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BOLOGNA: Salvini a Lepore, “Mi aggiorni sugli sviluppi di città 30”

CRONACA - Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha inviato una lettera al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo la direttiva sui limiti di velocità nei comuni e le polemiche sui 30 km/h. "In considerazione del richiamo operato nella direttiva a garantire che tutti i comuni si attengano alle prescrizioni ivi contenute, le sarei grato se volesse aggiornarmi sulle misure che intende adottare in tal senso”, queste le parole di Salvini al primo cittadino bolognese. “I miei Uffici” - conclude il ministro - “sono a disposizione per le opportune interlocuzioni tecniche sul tema".

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ROMAGNA: CISL, aumento della cassa integrazione nel metalmeccanico

ATTUALITÀ - I dati divulgati da Cisl mostrano un aumento del 76.14% nelle ore autorizzate dalla cassa integrazione nel settore metalmeccanico in Romagna, passando da 3.069.109 nel 2022 a 5.405.946 nel 2023. Questo incremento sottolinea la gravità della situazione. La provincia di Forlì-Cesena ha registrato un aumento del 55.85% nell'utilizzo della cassa integrazione nel 2023. A Ravenna l’aumento è stato del 202.07% mentre Rimini evidenzia  un aumento del 68.69% nell'utilizzo della cassa integrazione nel corso del 2023. Un problema da non sottovalutare sono le piccole e medie imprese che rappresentano la parte principale del tessuto economico, le quali continuano a risentire della loro dimensione più limitata, manifestando una minore capacità di adattamento. Oltre agli incentivi pubblici, secondo il sindacato, sarebbe necessario promuovere una collaborazione sinergica tra istituzioni, grandi multinazionali, sindacati e centri di ricerca al fine di gestire in modo efficace la transizione verso nuove produzioni.

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RIMINI: Novarese ancora terra di nessuno, presto una nuova asta | VIDEO

ATTUALITÀ - Ancora nulla di fatto a Rimini nella nascita del ‘polo del benessere’ con al centro la riqualificazione della Novarese. L’ex colonia sarà presto oggetto di una nuova asta, e ci sarebbero già diversi imprenditori interessati ad acquistarla.   Sotto il cielo della Novarese, l'orizzonte si apre a nuove opportunità. Dopo il tramonto del progetto di riqualificazione di Coopsette, finita in liquidazione, la città di Rimini è pronta a voltare pagina. Dopo aver acquisito la piena proprietà dell'ex colonia di Miramare, nel 2018, il Comune ha intrapreso svariati tentativi per attirare nuovi investitori. Ma nessuno di questi ha portato ai risultati sperati. Palazzo Garampi – come riporta il Carlino locale -, lancerà presto un nuovo bando, e la buona notizia è che sarebbero già una decina le manifestazioni di interesse giunte agli uffici comunali da imprenditori locali e cordate di aziende. Tra questi anche chi si è impegnato nell’acquisto della vicina colonia Bolognese. La nuova asta sarà lanciata entro la fine dell'anno, e sono due i possibili assetti: la vendita o la concessione della Novarese con diritto di superficie per un lungo periodo. Il manufatto razionalista, gioiello architettonico del suo tempo, stando alle ultime perizie vale almeno 4 milioni di euro. Ma il bando potrebbe includere la riqualificazione dell’intera area, compreso lo stabile di Riminiterme. Il vincitore si troverebbe così in mano un’opera dal valore molto più alto e potrebbe mettere in piedi il famigerato ‘polo del benessere’ con tanto di mega-albergo e centro termale. Un’idea che ha oramai diversi anni e che intende riqualificare un segmento periferico di città al momento con poco appeal. In questo senso vanno avanti i confronti con i possibili investitori, con la speranza che sia la volta buona.

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SAN MAURO PASCOLI: Taurianova Capitale del Libro, i Comuni esclusi valutano il ricorso

ATTUALITÀ - Taurianova è la Capitale Italiana del Libro 2024. E’ stata confermata la scelta fatta dalla commissione del ministero della cultura, che aveva esaminato le candidature delle città finaliste. Tra queste c’era anche il comune romagnolo di San Mauro Pascoli. La vicenda aveva suscitato una polemica dopo che il sindaco del comune calabrese aveva annunciato la vittoria della sua città senza che ci fosse stata nessuna comunicazione ufficiale da parte del ministro alla cultura Sangiuliano. Per questo motivo i comuni esclusi, San Mauro Pascoli, Grottaferrata, Tito e Trapani stanno valutando se presentare ricorso. Lo ha spiegato il sindaco di Tito, comune in provincia di Potenza, all’Ansa.

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EMILIA-ROMAGNA: Bilanci 2023 in positivo per le associate a Legacoop

ECONOMIA - Il 2023 si conclude con una crescita significativa per il 40% delle cooperative dell'Emilia-Romagna, contrassegnata da un aumento del valore della produzione superiore al 10% nel 39% dei casi. Questi i dati del Rapporto Congiunturale Emilia-Romagna di Legacoop, che  evidenziano che l'88% delle cooperative ha registrato un utile d'esercizio, mentre il 19% ha sperimentato un calo. Per quanto riguarda l'occupazione, il 30% delle cooperative ha visto un incremento, il 17% una diminuzione, mentre nel 53% è rimasta stabile. Le prospettive per i prossimi 4-5 mesi indicano una tendenza alla stabilità. Il Rapporto Congiunturale è stato presentato durante l'ultima direzione di Legacoop Emilia-Romagna. Le oltre mille cooperative associate hanno raggiunto un valore della produzione di 29,2 miliardi di euro alla fine del 2022, registrando un aumento dell'8,6% rispetto al 2021. Il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Daniele Montroni, ha sottolineato la dualità della situazione economica italiana, con dati positivi sull'occupazione ma un modesto incremento del PIL nel 2024. Montroni ha evidenziato anche la crescente "decumulazione" delle famiglie, che utilizzano i risparmi per sostenersi. Le cooperative della regione si prevede che affronteranno sfide come la carenza di manodopera e l'impatto dei tassi di interesse e dei costi delle materie prime. Durante la Direzione, sono stati presentati nove "progetti di sistema" che coinvolgeranno Legacoop Emilia-Romagna in iniziative come la logistica sostenibile, la rigenerazione urbana, la nuova mutualità, l'innovazione e l'integrazione dei servizi alle cooperative.

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