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BOLOGNA: Firma Day della Uil contro la legge Calderoli sull’autonomia differenziata | VIDEO

ATTUALITÀ - La Uil Emilia Romagna è scesa nelle principali piazze regionali per raccogliere le firme necessarie ad indire un referendum abrogativo contro la legge Calderoli Continua la campagna di raccolta firme della Uil contro la legge Calderoli sull’autonomia differenziata. Un “firma day” in tutte le principali piazze dell’Emilia Romagna, con dieci banchetti targati Uil regionale, da Piacenza a Parma, da Reggio Emilia a Modena, passando per Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini sino a Bologna. L’obiettivo è l’abrogazione di una legge che rischia ulteriormente di incrementare i divari territorali e le diseguaglianze sociali tra le regioni.

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MILANO: “Borghi d’Italia”, una guida per promuovere il turismo “autentico” all’estero | VIDEO

ATTUALITÀ - I Borghi d’Italia “parlano” straniero e si promuovono negli appuntamenti di settore dedicati al turismo. Grazie alla collaborazione virtuosa tra il Progetto “Viaggio Italiano” e Touring Club Italiano, sono state tradotte in inglese e tedesco le Guide Borghi d’Italia edite dal Touring, disponibili nella rete vendita del Touring e stampate in 2.000 copie distribuite a tutte le regioni italiane. Le pubblicazioni saranno impiegate dagli enti regionali nelle più importanti fiere turistiche e negli appuntamenti internazionali di settore, per promuovere il turismo d’eccellenza italiano lontano dal sovraffollamento e dalla massificazione. L’azione sarà affiancata da una campagna promozionale, in partenza in autunno, del valore di 270mila euro, “spalmata” su spot radiofonici, affissioni digitali, “Go tv” (tv su grandi schermi posizionati in stazioni e aeroporti) e azioni sul web. «Ventisei anni fa -afferma Giulio Lattanzi, Direttore Generale di Touring Club Italiano- in collaborazione con Regione Liguria, ideammo l’iniziativa Bandiere Arancioni, la prima in Italia ad essere totalmente dedicata ai piccoli centri delle aree interne. Da allora la nostra Fondazione non ha mai smesso di porre un’attenzione speciale ai borghi, dedicandosi alla loro cura, tutela e valorizzazione. Il progetto Viaggio Italiano ha rappresentato l’opportunità di lavorare con le Regioni e con il Ministero del Turismo in modo sinergico per il medesimo obiettivo: contribuire a trasformare questi luoghi da ambito marginale a destinazioni turistiche attrattive sia per il mercato italiano sia straniero».

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RAVENNA: Berkan B, riparte il processo a carico del direttore del Porto

ATTUALITÀ - Si è tenuta la prima udienza del nuovo processo sul caso Berkan B, l'affondamento del relitto di una motonave, con fuoriuscita di idrocarburi, nei pressi dell'area protetta della pialassa Piomboni, sette anni fa. Si riparte a seguito dell'annullamento, da parte della Cassazione, della sentenza di condanna a carico del presidente di Autorità di sistema portuale di Ravenna, con richiesta di rinvio a un nuovo giudice. Il giudizio di rinvio verte sulla contestazione originaria di inquinamento ambientale; sulla sentenza del 10 ottobre 2022 la Cassazione aveva eccepito alcuni difetti di motivazione, inerenti il tipo di carburante proveniente dai serbatoi non bonificati della Berkan B e sversato nelle acque del porto. Le difese hanno preannunciato di eccepire la legittimazione delle parti civili ad intervenire: Italia Nostra (da cui partì la denuncia), Anpana, Legambiente Emilia-Romagna, Nogez, Oipa e Wwf Emilia-Romagna. Il giudice si esprimerà nella prossima udienza, fissata per il 27 novembre. La difesa di Rossi, l'avvocato bolognese Luca Sirotti, una volta sentita l'ordinanza del giudice sull'intenzione di tornare alla contestazione iniziale, inquinamento ambientale ha avanzato una proposta di astensione nei confronti del giudice. Secondo la difesa lo stesso si è già espresso sulla vicenda in merito alla posizione di un'altra persona, nei confronti della quale la Procura aveva chiesto l'archiviazione.

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RIMINI: Omicidio Pierina, Louis Dassilva resta in carcere

CRONACA - Louis Dassilva resta in carcere. E’ quanto ha deciso il Tribunale del Riesame di Bologna in merito all’uomo indagato a Rimini per l’omicidio della 78enne Pierina  Paganelli confermando così l’ordinanza firmata dal gip Vinicio Cantarini. L’anziana fu uccisa con 29 coltellate lo scorso 3 ottobre. Per gli inquirenti il movente dell’omicidio sarebbe da ricollegarsi alla relazione clandestina tra l’uomo e la nuora della vittima, Manuela Bianchi.  L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE ENTRA NELLE INDAGINI   (foto Migliorini/Adriapress)

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BOLOGNA: L'ultimo saluto a Fallou, il 16enne ucciso da un coetaneo | FOTO

CRONACA - Una sfilata, lenta e silenziosa, di grande commozione e raccoglimento al cimitero della Certosa di Bologna all'apertura della camera ardente per l'ultimo saluto a Fallou Sall, il sedicenne ucciso con una coltellata al cuore da un coetaneo la sera del 4 settembre nel capoluogo emiliano-romagnolo. Tantissimi i ragazzi, tutti vestiti con t-shirt e pantaloni neri. Qualcuno porta una rosa bianca, altri piccoli mazzi di fiori. Riservati e chiusi sul proprio dolore. Molti erano compagni di scuola, ma non solo. Sono arrivati in Certosa anche i nonni e i genitori di Fallou. Il nonno in lacrime non si dà pace, "era il più bello del mondo", continua a ripetere. Lo abbraccia anche il ragazzo ferito nell'agguato a Fallou. Tante le corone di fiori, una dell'istituto scolastico che il sedicenne frequentava e un'altra con la scritta "Fratelli per sempre". Il biglietto con la foto di Fallou reca dietro la scritta "Pace e amore per tutti" sotto il disegno di una grande ala d'angelo. Tra camera ardente e funerali sono attesi anche il questore Antonio Sbordone e il sindaco Matteo Lepore.   LAFRAM, "LAVORARE SU GIOVANI E PREVENZIONE" "Una morte terribile quella di Fallou, che segna l'inizia di un incubo per la famiglia, per la città, per la comunità islamica e quella senegalese. È un grande dolore perché parliamo di una violenza gratuita che ha tolto la vita a ragazzo e che ha segnato una tragedia per tutti noi. Dobbiamo riflettere tanto sulla nostra generazione di adolescenti. Ci sono grosse prolematiche che non possiamo far finta di non vedere. Dobbiamo affrontare la violenza degli adolescenti lavorando sulla prevenzione, partendo dalle scuole". Così il presidente dell'Unione delle comunità islamiche italiane, Yassine Lafram, alla camera ardente del 16enne ucciso da un coetaneo a Bologna la settimana scorsa. "I nostri imam e le guide religiose stanno facendo un lavoro importante in moschee e centri culturali islamici in termini di prevenzione - aggiunge ai cronisti assiepati fuori dalla Certosa - Sappiamo che c'è un problema che affrontano tutte le famiglie, conflitti generazionali, gli imam cercano di avvicinare i ragazzi alle famiglie facendo capire l'importanza della vita e il valore della sacralità della vita ma c'è un vuoto valoriale che va colmato e non serve solo l'intervento delle famiglie ma anche quello di scuole e istituzioni". Lafram è stato a lungo ieri pomeriggio insieme alla famiglia di Fallou. "Da loro una reazione propositiva", seppur nel dolore, "che mi ha molto colpito. Nel senso di voler salvare qualcuno. 'Nostro figlio non c'è più ma salviamo gli altri".

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