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EMILIA-ROMAGNA: Tagli alle scuole, scontro Governo-Regione | VIDEO

POLITICA - Scontro tra Governo e Regione sul dimensionamento scolastico. Il Consiglio dei ministri nomina un commissario ad acta anche per l’Emilia-Romagna. La maggioranza regionale parla di scelta ingiustificata e dannosa per la qualità della scuola.   Il Governo ha nominato un commissario ad acta anche per l’Emilia-Romagna sul dimensionamento scolastico, accusando la Regione di non aver approvato nei tempi il piano richiesto dal Pnrr. Il provvedimento, secondo il Ministero dell’Istruzione, non comporta la chiusura di scuole, ma prevede il taglio di 17 autonomie scolastiche tra presidenze e segreterie. La maggioranza regionale contesta però i numeri e le modalità della decisione. Con oltre 531 mila studenti, applicando il coefficiente ministeriale, all’Emilia-Romagna spetterebbero più autonomie di quelle attuali. La scelta del Governo viene definita ingiustificata e penalizzante per una Regione considerata virtuosa. Preoccupazione anche tra dirigenti scolastici e sindacati, che temono scuole sovradimensionate e ricadute sulla qualità del servizio, soprattutto nei territori montani e periferici.

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MOTORI: L’Africa Race 2026 è ormai ai blocchi di partenza | VIDEO

SPORT - Nel 2025 erano state le verifiche amministrative e tecniche, quest’anno Africa Eco Race ha deciso di ritrovarsi a Bordighera con i concorrenti italiani per un’anteprima molto esclusiva,  al palazzo del Parco. Una presentazione con piloti e team sulla strada di Marsiglia da dove martedì 20 gennaio si sono imbarcati sul traghetto de La Meridionale diretto a Tangeri, perché è da qui che l’Africa Eco Race 2026 prenderà il via per la sua 17esima edizione. A Bordighera c’era l’intero squadrone Aprilia capitanato da quel Jacopo Cerutti che ha vinto le ultime due edizioni e parte quest’anno per conquistare la sua terza consecutiva. Insieme a lui i compagni di squadra Francesco Montanari e Marco Menichini, oltre ai fratelli Guareschi, responsabili del progetto Aprilia e creatori della Tuareg che corre da tre anni nel rally africano. La maggior parte dei piloti moto si sono ritrovati in Liguria, e fra loro anche coloro che gareggeranno nella Malle Moto, la categoria in cui si corre da soli, senza assistenza, occupandosi della propria moto in ogni momento della giornata. Alessandro Botturi, forte pilota Yamaha alla ricerca della sua terza vittoria, si è collegato in diretta con il teatro ligure mentre Mirco Bettini, romagnolo di Verucchio, era presente alla serata insieme a sua moglie Miria Amadori che si occuperà dell’assistenza del team che, oltre a Mirco include anche il loro figlio Tommaso. Oltre a loro meccanici e appassionati che sono venuti a salutare le squadre che da Bordighera sono scese a Marsiglia per imbarcarsi alla volta del Marocco. Due giorni di navigazione per raggiungere Tangeri, il 23 gennaio, da dove il giorno dopo inizieranno le operazioni preliminari del rally raid che si snoderà lungo Marocco Mauritania e Senegal fino a concludersi sulle rive del Lago Rosa, a Dakar il 7 febbraio.

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BASKET: La Dole vuole riprendere subito la rotta, "Con Rieti sarà battaglia" | VIDEO

SPORT - Reduce dalla sconfitta casalinga contro Cremona, la Dole Rimini torna in azione nel turno infrasettimanale di serie A2 per affrontare la difficile trasferta di Rieti: i biancorossi puntano ad aprire una nuova striscia vincente ma dovranno fare i conti con assenze pesanti, prima fra tutte quella di Tomassini. "Ci attende una partita complicata - precisa l'assistant manager Sergio Luise - intensa e molto fisica. Una gara in cui l’aspetto mentale avrà un peso determinante, anche perché arriviamo da una sconfitta che ci ha fatto spendere molte energie, sia fisiche che nervose. Inoltre non saremo al completo: Tommasini non sarà disponibile, mentre la presenza di Marini verrà valutata fino all’ultimo. Al di là delle assenze, serviranno massima concentrazione e continuità per tutta la partita, perché concedere un parziale negativo potrebbe rendere la rimonta molto complicata.

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EMILIA ROMAGNA: FdI, “Chiediamo riconoscimento diritti civili del popolo iraniano” | VIDEO

ATTUALITÀ - Fratelli d’Italia ha presentato una risoluzione, nella sede dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, per il riconoscimento dei diritti civili del popolo iraniano: un passo in più per provare a sbloccare possibili aiuti per questa popolazione. Una risoluzione per esprimere pubblicamente la piena solidarietà e vicinanza al popolo iraniano nella sua lotta per la libertà, la democrazia e per i diritti civili. E’ quanto presentato da Fratelli d’Italia all’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna: un documento da trasmettere alla regione, al Governo e all’Unione Europea, per favorire interventi a sostegno di questa popolazione. Un piccolo passo contro il regime oppressivo dell’Iran per una situazione sempre più difficile e complicata: con le poche notizie che trapelano, per il blocco d’internet, la speranza è negli aiuti degli Stati Uniti, di Israele e dell’UE, che vede ancora alcuni Stati contrari a possibili interventi come la stessa Italia. Fratelli d’Italia: “la Repubblica Islamica dell’Iran ha dato vita nel corso degli anni a un sistema teocratico chiuso e autoreferenziale che, lungi dal farsi garante delle aspettative di benessere e sviluppo della popolazione locale e dal governare per la pacificazione del Paese, ha finito con l’assumere i contorni di un vero e proprio regime oppressivo, limitando i diritti delle donne e delle minoranze presenti nel Paese nonché le prospettive di modernizzazione della società, facendo oltretutto ampio ricorso alla pena di morte e a durissime misure repressive del dissenso e limitando fortemente le libertà di stampa e di espressione. L’attuale assetto politico e istituzionale della Repubblica islamica dell’Iran è fortemente concentrato attorno alla figura della Guida suprema, che esercita un controllo determinante sulle principali leve del potere esecutivo, giudiziario, militare e di sicurezza, limitando in modo significativo il pluralismo politico e la possibilità di un effettivo controllo democratico”.

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FORLÌ-CESENA: Capitale della Cultura, le due città tra le 10 finaliste

ATTUALITÀ - Sono state scelte oggi dalla giuria, in base ai loro progetti, le dieci finaliste per la selezione della città "Capitale italiana della cultura" 2028. Sono le seguenti: 1. Anagni (FR) - Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce 2. Ancona - Ancona. Questo adesso 3. Catania - Catania continua 4. Colle di Val d'Elsa (SI) - Colle28. Per tutti, dappertutto 5. Forlì - I sentieri della bellezza 6. Gravina in Puglia (BA) - Radici al futuro 7. Massa - La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia 8. Mirabella Eclano (AV) - L'Appia dei popoli 9. Sarzana (SP) - L'impavida. Sarzana crocevia del futuro 10. Tarquinia (VT) - La cultura è volo. Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026.

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