RAVENNA: Treni, 20 milioni di euro per migliorare la tratta entro agosto | VIDEO
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Si è tenuto ieri un primo incontro tra Regione, Ferrovie e pendolari per cercare di risolvere i gravi disagi nella linea che va da Ravenna a Bologna, giudicata una delle peggiori in Italia. Sentiamo quali proposte sono state messe sul tavolo.
20 milioni di euro di lavori sulla tratta Castel Bolognese – Russi per il rinnovo dei binari, la riprogrammazione degli orari delle corse e la presenza di personale sui binari che possa dare informazioni in tempo reale quando si verificano ritardi. Sono le proposte messe sul tavolo durante il confronto tra Regione, Trenitalia, Rfi e comitato dei pendolari, per cercare di risolvere i gravi disagi che si verificano quasi quotidianamente lungo la tratta Ravenna-Bologna.
“Le comunicazioni sono sempre più carenti – spiega la presidente del comitato pendolari RomBo Pascale Buda - l’utente viene lasciato spesso solo e molte volte non si sa come proseguire il viaggio e risolvere la situazione”
“Occorre dare risposte concrete ai viaggiatori perché così non si può continuare” ha detto all’incontro l’assessore ai trasporti Corsini. Rfi ha messo sul piatto 20 milioni per il rinnovo di 24 km di binari, che ridurrebbero i rallentamenti causati dalle continue manutenzioni e che dovrebbero concludersi entro agosto. Inoltre c’è il progetto, inviato al ministero dei trasporti già nel 2020 e ancora in attesa di finanziamenti, per la soppressione dei tanti passaggi a livello. Modifiche strutturali certamente utili, che però non risolvono l’emergenza nell’immediato.
“Noi abbiamo il bisogno di verificare il servizio in data odierna perché da domani vogliamo cominciare a viaggiare in maniera migliore e con più rispetto nei confronti dell’utenza. Ci vogliono più treni e una migliore programmazione degli orari” dicono i pendolari.
“Valuteremo le richieste del comitato” risponde Corsini che ha proposto di proseguire gli incontri nei prossimi mesi.
“Dobbiamo assolutamente sederci al tavolo per poter arrivare a un miglioramento del servizio immediato, non possiamo più aspettare degli anni” conclude la presidente del comitato Pascale Buda