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25 PANORAMA BASKET del 21/03/2023

Fai entrare il basket romagnolo a casa tua con noi di Panorama Basket, con tante immagini, azioni spettacolari da vedere e rivedere e tutta l'attualità e gli approfondimenti sulla pallacanestro romagnola. I grandi nomi del basket romagnolo e tutte le notizie d'attualità da approfondire con loro. Troverete a parlare con noi e con voi: Nicola Giordano (play Basket Ravenna), Giulio Gazzotti (ala-pivot Pallacanestro 2.015 Forlì) e Marco Carraretto (General manager Fortitudo Bologna) in video collegamento.

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RIMINI: Tre pusher tennero in ostaggio un 18enne, le condanne sono da record

CRONACA - Sono stati condannati a 12 e 11 anni di reclusione, tre giovani senegalesi per i reati di sequestro di persona ai fini di estorsione. La Corte d'Assise di Rimini, ha condannato i tre giovani, residenti tra Milano e Pavia, precisamente a 12 anni e 4 mesi, il più giovane dei tre imputati, un 19enne senza fissa dimora ma proveniente dal Milanese, a 11 anni e 11 mesi l'amico 24enne, anch'egli senza fissa dimora e a 11 anni e 9 mesi il terzo, di 25 anni residente a Milano. Secondo la Procura che aveva chiesto una condanna a 16 anni per i tre ragazzi, la notte del 22 agosto scorso, a Riccione, tennero in ostaggio un turista 18enne di Busto Arsizio per pochi grammi di stupefacente non pagati. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Riccione, che effettuarono gli arresti, il 18enne con degli amici incontrò i tre in piena notte sul lungomare. Il turista, con gli amici, acquistò della droga ma al momento di pagare gli altri si dileguarono. Bloccato dagli spacciatori, il 18enne fu tenuto in ostaggio sotto la minaccia di un coltello in attesa che gli altri tornassero con i soldi per la droga. La difficoltà del 18enne fu notata da una guardia giurata che allertò i carabinieri.

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ROMAGNA: Claudio Cecchetto nominato ambassador di Visit Romagna

ATTUALITÀ - Claudio Cecchetto è il nuovo amabassador di Visit Romagna. Il noto produttore discografico è stato nominato dall’assemblea dei soci dell’ente di promozione delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara con il compito di occuparsi del coordinamento creativo dei principali eventi di sistema del territorio. Da anni la Romagna è diventata la sua seconda casa. Candidatosi sindaco prima a Misano Adriatico, poi a Riccione (in quest’ultima siede in Consiglio comunale), sarà chiamato a occuparsi dell'ideazione del claim, del concept e delle linee di contenuti delle principali manifestazioni e degli spot tv della campagna estiva 2023. Il suo contributo sarà destinato sia alla fase di pianificazione che esecutiva. Cecchetto avrà inoltre un ruolo nella fase di valutazione di proposte di nuovi eventi e nel fundraising per attività di promozione di Visit Romagna. Tra i suoi primi compiti c’è quello di occuparsi della Notte Rosa che torna per il 18 anno di fila dal 7 al 9 luglio. Per questa edizione “vorremmo puntare molto su un tema fortemente identitario, quella della Libertà – spiega il neo ambassador -, e stiamo lavorando a un claim e a un concept che possano rispecchiare i valori di pluralità, apertura e inclusione. Il messaggio che vogliamo ribadire è che la Romagna è una terra ospitale, bella da vivere a 360 gradi e adatta alle esigenze di tutti, senza barriere”. “L'edizione 2023 sarà quella dei giovani – dichiara il presidente di Visit Romagna e sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad -, che avranno modo di liberare la loro energia ed essere protagonisti assoluti. Un'edizione ispirata a un concetto di divertimento sano”. “Siamo certi che con la sua vision”, Checchetto “saprà portare alla Notte Rosa e agli altri eventi di sistema il guizzo creativo capace di proiettarla nel futuro”, aggiunge Sadegholvaad.

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RIMINI: Torna il Campo lavoro missionario, nel 2022 raccolti 174 mila euro | VIDEO

ATTUALITÀ - La Diocesi di Rimini ripropone per il 43mo anno di fila il Campo lavoro missionario, la due giorni con cui si raccolgono aiuti per l’aiuto a popolazioni fragili in giro per il mondo. L’anno scorso sono stati devoluti 174 mila euro.   C’è il serbatoio d’acqua di una scuola elementare in Zimbabwe o l’alloggio per ragazzi di strada in Kenya. Lo stipendio per gli insegnanti di un centro educativo in Paraguay o il macchinario radiologico spedito in Camerun. Sono alcuni dei modi in cui l’anno scorso sono stati spesi gli oltre 174 mila euro raccolti dalla Diocesi di Rimini grazie al Campo lavoro missionario che torna per il 43mo anno consecutivo il 25 e 26 marzo. “Da una piccola parrocchia di questa Diocesi”, quella di San Martino a Riccione, “nasce questa iniziativa che poi si espande. Quindi è proprio vero che basta fare del bene. Il bene contagia un po’ tutti”, ha commentato a margine di una conferenza stampa il presidente dell’associazione Campo lavoro Gabriele Valentini. Due giorni in cui verranno raccolti in sette centri, da Bellaria a Cattolica, materiali non più utilizzati come indumenti, scarpe, libri, giocattoli, biciclette, elettrodomestici o batterie. Articoli che verranno o spediti o venduti nei mercatini per finanziare progetti benefici; 15 quelli sostenuti l’anno scorso in un 11 Paesi dove sono presenti missionari riminesi. “Pensare a chi è stato meno fortunato di noi, ha vissuto in un pezzo di mondo che incontra tante difficoltà – spiega il senso dell’iniziativa il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi -. Credo sia un nostro dovere essere attenti anche a loro. Per cui ben venga questo coinvolgimento”. Oltre duemila i volontari coinvolti nel progetto riminese che rappresenta un unico nel panorama delle diocesi italiane. “Lo si fa coi piccoli, sono le nuove generazioni. Cominciare a pensare ai bimbi, a come educarli, soprattutto nei confronti dell’ambiente, credo sia fondamentale. Non possiamo perdere questa scommessa”, ha aggiunto Valentini.

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BOLOGNA: La mitica finestrella sul Canale Reno torna al suo posto

ATTUALITÀ - Il 24 febbraio la tipica finestrella sul Canale di Reno di via Piella, nel centro di Bologna, è stata divelta e danneggiata da qualche vandalo che, dopo averla staccata dai cardini, l'ha buttata nello stesso canale. Il servizio tecnico di Canali di Bologna è riuscito a recuperarla nell'alveo canale ed è stata ricollocata grazie all'intervento di un fabbro che l'ha rimontata nella sua sede originale. I passanti e i turisti potranno nuovamente continuare a sorprendersi aprendo il piccolo scuro che si mimetizza sul muro affacciandosi sul canale di Reno. Lo scorcio che si può osservare è da tempo diventato uno dei punti più visitati e fotografati dai turisti di Bologna.

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