborsa a Bologna, grazie all'ottava edizione del Premio Pio La Torre, il riconoscimento assegnato da Cgil, Avviso Pubblico e Federazione Nazionale della Stampa, a giornalisti, sindacalisti e amministratori che si sono contraddistinti per la difesa di tutti quei valori che rendono ancora oggi esemplare la memoria del sindacalista palermitano, assassinato da Cosa Nostra il 30 aprile 1982. “Come diceva Pio La Torre, la lotta contro la mafia fa parte della più generale battaglia per la democrazia, perché quel sistema di potere lede proprio i diritti fondamentali” sottolinea il figlio Franco. Premi e menzioni sono andati, fra gli altri, ai giornalisti Cristiano Cadoni e Gilda Ferrari, al sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, e alla memoria per Satham Singh, il bracciante di origine indiana, morto a seguito di un gravissimo incidente sul lavoro lo scorso giugno. Presenti anche l'ex presidente della Commissione Antimafia in Parlamento, Rosy Bindi, la segretaria dell'Fnsi, Alessandra Costante, il sindaco Lepore e Maurizio Landini, che in giorni di dibattito attorno alla manovra finanziaria ricorda le priorità per il sindacato, tra aumento dei salari, riduzione del carico fiscale su pensionati e dipendenti, lotta all'evasione e investimenti sulla sanità. Da Palazzo Chigi, però, al momento nessuna telefonata. Pronta la mobilitazione, assicura. “Ad oggi non c'è alcuna convocazione delle parti sociali, credo sia una cosa grave -aggiunge Landini-. Noi pensiamo che è il momento di una manovra che affronti questi temi”. Sul palco anche Giuseppe Santalucia, al vertice di quell'Anm da settimane alle prese con un braccio di ferro col Governo su riforma della giustizia e separazione delle carriere. “Si stanno impegnando in riforme che sembrano voler contenere la capacità e la potenzialità investigativa della magistratura soprattutto sul versante dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, ma quel che più ci vede in dissenso è la riforma costituzionale -spiega Santalucia-. Faremo appello a tutti gli strumenti legittimi che consentano di moltiplicare le ragioni del dissenso, anche lo sciopero se necessario”.

Thumbnail BOLOGNA: Landini al Premio La Torre, “su manovra pronti alla mobilitazione” | VIDEO

CESENATICO: Balneari, De Pascale all'attacco, "presi in giro da Lega e FdI" | VIDEO

POLITICA - Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e candidato alla presidenza dell'Emilia-Romagna per il centrosinistra, ha lanciato un duro attacco contro l'attuale gestione della questione balneare da parte del governo, criticando in particolare l'operato della Lega e di Fratelli d'Italia. "Negli ultimi anni, le imprese balneari sono state sistematicamente prese in giro", ha dichiarato De Pascale a margine di un incontro elettorale a Cesenatico. "Prima la Lega, poi Fratelli d'Italia, hanno promesso l'uscita dalla Bolkestein, ma una volta al governo hanno fatto il contrario". Il riferimento è al recente decreto approvato dal governo, di cui il testo ufficiale non è ancora disponibile, che secondo De Pascale rappresenta "un passo indietro enorme". Le sue critiche sono rivolte alla mancanza di tutele per le imprese balneari uscenti, che rischiano di trovarsi senza un adeguato indennizzo. "Il decreto non dà criteri chiari e sta creando tensioni enormi in Romagna tra il settore ricettivo e quello balneare", ha sottolineato. De Pascale ha ribadito la necessità di affrontare il problema con trasparenza, senza promettere soluzioni irrealizzabili. "Non vogliamo prendere in giro gli imprenditori come è stato fatto finora. Tutti devono dire la verità", ha affermato, proponendo indennizzi chiari basati sul valore dell'impresa e non sugli investimenti degli ultimi cinque anni, che sono stati fatti in assenza di certezze. Inoltre, ha chiesto tempi congrui per l’espletamento delle gare e un riconoscimento del merito e della competenza degli imprenditori balneari. Difesa del modello emiliano-romagnolo Il candidato alla presidenza dell'Emilia-Romagna ha anche difeso il "modello emiliano-romagnolo", sottolineando come esso non possa essere paragonato ad altre realtà italiane come la Versilia o le spiagge del sud. De Pascale ha evidenziato l'importanza dei servizi di qualità lungo la riviera romagnola, che permettono di soddisfare le diverse capacità di spesa dei turisti. "Se non ci sono servizi di spiaggia di qualità, la riviera romagnola va in crisi", ha avvertito, chiedendo un ruolo maggiore per la Regione nel definire i criteri di indennizzo e nella tutela del modello turistico locale. In conclusione, De Pascale ha espresso preoccupazione per l'atteggiamento del governo, accusandolo di non concedere nemmeno il minimo indispensabile dopo aver promesso soluzioni irrealistiche. "Le gare pubbliche si possono fare, ma i comuni devono avere il tempo necessario per realizzarle", ha sottolineato.

Thumbnail CESENATICO: Balneari, De Pascale all'attacco, "presi in giro da Lega e FdI" | VIDEO