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BOLOGNA: Attivisti occupano ex caserma dopo il rave saltato

ATTUALITÀ - Quello che sui social era stato annunciato come un rave party abusivo alla ex caserma Stamoto di Bologna, previsto per questo fine settimana, è stato scongiurato grazie a un massiccio intervento della polizia fin dal pomeriggio di ieri, con presidi e pattugliamenti lungo tutto il perimetro dell'enorme spazio dismesso, fra viale Felsina, via Castelmerlo e via del Parco, da anni in stato di abbandono. Le migliaia di persone previste alla festa non sono arrivate o comunque non sono riuscite ad entrare, ma c'è comunque stata una occupazione abusiva dell'area da parte di circa 200 attivisti, che avrebbero intenzione di rimanere all'interno per non più di qualche giorno, per opporsi - scrivono in un volantino - alla "repressione che vorrebbe impedire di incontrarci liberamente e di costruire progetti collettivi dal basso". Per accedere agli spazi della ex caserma evitando i controlli delle forze dell'ordine gli occupanti hanno attraversato in serata cortili e proprietà private. Anche in mattinata la situazione è stata monitorata dall'alto dalla polizia, che con un elicottero ha continuato a sorvolare l'intera zona.

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CERVIA: Niente licenziamenti all’ex Farmografica, Colla, “Evitato il precipizio”

ATTUALITÀ - Scongiiurati gli 87 licenziamenti previsti, stabiliti sei mesi di cassa integrazione straordinaria per cessazione dell'attività a partire da lunedì prossimo, primo aprile. Oltre a meccanismi condivisi, comprensivi di incentivi, per la mobilità volontaria dei lavoratori. E' quanto contenuto nell'accordo siglato, in Regione Emilia-Romagna, tra i vertici dell'azienda austriaca Mayer-Melnhof Packaging - la ex Farmografica di Cervia - e i sindacati di categoria. Ai nostri microfoni il commento dell'assessore regionale Colla e del prefetto di Ravenna De Rosa.

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RIMINI: Aeroporto, questa estate 15 destinazioni verso 12 paesi

ATTUALITÀ - Quest’estate l’aeroporto di Rimini sarà collegato con 15 destinazioni che toccano 12 diversi Paesi. L’obiettivo per fine anno è quello di arrivare a 350 mila passeggeri.   Aumentano i collegamenti dell’aeroporto Fellini di Rimini con il resto d’Europa. L’annuncio lo ha dato in extremis la stessa società di gestione dello scalo, Airiminum, alla vigilia della Pasqua per voli che partono in questi stessi giorni. Nella stagione turistica che sta per cominciare, lo scalo riminese sarà collegato con 15 destinazioni che toccano 12 Paesi diversi, serviti da otto compagnie aeree, con un incremento di frequenze rispetto all'anno scorso. Tra le principale novità vi sono i collegamenti con altre tre capitale europee, tutte dell’Est. La capitale della Repubblica Ceca Praga, e le due capitali baltiche Riga e Vilnius. L'obiettivo per il 2024 è arrivare a 350mila passeggeri, contro i 285mila del 2023, anno in cui però il tasso di riempimento degli aerei è arrivato a sfiorare il 90%. Due le mete italiane: Cagliari e Palermo. Gli altri collegamenti europei prevedono Londra, Budapest, Kaunas, Vienna, Cracovia, Tirana, Lussemburgo e Sofia. Due le mete egiziane: Sharm El-Sheikh e Marsa Matruh. Anche quest’ultima è una nuova destinazione.

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CESENA: Rotta la trattativa con Federdistribuzione, lavoratori in sciopero | VIDEO

ATTUALITÀ - Giornata di sciopero oggi in tutta Italia per i lavoratori della Federdistribuzione che chiedono il rinnovo del contratto. C’è stato un presidio anche a Cesena, vediamo come è andata. Chiedono il rinnovo del contratto i 5mila lavoratori della Federdistribuzione della provincia di Forlì-Cesena che sabato mattina si sono uniti allo sciopero nazionale lanciato da Cgil, Cisl e Uil dopo che sono saltate le trattative con l’azienda. Federdistribuzione associa gruppi importanti come Famila, Lidl e Mediaworld. Il contratto di lavoro è scaduto nel 2019 e, dopo una trattativa no-stop di quasi 24 ore, i sindacati hanno deciso di far saltare il banco e organizzare il presidio. “Abbiamo notizie di tanti punti vendita chiusi e una grande adesione allo sciopero – spiega Gianluca Gregori di Filcams Cgil Forlì Cesena - Questo è importantissimo perché per noi l’obiettivo è quello di tornare al tavolo delle trattative per chiudere il contratto e dare il giusto riconoscimento alla professionalità di lavoratori e lavoratici che in questi anni hanno subito tantissimo, sia dal punto di vista economico sia da quello della flessibilità” Dopo l’annuncio dello sciopero Federdistribuzione ha proposto un aumento in busta paga di 70 euro lordi, contro i 240 euro riconosciti dalle altre controparti come Confesercenti e Confcommercio. Troppo poco secondo i sindacati, che, oltre all’aumento di stipendio, chiedono anche migliori condizioni di lavoro. “Federdistribuzione non ha offerto il rinnovo del contratto – aggiunge Gianluca Bagnolini di Fisascat Cisl Romagna - un contratto è fatto di parti normative ed economiche e la logica di aver offerto un aumento che durante la trattativa non è emerso è solo un modo per salvare la faccia” Ci saranno altri scioperi? “Sono state programmate 16 ore di sciopero, 8 nella giornata di oggi e, se non ci saranno svolte, altre 8 ore da mettere in campo nei prossimi giorni – conclude Gregori -  La battaglia continua perché è giusto difendere la professionalità di questi lavoratori che non hanno un aumento salariale da oltre 4 anni”

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RAVENNA: Tira una testata all'allenatore del figlio, 5 anni di daspo

CRONACA - Per cinque anni non potrà più accedere a ogni tipo di manifestazione sportiva. È il Daspo emesso dal questore di Ravenna Lucio Pennella al genitore che sabato scorso ha aggredito l'allenatore 22enne della squadra del figlio durante una partita di calcio in una frazione della città romagnola tra giovani pulcini di due società sportive locali. All'esito dell'istruttoria svolta dalla divisione Anticrimine della Questura di Ravenna sulla base degli elementi emersi dalle verifiche della Digos, la polizia ha ritenuto particolarmente grave e pericolosa per l'ordine e la sicurezza pubblica la condotta tenuta dal genitore. Nello specifico l'uomo, al culmine di una lite con l'allenatore generata dalla sostituzione del figlio, lo ha aggredito colpendolo con strattoni, calci e una testata sulla fronte con conseguente ricorso alle cure mediche del pronto soccorso. Considerato l'episodio un vero e proprio gesto di violenza che attenta gli alti valori fondanti dello sport e dell'educazione, avvenuto peraltro in un contesto sportivo e socio educativo formato da bambini di età compresa tra i nove ed undici anni, il genitore è stato colpito da un congruo Daspo.

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