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RIMINI: Santanché al TTG, “il turismo sia la nostra prima industria” | VIDEO

POLITICA - “Il turismo sia la nostra prima industria”. Questo il messaggio della ministra Daniela Santanché dall’inaugurazione del 60esimo TTG. 2.700 gli espositori provenienti da tutto il mondo che si sono dati appuntamento alla fiera di Rimini.    "La stagione turistica - spiega la ministra del turismo Daniela Santanchè, presente all’inaugurazione del 60mo TTG alla fiera di Rimini - era nata sotto i migliori auspici e i primi sei mesi sono stati dei record, ma la stagione classica (quella estiva) ha subito una flessione che non ha permesso il sorpasso sul 2019. Fra i motivi hanno inciso eventi atmosferici devastanti che hanno giocato un ruolo importante, si veda il calo di afflussi in Romagna, ma anche in Sicilia, Sardegna e Puglia a causa degli incendi. L'altro motivo del rallentamento lo individuerei nella morsa inflazionistica e il caro trasporti due fattori che hanno spinto molti italiani a tagliare non dico la vacanza tout court, sebbene sia accaduto, ma senza dubbio la durata dei soggiorni. Ci sono comunque numeri incoraggianti che ci parlano di un settore in salute come il fatto che abbiamo ritrovato l'affluenza dei turisti stranieri non solo dall'Europa, ma da mercati che da tempo non erano massicciamente presenti come quello statunitense".  La politica dei grandi eventi sta dando i suoi frutti? "Quello che abbiamo visto con la Ryder Cup è quello che io, sin dal mio insediamento, ho detto e la direzione a cui ho proteso in questo anno: gli eventi come motore del turismo, ma non solo i grandi e rivolti alle grandi località, come questo, ma anche eventi più piccoli e di nicchia che possono rilanciare o addirittura fa scoprire alcune località meno note. Un esempio per me sono i borghi italiani, un patrimonio ma ancora troppo sottovalutato".  Cosa ha fatto finora il suo ministero? "Nel primo anno del mio mandato abbiamo gettato delle solide basi per puntare allo sviluppo e alla crescita integrati di un settore che per troppi anni è stato dimenticato, o quantomeno messo da parte. Abbiamo iniziato a dare organizzazione e gestione al comparto attraverso l'adozione del Piano strategico del turismo, portando la nostra visione industriale e dandogli centralità e il giusto spazio all'interno dell'azione di governo come mai prima d'ora è stato fatto. Siamo intervenuti nel campo della formazione, istituendo il fondo da 21 milioni volto a migliorare il livello professionale dell'offerta turistica; siamo intervenuti sulla tanto attesa riforma delle guide turistiche e nel merito della spinosa situazione degli affitti brevi, dove nessuno aveva osato fare alcunché, finora; siamo intervenuti anche sul settore dell'occupazione con la misura del bonus estate che prevedeva un trattamento integrativo del 15% in più per i lavoratori del settore mettendo, di fatto, in busta paga circa 500 euro in più.  Ricordo la detassazione delle mance, laddove eravamo l'unica nazione in Europa a tassarle. Penso poi al Frit-Tur (1 miliardo e 380 milioni), a cui si aggiungono i 500 milioni del fondo Bei, i 200 milioni del Fondo ammodernamento impianti di risalita e innevamento artificiale - anche questo un comparto su cui mai nessuno prima era intervenuto - e, ancora, i 34 milioni per i piccoli Comuni a vocazione turistica. C'è poi il Fondo di 25 milioni per il turismo sostenibile, perché senza sostenibilità non possiamo pensare al futuro del settore. Senza tralasciare la capacità del ministero di far fronte alle emergenze: penso al Fondo per le Regioni appenniniche di 30 milioni, o quello per l'Emilia Romagna e i 15 milioni per gli incendi in Sicilia e Sardegna".  E per il futuro? "Aver impostato un tavolo di confronto costante con il tessuto che rappresenta il comparto e che, insieme ai diversi provvedimenti, si inseriscono nel quadro di azioni volte a promuovere e sostenere l'industria turistica italiana dimostra l'impegno del governo nel garantire crescita solida e duratura.  Ora la sfida è proprio questa: rendere la crescita del settore strutturale, far diventare l'Italia la prima meta turistica e promuovere politiche di destagionalizzazione affinché il turismo sia davvero la prima industria della nazione, il principale traino del pil. Abbiamo altri quattro anni davanti: penso proprio che insieme, facendo sistema, ce la faremo".  E la Venere continua il suo percorso? "Assolutamente si. Il fatto che sia stata tanto criticata vuol dire che funziona.  Infatti, all'estero la campagna va alla grande. La Venere di Botticelli è conosciuta in tutto il mondo ed è simbolo per l'Italia, averla ingaggiata come influencer capisco non sia una cosa ortodossa, ma è pensato per un mercato estero che ha delle dinamiche differenti da quello domestico".  Affitti brevi e balneari, cosa sta facendo il governo su queste questioni spinose. "Sugli affitti brevi abbiamo affrontato, coraggiosamente, un tema che i governi che ci hanno preceduto hanno scientemente evitato, la proposta che ho portato va nella direzione di non criminalizzare la proprietà privata, mentre da tre case in su è giusto che ci si adegui alle regole del mercato e delle imprese perchè, altrimenti, in quel caso ci troviamo di fronte a una concorrenza sleale per un settore. Un equilibrio che capisco possa essere discutibile ed è per questo che ora passa al Parlamento che, recependo gli stimoli positivi delle categorie, può migliorare il testo o lasciarlo così come è.  Credo che il testo licenziato vada nella direzione giusta e il fatto che nessuno sia pienamente soddisfatto ne è la prova. Sui balneari stiamo dimostrando quanto detto da sempre da Fratelli d'Italia: non si tratta di un bene in regime di scarsità e quindi non sottostanno alla direttiva Bolkestein, lo stiamo dimostrando".   "Stiamo raccogliendo dei primi buoni risultati: in primis, quello delle presenze nelle strutture ricettive durante il primo semestre dell'anno, dove siamo ritornati ai livelli pre-pandemia, con un ragguardevole +1,4% rispetto al 2019", dice la ministra.  "Abbiamo l'incremento di 130mila occupati nel settore turistico e il surplus della bilancia turistica pari a 2,3 miliardi, al quale molto ha contributo l'importante ritorno degli stranieri, la cui spesa turistica è aumentata del 25% rispetto al 2022. Sempre in riferimento al mercato occupazionale del settore, si è registrato un aumento della domanda collegata al turismo nei prossimi 3 anni pari a 1,9 volte", aggiunge Santanchè.

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CESENA: Domenica torna la Fiera d'Autunno

ATTUALITÀ - Domenica 15 ottobre si rinnova uno degli appuntamenti più attesi della tradizione cesenate: la fiera d’autunno. Colori caldi e deliziosi profumi, tra castagne e agrumi, saranno al centro dell’evento che dalle ore 8:00 alle ore 20:00 di domenica animerà viale Mazzoni e via Pio Battistini, con oltre 120 banchi. “La fiera d’autunno – commenta l’Assessore allo Sviluppo economico e al turismo Luca Ferrini – è un evento molto atteso da tutti gli appassionati di questa stagione che ci accompagna verso la fine dell’anno attraverso una ricca serie di appuntamenti da segnare in agenda. Siamo felici di poter rinnovare annualmente proposte che raccolgono sempre un ottimo riscontro di presenze e che consentono agli operatori ambulanti di lavorare per l’intera giornata offrendo ai clienti prodotti di diverso tipo. Immancabile poi la stretta relazione che intercorre tra questi eventi e l’offerta turistica cittadina. La fiera d’autunno infatti è inserita nella programmazione regionale delle fiere e dei mercati straordinari: in questa occasione arrivano a Cesena tanti visitatori che, oltre a curiosare tra i banchi, visitano i luoghi storici della città, come la Biblioteca e la Rocca Malatestiana, fruendo delle mostre allestite nelle gallerie d’arte comunali e degli eventi previsti in centro storico”. Nello specifico, domenica 15 ottobre, cesenati e visitatori, a partire dalle ore 15:30, potranno incontrare, al Palazzo del Ridotto, le scrittrici Chiara Moscardelli, Federica Bosco e Francesca Bubba, nell’ambito del festival della letteratura contemporanea “La bellezza delle Parole” organizzato da Comune e Biblioteca Malatestiana, in collaborazione con le librerie della città: Mondadori, Giunti, Coop, Ubik, I libri di Elena e Viale dei Ciliegi 17. Ma non finisce qui. La fiera d’autunno dà avvio a una serie di appuntamenti per tutti i gusti che andranno in scena nel cuore della città. Così come previsto dalla programmazione dei mercati e delle fiere, definita dall’Amministrazione comunale insieme alle associazioni di categoria del tavolo “InCesena”, domenica 26 novembre ci sarà il mercato straordinario con i commercianti ambulanti del mercoledì e del sabato, a cui seguirà la fiera di Natale di domenica 10, 17 e 24 dicembre.

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EMILIA-ROMAGNA: Bollo auto, via alla richiesta di rimborso per gli alluvionati

ATTUALITÀ - Nelle zone colpite dall'alluvione dello scorso maggio, è adesso possibile richiedere il rimborso del bollo auto per coloro che hanno dovuto rottamare i loro veicoli. La Giunta regionale ha votato la delibera che stabilisce il rimborso della tassa automobilistica pagata dall'1 gennaio 2023 in avanti, destinando un milione di euro dal bilancio regionale.   La delibera riguarda i territori dei Comuni inclusi nel Decreto 61 del Governo, che sospende i termini dei tributi. Si applica agli intestatari o utilizzatori di veicoli che, entro il 20 novembre 2023, hanno consegnato il loro veicolo per demolizione e avevano residenza o sede legale o operativa nelle zone alluvionate alla data dell'1 maggio 2023. Per ottenere il rimborso, è necessario presentare una richiesta all'amministrazione regionale, che sarà respinta in caso di mancata consegna del veicolo a un demolitore autorizzato o a un soggetto autorizzato alla rivendita che abbia preso in carico il veicolo per la demolizione, o se la consegna è avvenuta dopo il 20 novembre 2023.

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RIMINI: Apre il TTG, 2.700 espositori, hotel pieni fino al 90%

ATTUALITÀ - Inaugura oggi a Rimini il TTG, la fiera del turismo. A tagliare il nastro la ministra Daniela Santanché.   Apre oggi alla fiera di Rimini la 60/a edizione del Ttg Travel Experience di Italian Exhibition Group, assieme a InOut, il nuovo format per il contract, che riunisce Sia Hospitality Design dedicata all'hotellerie, Sun Beach&Outdoor Style, Superfaces e che comprende anche la novità Greenscape. Un doppio appuntamento per fornire una maggiore circolarità e completezza al marketplace: turismo organizzato e contract community. Con 2.700 brand espositori, mille buyer esteri, il 58% dall'Europa e il 42% provenienti dal resto del mondo, anche grazie al programma di incoming di agenzia Ice e ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; oltre 200 eventi con più di 250 speaker. Al quartiere fieristico di Ieg tutte le 20 Regioni e oltre 55 destinazioni estere. Alla cerimonia di apertura alle 12 interverranno la ministra del turismo Daniela Santanchè, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, la presidente dell'Enit Ivana Jelinic, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, l'assessore Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio dell'Emilia-Romagna Andrea Corsini, Luigi Cabrini del Global Sustainable Tourism Council e Maurizio Renzo Ermeti, neo presidente di Italian Exhibition Group. Utopia è il tema conduttore dei due format, per sviluppare e amplificare le istanze di rinnovamento che stanno attraversando il settore, in linea con i nuovi valori dei turisti, sempre più interessati alle ricadute etiche del viaggio.

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CESENA: Alluvione, tutti in fila per chiedere i mobili Ikea | VIDEO

ATTUALITÀ - E’ iniziata la raccolta delle domande per ricevere i mobili che Ikea a deciso di donare alle persone alluvionate. In molti a Cesena si sono già presentati per compilare i moduli. Manca ancora mezz’ora all’apertura degli uffici e già le persone si sono radunate di fuori ad aspettare il proprio turno. Siamo presso la parrocchia di San Rocco a Cesena, una delle zone più colpite dall’alluvione, dove l’associazione il Barco sta organizzando la distribuzione dei mobili che l’azienda Ikea ha donato per chi ha subito danni dalle inondazioni di maggio. Gli sportelli hanno aperto lunedì e già in tanti si sono presentati per chiedere scaffali, un nuovo letto o un armadio, dopo che l’acqua si è portata via tutto. Appena si arriva si prende il numero.  “Li chiamiamo uno alla vota e devono riempiere un modulo nel quale rispondono a diverse domande – spiega il vicepresidente Ugo Zanolari - Alla fine metteremo tutti insieme e cominceremo con la distribuzione” Vi aspettavate così tanta gente in fila? “Assolutamente no, lunedì c’è stata anche un po’ di confusione perché la gente voleva passare prima. Credevao che così avrebbero avuto più possibilità di ricevere i mobili” Non è così? “No, la priorità verrà data ai più bisognosi” Lo sportello sarà attivo per tutta la settimana. Mercoledì e sabato dalle 10.30 alle 13.30, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19.

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