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IMOLA: Progetto Osservanza, il Ministro Piantedosi per la posa della targa celebrativa | VIDEO

ATTUALITÀ - Andiamo a Imola dove il Ministro dell’interno Piantedosi è arrivato per la posa ufficiale della targa celebrativa per i lavori all’interno del Complesso Osservanza, finanziati dal PNRR.

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ROMAGNA: Giorno del Ricordo, commemorazioni in tutte le città per le vittime delle foibe | FOTO

ATTUALITÀ - Si sono svolte oggi in tutta la Romagna le celebrazioni per la commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime del massacro delle foibe durante la seconda guerra mondiale, con corone di alloro che sono state deposte nei punti simbolo delle diverse città. A Cesena la cerimonia si è svolta al Giardino delle Foibe a San Mauro in Valle. A Forlì le massime autorità cittadine si sono ritrovate in via Martiri delle Foibe assieme al 66esimo reggimento di Trieste. Manifestazioni si sono tenute anche al porto di Rimini così come  Cervia, a Lugo, a Riccione a Ferrara e Faenza.

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RAVENNA: De Pascale sugli sbarchi, "Dal governo solo demagogia"

ATTUALITÀ - “Questa mattina è approdata a Ravenna la nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere con a bordo 134 persone. Mi sono recato a Porto Corsini per accogliere il gruppo di migranti, l’ottavo in un anno sul nostro territorio, e per ringraziare uno ad uno tutti gli operatori e i volontari coinvolti nelle operazioni di sbarco”. Commenta il primo cittadino ribadendo che la comunità che rappresenta è “un modello di accoglienza basato su umanità, professionalità e organizzazione. L’accoglienza delle città è l’unico anello umano ed efficiente di una catena segnata invece dalla demagogia e dalla disorganizzazione del governo Meloni. Il blocco degli sbarchi era stata la promessa più forte e, al di là delle opinioni, oggi ne rappresenta il fallimento più cocente. La presidente del consiglio ammetta l’errore, convochi le autononomie locali e il mondo del lavoro e costruiamo insieme un modello di integrazione serio, umano ed efficiente”.

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FORLÌ: Sbanda in autostrada, fermato dalla polizia, trasportava droga

CRONACA - Un individuo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Forlì dopo essere stato sorpreso con una consistente quantità di droga a bordo della sua auto lungo l'autostrada A/14. Il fatto si è verificato nel primo pomeriggio di qualche giorno fa, quando una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Forlì ha notato l'uomo alla guida di una berlina tedesca, impegnato in manovre pericolose e sorpassi rischiosi tra Forlì e Cesena Nord in direzione Rimini. La polizia, agendo con prudenza senza coinvolgere gli altri veicoli in transito, è riuscita a fermare l'individuo al casello di Cesena per effettuare i controlli necessari. Nonostante il suo nervosismo e l'asserita dimenticanza di patente e documenti, i poliziotti hanno rapidamente verificato tramite le banche dati che l'uomo aveva già subito il ritiro della patente alcuni mesi prima, risultando noto alle autorità per uso di stupefacenti e guida sotto l'effetto degli stessi. Con l'assistenza di un secondo equipaggio, l'uomo è stato condotto alla caserma di Forlì, dove una perquisizione approfondita del veicolo ha portato al rinvenimento di due panetti e dieci involucri cilindrici contenenti sostanza scura, successivamente identificata come hashish, con un peso totale di poco più di un chilo. Inoltre, il fermato nascondeva diverse banconote nel suo giubbotto, per un importo complessivo di 3.300 euro. L'arresto è scattato per detenzione di stupefacente, con il sequestro immediato della droga, del denaro e del telefono cellulare in suo possesso. La sostanza sequestrata avrebbe potuto fruttare fino a 10.000 euro una volta immessa sul mercato dello spaccio.

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RIMINI: Caso Pantani, legali Tonina, “Se archiviano valuteremo ricorso” | VIDEO

CRONACA - Sembra andare verso l’archiviazione l’indagine della procura di Rimini sulla morte di Marco Pantani. I legali della famiglia del ciclista fanno sapere di valutare un’eventuale opposizione in base alla documentazione presentata dai pm.   Nella camera d’albergo con Pantani in quella sua ultima notte a Rimini c’era qualcun’altro? Il ‘Pirata’ è stato ucciso? Oppure qualcuno ha indirettamente contribuito alla sua morte? Attorno a questi interrogativi si è mossa negli anni la procura, scontratasi sempre contro vicoli ciechi e ora pare prossima la richiesta di archiviazione. Questo significa che i pm non hanno individuato elementi di prova sufficienti da ritenere che possa essere imbastito un processo. Sono 20 anni che la madre del ciclista, Tonina, invoca giustizia per il figlio, la cui cruenta morte ha scosso non solo lei, ma tutto il mondo sportivo. A volte, però, le aspettative delle famiglie si devono scontrare con le regole processuali. I legali dei Pantani si opporranno all’archiviazione? Questo dipende dagli atti di indagine presentati, spiega a Teleromagna l’avvocato Fiorenzo Alessi.

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