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ROMAGNA MIA - 02/03/2024

Letizia Valletta Casadei, nipote di Secondo Casadei, insieme ad una giovane equipe porterà l'eccellenza romagnola nelle case degli Italiani con un programma di puro divertimento, allegria, informazione del territorio Trenta minuti di puro divertimento, allegria, informazione del territorio


TG SERA - 02/03/2024

Le notizie più importanti del territorio, con approfondimenti e rubriche, a cura della redazione giornalistica.


CALCIO: Con un super Kargbo il Cesena si sbarazza dell'Entella

SPORT - Tris dell'attaccante sierraleonese. L'Entella dura solo mezz'ora.   Cala il poker il Cesena contro l’Entella nell’anticipo della 29esima giornata di campionato. I bianconeri, seppur con molti problemi di formazione, conducono una gara a sé e chiudono la sfida già all'intervallo. Gli ospiti reggono l’urto solo fino poco dopo la mezz’ora perché sul tiro di Berti è Kargbo a deviare in rete alle spalle dell’inerme De Lucia. Passano quattro giri di lancette ed è Shpendi su assist di Donnarumma dalla sinistra a infilare il bis che spiana la strada al successo. Infatti prima del riposo, proprio il gemello lavora bene un pallone che arriva al compagno africano che sigla il 3-0. Nella ripresa i liguri provano a riaprire le sfida ma non ci riescono, anzi è Kargbo a fissare la propria tripletta personale per il definitivo poker che fa volare i romagnoli a +15 sulla Torres, domani impegnata contro il Pescara. Per gli uomini di Toscano si tratta dell’ottava vittoria consecutiva, un record tra i professionisti che eguaglia quello di Angelini raccolto però in serie D.

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BOLOGNA: Protesta studenti, vernice rossa contro la Prefettura

CRONACA - Vernice rossa contro le pareti della Prefettura di Bologna, un uovo con il colore ha colpito anche un dirigente della Digos, striscioni con le bandiere della Palestina e cori, anche contro il consigliere comunale del Pd Mattia Santori che era presente alla manifestazione. Corteo degli studenti delle scuole superiori questo pomeriggio a Bologna: un'iniziativa organizzata per esprimere solidarietà ai coetanei dopo quanto accaduto a Pisa e per fermare "il genocidio in Palestina". Quasi quattrocento giovani si sono ritrovati in Piazza San Francesco per sfilare poi nelle vie del centro fino a Piazza Verdi, nel cuore della zona universitaria. Presente, appunto, anche il consigliere comunale Santori, che ha la delega alle politiche giovanili, la cui presenza è stata contestata dagli organizzatori della manifestazione. I partecipanti hanno intonato diversi cori per chiedere al rappresentante del Pd di andare via: "Fuori Santori dal corteo". Durante il passaggio in Piazza Roosevelt sono state lanciate uova con vernice rossa per imbrattare le pareti di Palazzo Caprara, una ha colpito anche il dirigente della Questura. Il corteo, a cui hanno preso parte anche alcuni genitori degli studenti, ha poi raggiunto la zona universitaria senza particolari tensioni.

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BOLOGNA: No alle riprese al processo Amato, per Odg e Aser è inaccettabile

ATTUALITÀ - "La decisione del presidente della Corte d'Assise di Bologna di non autorizzare le riprese video al processo che vede imputato il medico Giampaolo Amato, accusato di aver ucciso la moglie e la suocera, non è accettabile, soprattutto per le motivazioni. Secondo il presidente della Corte non ricorrerebbe un particolare interesse di rilevanza sociale". È quanto denunciano il presidente dell'Ordine dei giornalisti Emilia-Romagna, Silvestro Ramunno e il presidente dell'Associazione Stampa Emilia-Romagna, Paolo Maria Amadasi. "Nelle democrazie sono i giornalisti a stabilire l'interesse pubblico e la rilevanza sociale di una notizia, a garanzia della corretta informazione all'opinione pubblica. Una prerogativa che i giornalisti si impegnano ad esercitare nel rispetto della deontologia professionale e dei diritti delle persone coinvolte", si legge nel comunicato congiunto dell'Ordine dei giornalisti e dell'Aser. Il caso del medico Giampaolo Amato "è stato al centro delle cronache, ha fatto discutere la città ed è innegabile che un processo su un presunto duplice femminicidio sia di interesse pubblico. Ci rammarichiamo della decisione del presidente della Corte d'Assise di Bologna, un atto ulteriore di limitazione all'attività della stampa e all'informazione ai cittadini. Nell'auspicare un ripensamento, ricordiamo che altri tribunali dell'Emilia-Romagna hanno autorizzato le riprese per processi simili e che tutta l'attività della stampa si è svolta nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte".

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