Ricerca

ROMA: Enzo Lattuca eletto presidente dell'Upi all'unanimità

ATTUALITÀ - Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena, è stato eletto presidente dell'Unione delle Province italiane all'unanimità dall'Assemblea generale, a Roma. "Complimenti e buon lavoro a Enzo Lattuca per l'elezione unanime alla presidenza di Unione delle Province d'Italia. È un riconoscimento importante al lavoro serio e concreto svolto in questi anni a un ottimo sindaco di Cesena e guida della Provincia di Forlì-Cesena. Un segnale di fiducia verso una visione delle autonomie locali fatta di competenza, responsabilità istituzionale e vicinanza ai territori." Lo scrive Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo  “A Enzo Lattuca vanno le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per l’elezione alla presidenza dell’Unione delle Province italiane. Un risultato importante, arrivato all’unanimità, che premia competenza, equilibrio istituzionale e capacità di costruire relazioni tra territori e istituzioni. Una nomina che riconosce il lavoro svolto in questi anni alla guida della Provincia di Forlì-Cesena e della città di Cesena”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sull’elezione di Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena, alla guida dell’Upi, avvenuta oggi a Roma nel corso dell’Assemblea generale dell’Unione delle Province italiane. “Le Province continuano a svolgere un ruolo importante nell’equilibrio istituzionale dei territori, soprattutto su funzioni strategiche come la viabilità, l’edilizia scolastica e la pianificazione territoriale- prosegue de Pascale-. In questi anni l’Upi ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sul tema della capacità amministrativa degli enti locali e sulla necessità di garantire strumenti, risorse e competenze adeguate ad assicurare servizi efficaci e risposte sempre più tempestive ai bisogni delle comunità. In una fase segnata da grandi trasformazioni economiche, sociali e ambientali, rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e gli enti territoriali resta una condizione essenziale per rendere più efficaci le politiche pubbliche e la capacità di risposta dei territori”. “Per questo- aggiunge il presidente- desidero rivolgere un ringraziamento a Pasquale Gandolfi per il lavoro serio e autorevole svolto alla guida dell’Unione in una fase particolarmente complessa per il sistema delle autonomie locali, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze dei territori e sulla qualità dei servizi per le cittadine e i cittadini”.

Thumbnail ROMA: Enzo Lattuca eletto presidente dell'Upi all'unanimità

RIMINI: Arriva il Raduno dei Carabinieri, “l’Arma è punto di riferimento” | VIDEO

ATTUALITÀ - Rimini si prepara al 26mo Raduno nazionale dell’associazione Carabinieri. Dal 15 al 17 maggio migliaia di partecipanti arriveranno da tutta Italia per celebrare l’Arma.   Sarà un grande abbraccio sul mare quello che Rimini riserverà agli oltre 40 mila partecipanti al 26mo raduno dell’Associazione nazionale Carabinieri che si terrà dal 15 al 17 maggio. Sul Parco del mare, dove domenica mattina sfileranno i radunisti, sono stati installati gli stand che ospiteranno le varie specialità dell’Arma. “Questo è un momento che deve valorizzare il rapporto tra la cittadinanza, l’Arma e l’Anc. D’altronde l’Arma è un punto di riferimento. Molte persone vanno in caserma per dire le cose più ordinarie: ho litigato con mio marito, mio figlio non mi tratta bene, mia madre è sola e non c’è chi le porta da mangiare”, ha spiegato a margine della presentazione il generale Libero Lo Sardo, presidente dell’associazione. L’obiettivo della manifestazione è quello di rinsaldare il rapporto tra l’istituzione e la comunità, valorizzando i principi di legalità e di prossimità al territorio. “La città è pronta per questo ennesimo atto di amicizia nei confronti dell’Arma e dell’Anc. Penso che saranno tre giornate molto intense per Rimini”, ha detto il sindaco Jamil Sadegholvaad. Protagonisti della tre giorni saranno gli alunni degli istituti scolastici cittadini coinvolti che potranno sperimentare in prima persona le varie specialità dell’Arma. Novità di questa edizione, il Villaggio della Legalità allestito in piazzale Kennedy.

Thumbnail RIMINI: Arriva il Raduno dei Carabinieri, “l’Arma è punto di riferimento” | VIDEO

FORLÌ: Crisi Electrolux, “Serve fronte comune tra Regione e Governo” | VIDEO

ATTUALITÀ - Preoccupano i licenziamenti annunciati a Forlì dalla ditta Electrolux. I presidenti delle varie regioni fanno fronte comune per portare avanti la trattativa in tutta Italia. “Siamo veramente molto preoccupati”, così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale commenta la scelta di Electrolux di procedere a una serie di licenziamenti di massa in tutti gli stabilimenti d’Italia. Tra questi c’è anche quello di Forlì, dove oltre 400 lavoratori rischiano di perdere il posto. “Sia l’assessore Paglia che l’assessore Colla sono sul pezzo”, ha spiegato De Pascale, sottolineando come la Regione sia già attiva nella gestione della vertenza. Il presidente ha inoltre evidenziato che non si tratta di un caso isolato, ma di una crisi che coinvolge più livelli istituzionali e diversi territori. Il tavolo di confronto tra azienda, governo, sindacati e le Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Veneto è chiamato a valutare le possibili azioni a tutela dei lavoratori e della continuità produttiva. I presidenti delle Regioni coinvolte si dicono pronti a un fronte comune, con l’ipotesi di ricorrere anche ai poteri del golden power per un settore considerato strategico. Dal governo, il ministro Adolfo Urso si prepara ad affrontare la crisi, ricordando che l’azienda ha già chiuso stabilimenti in Ungheria e negli Stati Uniti. Urso si dice comunque fiducioso su una soluzione, affermando che l’esecutivo ha già gestito oltre 40 tavoli di crisi in tutta Italia. Sul territorio interviene anche il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca: “Siamo accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali in questo difficile momento – argomenta – purtroppo questa crisi non è un segnale isolato nella nostra provincia, segno che la produzione industriale in rosso per tre anni di fila e la crescita a zero nel nostro Paese non sono solo un dato statistico”.

Thumbnail FORLÌ: Crisi Electrolux, “Serve fronte comune tra Regione e Governo” | VIDEO

BOLOGNA: Uno Bianca, indagini a casa del gregario suicida | VIDEO

CRONACA - Con le nuove indagini della Procura di Bologna, che sta cercando complici e 'coperture' di cui può aver usufruito la Banda della Uno Bianca, si sono accesi nuovamente i riflettori sui membri del gruppo criminale che dal 1987 al 1994 tra l'Emilia-Romagna e le Marche lasciò una scia di 23 morti e oltre 100 feriti. Martedì i carabinieri sono stati nella casa di Colle di Arba, in provincia di Pordenone, in cui a gennaio si è suicidato Pietro Gugliotta, "il gregario" del gruppo, per svolgere ulteriori accertamenti sulla morte dell'ex poliziotto, scarcerato nel 2008 dopo 14 anni di detenzione. Una ventina di militari, tra cui alcuni del Ris, hanno effettuato un sopralluogo prelevando diverso materiale. I pm, oltre ad acquisire la relazione sul decesso e parlare col medico legale che ha ispezionato il corpo, analizzeranno gli apparecchi telefonici e il pc dell'ex poliziotto. Sentiranno inoltre le persone a lui vicine. La Procura, che si sta muovendo su più fronti, alla luce dei nuovi accertamenti sentirà i tre fratelli Savi - Roberto, Fabio e Alberto - così come gli altri della Banda, Marino Occhipinti e Luca Vallicelli. Mentre non si spengono le polemiche dopo l’intervista tv di Roberto Savi, in cui ha insinuato un presunto intervento dei servizi segreti nelle azioni della Uno Bianca, il più giovane dei Savi, Alberto, da qualche tempo è in semilibertà. Detenuto a Padova al 'Due Palazzi', il suo reinserimento è cominciato diversi anni fa e dal 2017 gode di permessi, che continuano a scatenare la rabbia dei parenti delle vittime.

Thumbnail BOLOGNA: Uno Bianca, indagini a casa del gregario suicida | VIDEO

CALCIO: Il Ravenna ospita il Cittadella nel ritorno dei playoff, “Siamo pronti” | VIDEO

SPORT - Dopo il pareggio in rimonta maturato in casa del Cittadella, il Ravenna questa sera alle 20 ospita i granata nella gara di ritorno del primo turno nazionale dei playoff. Per il tecnico dei giallorossi Mandorlini sarà una sfida diversa da quella di pochi giorni fa. "È una partita che ha avuto dei momenti e questa è quella decisiva - ha spiegato alla vigilia il mister dei romagnoli -, quindi tutto quello che è stato di bello e di brutto ne abbiamo fatto tesoro, ma questa è un'altra partita. Dovremo fare attenzione agli errori che abbiamo fatto, tenere a mente le cose buone ma adesso non contano più. Ci siamo preparati molto a livello mentale, dobbiamo essere pronti sotto questo aspetto, abbiamo visto che basta poco per riaprire una partita. Il calcio è tremendo, quindi bisogna rispettare tutto. Il Cittadella ha un modo di giocare, però anche per loro la sfida è da dentro e fuori e hanno a disposizione un solo risultato. Quindi io credo che dal punto di vista psicologico noi dobbiamo essere pronti e reagire ai cambiamenti che ci potranno essere in questa partita. Sono fiducioso la squadra è pronta".

Thumbnail CALCIO: Il Ravenna ospita il Cittadella nel ritorno dei playoff, “Siamo pronti” | VIDEO