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ROMAGNA: Indennizzi ai balneari, la Lega ci riprova dopo il "No" di Mattarella

ATTUALITÀ - Prosegue al governo la battaglia della Lega per gli indennizzi ai gestori degli stabilimenti balnerari, che dovrebbero andare all’asta a fine anno. E’ stato proposto un nuovo emendamento nonostante il “No” del presidente Mattarella. L’emendamento sui balneari va ritirato perché estraneo al contenuto del decreto. Questo il messaggio che Sergio Mattarella aveva fatto arrivare al Governo pochi giornì fa, mentre la maggioranza era impegnata nella stesura del decreto coesione, che approderà in parlamento nei prossimi giorni. Tra gli emendamenti proposti anche uno della Lega che prevede che i nuovi proprietari degli stabilimenti balneari debbano riconoscere un indennizzo ai gestori uscenti. Un tema di stretta attualità, visto che le concessioni scadono a fine anno, ma che ha incontrato lo stop del Quirinale, che ha ritenuto il tema troppo distante dal decreto, che si occupa di politiche per il lavoro. A quanto pare però la Lega ha deciso di non ascoltare il monito del capo dello stato, riproponendo l’emendamento sui balneari nel decreto agricoltura. La bozza del testo, in discussione alla Commissione industria del Senato, incontra il favore anche del sindacato dei balneari, anche se con riserve. “Riteniamo l’emendamento positivo però non esaustivo – spiega Antonio Capacchione, da poco rieletto alla guida del Sib - la Lega fa parte del governo quindi ci aspettiamo dal governo un’iniziativa su questa questione” Il riferimento è alle norme nazionali sui bandi, che il governo non ha ancora stabilito costringendo i Comuni a muoversi in ordine sparso: “O si applica quella legge o la si sostituisce, non fare nulla non è una soluzione, significa giocare d’azzardo sulla pelle del paese”

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ROMAGNA: Turismo, per un giorno al mare bastano 22 euro | VIDEO

ATTUALITÀ - Le località della Romagna si confermano tra le più economiche del Paese per trascorrere una giornata al mare. Nonostante i rialzi degli ultimi anni, tra Covid e inflazione, i prezzi medi restano al di sotto della media nazionale.   Il lusso non è di casa in Romagna, dove il format balneare è tarato, dal dopoguerra a oggi, sulla famiglia della classe media. E il suo primato di competitività dei prezzi per una giornata al mare resta invariato nonostante i ritocchi dei listini, prima con il Covid che ha portato un distanziamento degli ombrelloni, e poi con l’inflazione. Nella recente indagine del Codacons sui lidi più costosi d’Italia non vi è traccia della Romagna, dato che nessuno stabilimento arriva a sfiorare le cifre astronomiche di 600-700 euro al giorno per un gazebo come avviene in alcuni lidi esclusivi tra Forte dei Marmi e il Salento. A livello nazionale la spesa media per un ombrellone con due lettini in uno stabilimento standard durante il weekend si attesta fra i 32 e i 35 euro al giorno. A Rimini, secondo quanto riferisce la Cooperativa bagnini Rimini Sud, il prezzo medio è di 20-22 euro al giorno. Qua i rialzi negli ultimi anni sono stati tra il 10 e il 20%. Ogni spiaggia, chiaro, fa le sue tariffe, ma dove l’ombra costa di più si arriva a fatica ai 35 euro al giorno. Un gazebo in riva al mare: la spesa si ferma ai 70 euro al giorno, ma non parliamo di soluzioni di lusso. Cesenatico segue una linea analoga. Anche qua il sabato si trovano facilmente ombrelloni con due lettini a 20 euro al giorno. Chi si accontenta delle retrovie risparmia persino qualche euro in più per un gelato.

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RIMINI: Barca a vela si capovolge al largo e affonda, salvate tre persone

CRONACA - Paura ieri pomeriggio al largo della colonia bolognese di Rimini. Intorno alle 18.30 è scattato l’allarme per il naufragio di una barca a vela a due miglia dalla costa. A causa di una manovra sbagliata e delle forti raffiche di vento, l’imbarcazione si è capovolta facendo finire in mare l'equipaggio. A bordo c’erano una donna di 40 anni e due uomini di 56 e 37 anni, tutti riminesi, tratti in salvo da una motovedetta della Capitaneria di Porto e da un gommone veloce della Guardia costiera. La chiamata di soccorso è partita dalla donna in acqua, che è riuscita a telefonare col cellulare. Poi la linea si è interrotta e sono iniziate le ricerche. Dopo un paio d'ore, i tre naufraghi sono stati recuperati, stanno bene. L'imbarcazione è affondata.

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BOLOGNA: Sedicenne scomparsa, i genitori, “Sappiamo con chi è”

CRONACA - Continuano le ricerche per trovare Evelina Neamtu, la 15enne bolognese della quale non si hanno più notizie da venerdì mattina. I genitori hanno sporto denuncia, assistiti dall'avvocata Barbara Iannuccelli e dall'associazione Penelope, per sottrazione di minore. "Sappiamo con chi è Evelina e lo denunciamo", dicono. La ragazza, che vive con la famiglia in zona Pilastro, è scomparsa da tre giorni.

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RAVENNA: Scalo Crociere, 7mila presenze in tre giorni, nel 2026 nuova stazione | VIDEO

ATTUALITÀ - Lo scalo passeggeri di Porto Corsini a Ravenna è in piena attività e tra poco è attesa la firma del contratto tra il Ravenna Civitas Cruise Port e la società Ar.Co. Lavori, che ha vinto il bando di gara per la realizzazione della nuova stazione marittima. Il progetto sarà finanziato con 40 milioni di euro per la parte privata e 6 milioni per quella pubblica. È quanto si legge su "Il Resto del Carlino". L'opera sarà completata e operativa per la stagione 2026, con l'inizio dei lavori previsto per luglio. In aggiunta, si prevede il bando di gara e l’aggiudicazione dei lavori entro fine anno, con l’avvio del cantiere all’inizio del 2025 per il Parco delle Dune. Il costo di questo intervento è di 8 milioni di euro, di cui 1,5 milioni finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. La stagione in corso sta registrando numeri rassicuranti, con 7.000 presenze in tre giorni e tre navi sbarcate, riscontrando anche feedback positivi da parte delle compagnie di navi da Crociera. La previsione è di 260.000 viaggiatori nel 2024, che sono numeri ridotti rispetto al 2023 per consentire i lavori della stazione marittima. La maggior parte dei passeggeri che sbarcano a Ravenna sono americani, ma ci sono anche molti europei e sudamericani. Il servizio è stato implementato con steward all’imbarco e sbarco che indicano ai passeggeri come raggiungere gli shuttle a loro dedicati. Ravenna Incoming, il consorzio che dal 2002 opera sul territorio di Ravenna nell’ambito della promozione e accoglienza turistica, ha siglato anche accordi con hotel e B&B, organizzando nelle loro vicinanze alcune fermate per i turisti che vengono poi trasferiti direttamente al terminal.

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