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IPPICA: Caravaggio Grif nella Tris e Burraio Op nel centrale | VIDEO

SPORT - L’interessante convegno di Cesena, sesto appuntamento di stagione, vedeva al centro delle attenzioni una intrigante Tris con quartè e quintè ed un centrale con cavalli anziani di buona qualità. Alla quarta la Tris. Al via sedici cavalli suddivisi su due nastri e dopo diversi tentativi di partenza andati a vuoto, quella valida ha visto lo scatto di Caravaggio Grif per assumere l’iniziativa per agguantare il comando della contesa tenuto poi saldamente fin sul palo, varcato con il tempo di 1.15.9. Vittoria indiscutibile, dunque, sui compagni di nastro Cari Balilla e Dimitri Zs, con Castore Lux e Barolo Grif a completare il marcatore. Discreta la quota di euro 1351 e 82 centesimi per la scommessa quintè. Grande spettacolo ed arrivo a sorpresa nell’intermezzo fra Tris e clou alla quinta corsa, un miglio per cadetti che ha premiato i consistenti progressi di Ellero ben guidato da Enrico Montagna. Coast to coast di pregio, infine, per Burraio Op nella corsa maggiormente remunerata, la sesta del programma. L’allievo di Manuele Matteini, improvvisato vittoriosamente da Roberto Vecchione, ha coperto il miglio alla  media di 1.14.9  al chilometro battendo l’opportunista Axel degli Ulivi e Vamos Op che ha chiuso il podio.

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BOLOGNA: G7 Scienza e Tecnologia, Bernini, “grande opportunità per tutta la regione” | FOTO

POLITICA - Al via al Tecnopolo di Bologna il G7 presieduto dal ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, originaria proprio del capoluogo. “In questi giorni i grandi della terra concentreranno le loro attenzioni su di noi, è una enorme opportunità” ha detto Bernini in apertura dei lavori, con eventi in programma anche a Forlì fino a domani “Bologna per me è casa, l'Emilia-Romagna è casa, la mia è stata una scelta sciente: noi stiamo investendo moltissimo sul Tecnopolo di Bologna, che si regge grazie ai fondi del ministero, in particolare il supercomputer Leonardo e la meteorologia. E che continuerà a reggersi grazie a gare europee che noi stiamo stimolando e cofinanziando. Quindi è stata una scelta consapevole: mi sembra che l'amministrazione lo abbia compreso. Ringraziamo per l'ospitalità ma ricordiamo che questa è una grande, enorme, immensa opportunità per questa città e per questa regione. I grandi della terra per tre giorni concentreranno le loro attenzioni su di noi e noi dobbiamo essere in grado di produrre in maniera proficua dei risultati che siano permanenti”. Al via al Tecnopolo di Bologna il G7 Scienza e Tecnologia presieduto dal ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, la cui soddisfazione ed orgoglio per aver portato proprio nella sua città e nella sua Emilia-Romagna un vertice così importante, sta tutta in queste parole. Diversi i temi al centro della riunione ministeriale del gruppo dei sette: dalla sicurezza della ricerca, alle tecnologie emergenti, dalle infrastrutture scientifiche alla protezione dei mari e delle biodiversità, fino alla collaborazione con i Paesi africani e, soprattutto, al tema dell'intelligenza artificiale. “Noi dobbiamo gestire, governare il fenomeno e non subirlo -continua Bernini-. Questo è il senso del G7 Bologna 2024”. In programma, fino a giovedì, momento della stesura della dichiarazione finale del G7, eventi non solo nella città sede del supercomputer Leonardo e con l'università più antica d'Italia, sottolinea Bernini, ma anche a Forlì. “Perché è parte di un importante percorso formativo, abbiamo un nuovo corso di ingegneria navale, uno dei pochi in Italia -conclude il ministro- e perché sta rinascendo dall'alluvione e noi vogliamo portare i grandi della terra per far vedere loro quanto sono bravi gli emiliano-romagnoli a risollevare sé stessi e la loro grande regione”.

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CESENA: Incidente stradale, coinvolti tre veicoli | FOTO

CRONACA - Una squadra dei Vigili del Fuoco di Cesena è intervenuta in via Emilia Levante, all'altezza di Ponte Ospedaletto, per incidente stradale accaduto poco prima delle 10 di mercoledì. La squadra ha operato per soccorrere 3 dei 4 occupanti dei 3 veicoli coinvolti, un carro attrezzi, un furgone ed una autovettura, per poi affidarli al personale sanitario. Per consentire le operazioni di soccorso si è resa necessaria la chiusura della strada.

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BASKET: Pasquali presenta Riccardo Tavernelli, "Uno dei pochi play rimasti" | VIDEO

SPORT - Riccardo Tavernelli lascia la Derthona Basket e si accasa all’Unieuro Forlì. “E’ uno dei pochi playmaker che si possono definire tali. Gli piace costruire il gioco e mettere in ordine il ritmo della squadra”, ha detto il general manager del club biancorosso, Renato Pasquali.

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SANTARCANGELO DI R.: Auto nel Po, alla base del femminicidio la fine della relazione | VIDEO

CRONACA - Oramai è certo. Lorena Vezzosi è stata vittima di femminicidio. La 53enne è stata uccisa a coltellata dall’ex compagno. Resta da capire se il delitto sia avvenuto a Santarcangelo di Romagna o nel tragitto verso il Cremonese. L’auto su cui viaggiavano si era inabissata nel fiume Po.   Le prime ipotesi investigative sembrano trovare conferma nell’autopsia. La 53enne Lorena Vezzosi è stata accoltellata dall’ex compagno, Stefano Del Re, prima che l'auto su cui viaggiavano finisse la sua corsa nel Po. L’arma non è ancora stata trovata, ma l’uccisione sarebbe avvenuta o a Santarcangelo di Romagna dove i due abitavano da separati, o nel tragitto verso il Cremonese, loro luogo di origine. La Nissan di Del Re è stata ripescata dai vigili del fuoco la mattina del 5 luglio: all’interno vi erano i cadaveri di lui e di lei. Nel Po si erano inabissati la notte prima, come mostrato da un video, un documento chiave che mostra la donna inerme nell’abitacolo e il 55enne intento ad uscirne, senza successo. L’esatto luogo del femminicidio resta ancora da individuare. Massimo il riserbo dalla procura di Cremona. Nell’appartamento santarcangiolese di via Terranova non sono state trovate tracce evidenti di sangue. L’accoltellamento potrebbe essere avvenuto in qualsiasi punto del percorso. I fendenti potrebbero essere partiti o da un coltello o da un bisturi, dato il mestiere di operatore sanitario di Del Re e le ferite nette su Lorena, come rilevato dall’anatomopatologa. Un altro copione che si ripete; un altro ex compagno che non accetta la fine della relazione. Anche la complicata gestione dei due figli minori sarebbe alla base del movente. La vittima stava provando a rifarsi una vita con un altro uomo, e questo l’ex compagno, non l’avrebbe accettato.   (Immagini appartamento Santarcangelo di Manuel Migliorini)

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