Ricerca

BOLOGNA: Bossoli vicino all'hotel che ospita Giuseppe Antoci

CRONACA - Due bossoli sono stati trovati da personale della Polizia di Stato e della scorta di Giuseppe Antoci, ex presidente del parco dei Nebrodi e presidente onorario della fondazione Antonino Caponnetto, nei pressi dell'hotel a Bologna dove l'uomo soggiornava, per partecipare a un incontro alla Scuola di Pace di Montesole di Marzabotto.   Il rinvenimento è avvenuto ieri pomeriggio, nel corso delle verifiche di sicurezza personali previste per Antoci e i suoi familiari in seguito alle minacce di morte che ha ricevuto per avere smantellato il sistema delle truffe sui fondi europei con cui la mafia si arricchiva.   Ispezionando e bonificando l'area intorno all'hotel, gli agenti della scorta hanno notato a terra i due bossoli, a una ventina di metri di distanza dall'ingresso. Si trattava, a quanto si apprende, di bossoli a salve un po' arrugginiti. Tuttavia, si è data attuazione ai protocolli di sicurezza previsti in queste circostanze e, d'intesa con l'interessato, Giuseppe Antoci è stato spostato da quella struttura e fatto alloggiare in una caserma

Thumbnail BOLOGNA: Bossoli vicino all'hotel che ospita Giuseppe Antoci

RIMINI: Operaio cade nel vuoto dal quinto piano e muore sul colpo

CRONACA - Un operaio di 65 anni è morto in seguito a una caduta dal quinto piano di un edificio in ristrutturazione a Rivazzurra di Rimini. L'operaio si trovava su un'impalcatura e sarebbe scivolato cadendo nel vuoto e pare che al momento dell'incidente si trovasse da solo. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Davide Ercolani, ha disposto il sequestro del cantiere per accertare la dinamica dell'incidente. Inoltre la salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Verrà eseguita l'autopsia.

Thumbnail RIMINI: Operaio cade nel vuoto dal quinto piano e muore sul colpo

ROMAGNA: Alluvione, un toccante docufilm da Boncellino, ecco come aiutare | VIDEO

ATTUALITÀ - A Boncellino, frazione di Bagnacavallo, nel Ravennate, è stato girato un toccante docufilm nei momenti peggiori dopo l’alluvione. Per aiutare nei ripristini è partita una raccolta di fondi a cui tutto possiamo contribuire. DONA QUI   Docufilm di Francesca Colombara

Thumbnail ROMAGNA: Alluvione, un toccante docufilm da Boncellino, ecco come aiutare | VIDEO

BOLOGNA: Droga: 22 giovani indagati e 100 segnalati

CRONACA - L'indagine dei carabinieri della Compagnia di Molinella, nel Bolognese, è partita nel 2022 dalla segnalazione dei genitori di un ragazzino, convinti che il figlio fosse finito in un 'giro' di droga e facesse uso di hascisc e marijuana. Nel corso dei mesi, gli accertamenti coordinati dalla Procura hanno portato a indagare 22 persone, età compresa tra i 17 e i 27 anni, 10 dei quali minorenni all'epoca dei fatti e tutti indagati per cessione di sostanze stupefacenti. Quello che gli investigatori hanno scoperto è che, nel piccolo paese, c'era un vasto gruppo di studenti dediti all'acquisto di droghe, per uso personale e in alcuni casi per rivenderlo ad altri coetanei, per racimolare il denaro necessario a potersi a loro volta permettere il consumo. Tutto questo - spiegano i carabinieri- all'interno di un contesto sociale deviato in cui erano frequenti anche atti di bullismo, risse e episodi violenti. L'attività di osservazione, integrata dalle testimonianze di alcuni ragazzi coinvolti nella vicenda e dal contenuto delle chat dei servizi di messaggistica acquisiti dagli investigatori, ha portato all'identificazione dei 22 indagati. Per molti di loro, all'accusa di spaccio si aggiunge l'aggravante della cessione a minorenni o nei pressi degli istituti scolastici. Oltre ai 22 indagati, ai quali è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, un centinaio di giovanissimi saranno segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.

Thumbnail BOLOGNA: Droga: 22 giovani indagati e 100 segnalati

FORLI’: Nautica, CNA, con la formazione il 90% trova impiego nel settore | VIDEO

ATTUALITÀ - Un settore che va a gonfie vele, ma che sempre più ha bisogno di figure pro-fessionali con competenze specialistiche per continuare a crescere. A pochi giorni dalla chiusura del Salone nautico di Venezia, i dati sottolineano la viva-cità di un comparto che negli ultimi anni si è dimostrato più forte di pandemia, turbolenze geopolitiche e rincari di materie prime ed energia e ora punta con convinzione sulla formazione di nuovi addetti in diversi ruoli chiave. In questa direzione CNA Formazione ed Ecipar Ravenna, mettendo insieme una nutrita squadra di partner pubblici e privati del territorio regionale, organiz-zano già da tre anni il corso formativo gratuito IFTS per “Tecnico di progetta-zione per la filiera della nautica esperto nel processo produttivo e nell’impatto economico del prodotto sostenibile”, un percorso formativo di alto livello della durata complessiva di 800 ore, di cui 480 di aula e 320 ore di stage. Il corso, finanziato con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, è rivolto a chi intende acquisire e consolidare le competenze nell’ambito della filiera nautica e mira alla forma-zione di operatori professionali con competenze specialistiche per la nautica, in grado di progettare soluzioni e prodotti avanzati nei cantieri navali e nelle numerose imprese che compongono la filiera. A fare il punto su un’esperienza più che positiva sono intervenuti, in una con-ferenza stampa al Cantiere del Pardo di Forlì, Paolo Francia, responsabile Corset & Co e presidente CNA Nautica Forlì-Cesena, Riccardo Guardigli, re-sponsabile CNA Formazione Forlì-Cesena, Alfredo Liverani, direttore del Di-partimento di Ingegneria Industriale di Bologna e Riccardo Mellina Gottardo, HR Business Partner del Cantiere Del Pardo. Sono 23 i partecipanti ammessi a partecipare all’edizione 2022-2023 del corso, partito lo scorso novembre per concludersi il prossimo ottobre. Di questi 9 sono laureati e 14 diplomati; al momento dell’iscrizione al percorso formativo 9 di loro lavoravano come dipendenti, 4 svolgevano un’attività come liberi profes-sionisti e 10 risultavano non occupati a conferma che il corso rappre-senta un’importante opportunità sia per chi è in cerca di un impiego sia per chi desidera perfezionare le proprie competenze in un settore dinamico e alla ri-cerca continua di profili specialistici. Dal disegno tecnico fino all’ingegnerizzazione del prodotto nautico, spaziando tra la modellazione tridimensionale, lo studio dei materiali più innovative e le soluzioni sostenibili a 360 gradi, le lezioni sono svolte a Forlì presso la sede di CNA Formazione e quelle dei partner coinvolti hanno permesso ai partecipanti di immergersi nelle ultime novità del comparto e di mettersi a confronto con i più avanzati metodi di progettazione del prodotto. Per 18 studenti è già iniziato lo stage presso una delle 50 aziende del territorio appartenenti alla filiera nau-tica e associate a CNA. L’ultimo rapporto di Deloitte Boating Market Monitor (2022) sottolinea che dal 2014 al 2021 il valore di mercato del settore nautico è cresciuto ad un tasso medio del 10%, tanto che in Italia nel 2021 si sono raggiunti i 6,11 miliardi di euro di fatturato, tornando quindi a livelli di fatturato precedenti alla crisi del 2008. Nelle edizioni precedenti del corso IFTS per “Tecnico di progettazione per la filiera della nautica esperto nel processo produttivo e nell’impatto economico del prodotto sostenibile” circa il 90% dei partecipanti ha trovato un’occupa-zione, in gran parte presso le principali imprese del settore, partner del pro-getto e sede di stage per i ragazzi frequentanti questi percorsi.

Thumbnail FORLI’: Nautica, CNA, con la formazione il 90% trova impiego nel settore | VIDEO