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ROMAGNA: Il sollievo dei maturandi, “Tutto filato liscio, ma preferivamo gli scritti” | VIDEO

ATTUALITÀ - Tempo di esami per migliaia di maturandi romagnoli, impegnati nell’unica prova stabilita per le zone alluvionate, quella orale. Una scelta, quella di rimuovere gli scritti, che ha diviso studenti e professori. Nel VIDEO le voci dei maturandi di Cesena.

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RAVENNA: Bimba annegata, disposta l’autopsia, due indagati per omicidio colposo

CRONACA - Era stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dopo un principio di annegamento avvenuto davanti alla spiaggia libera di Lido di Classe, sul litorale ravennate ed è deceduta nel pomeriggio di lunedì. Isabel Zanichelli, è la bambina di 7 anni, residente a Bagnolo, frazione di Reggio Emilia, che la scorsa domenica, secondo una prima ricostruzione, è stata travolta da un'onda davanti a un paio di familiari, tra cui il padre e un altro bambino, ed è andata in arresto cardiocircolatorio. I bagnini di salvataggio presenti in zona, hanno raccontato che, quel giorno, c’era bandiera rossa, con onde alte fino a mezzo metro. Inoltre, il bagnino sulla torretta avrebbe percepito che alcune persone si stavano spingendo lontano dalla riva, e avrebbe fischiato, ma il segnale non sarebbe stato accolto.  I primi soccorsi in loco sono stati effettuati dal bagnino di salvataggio, una dottoressa e un operatore del 118, quest’ultimi fuori servizio in quel momento. Intervenute un'ambulanza e una automedica del118. La bambina era priva di coscienza. Gli operatori sanitari hanno proceduto con ventilazione per alcune decine di minuti. A quel punto la bimba ha ripreso il ritmo cardiaco e dopo un iniziale passaggio all'ospedale di Ravenna, è stata trasferita a Bologna. Per quanto riguarda il secondo bambino, è stato invece portato in salvo senza gravi conseguenze. La Procura di Ravenna ha già disposto l’autopsia che servirà a fare chiarezza sulle cause del decesso. Nel frattempo è stato anche aperto un fascicolo per omicidio colposo, che  vede due iscritti sul registro degli indagati. Dopo l’autopsia sarà dato il via libera ai funerali che si terranno, come richiesto dalla famiglia, in forma strettamente privata.

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BOLOGNA: Gruppo La Perla, mancato finanziamento per rilanciare l’azienda e lavoratori in protesta

ATTUALITÀ - Preoccupazione per gli oltre 300 lavoratori del Gruppo La Perla da parte dei sindacati: dopo l’importante operazione che garantiva un flusso di finanziamento di 60/70 milioni di euro, da parte di Lars Windhorst, referente del fondo Tennor, gestore finanziario del gruppo, il tutto sembra essersi risolto in un nulla di fatto. A chiedere chiarezza anche le istituzioni per capire i motivi che hanno portato al blocco di questo finanziamento.

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EMILIA-ROMAGNA: Figliuolo commissario, Bonaccini, “Scelta centralista” | VIDEO

ATTUALITÀ - Il Consiglio dei ministri ha nominato il generale Francesco Figliuolo commissario per la ricostruzione post-alluvione. Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha parlato di “scelta centralista”. Il profilo scelto piace ai sindaci della Romagna che lamentano però ritardi.   Come ventilato nei giorni scorsi, alla fine il commissario per la ricostruzione dei territori alluvionati sarà lui, il generale Francesco Figliuolo. Il nome è arrivato un mese e mezzo dopo l’inondazione che ha colpito in particolare la Romagna; un lungo periodo contrassegnato dalle polemiche sulla nomina. Figliuolo, già noto per l’organizzazione della campagna vaccinale di massa in epoca Covid, entrerà in attività nei prossimi giorni e sarà affiancato dai presidenti di Emilia-Romagna, Marche e Toscana nel ruolo di subcommissari. Critico il presidente Stefano Bonaccini che non ce l’ha fatta ad ottenere il ruolo che gli fu assegnato dopo il sisma in Emilia. “Resta da capire con quali risorse potrà lavorare il commissario. Si è scelto un modello centralistico che riteniamo sbagliato”, ha commentato il governatore. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera anche a un disegno di legge che prevede cinque anni per la ricostruzione, prorogabili fino a un massimo di 10, un fondo ad hoc e una struttura di controllo sull’attività del commissario. La nomina di Figliuolo è stata apprezzata dai sindaci della Romagna che definiscono il generale un profilo di “qualità”, ma lamentano l’eccessivo ritardo e l’incertezza sulle risorse. “Ora non aspettiamo altre tre settimane per stanziare le risorse necessarie”, ha avvisato il sindaco di Ravenna Michele De Pascale. Soddisfatto il segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone. “A Figliuolo il nostro ringraziamento, tutto l’appoggio possibile e i migliori auguri di buon lavoro”, è stato il suo messaggio di benvenuto con cui ha però attaccato il Partito democratico: “Fa sorridere la frustrazione e la rabbia esternata da esponenti Dem per la mancata scelta di Bonaccini”, ha detto Morrone.

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CESENATICO: Picchia un non vedente e gli frattura le braccia, denunciato

CRONACA - Ha aggredito un 55enne non vedente picchiandolo selvaggiamente, procurandogli la frattura di entrambe le braccia e di una costola, oltre a numerosi altri traumi e ferite. Protagonista, domenica sera in un bar di Cesenatico, un 61enne di origine albanese, noto per il vizio di ubriacarsi e per i suoi modi violenti. I due, che si conoscevano e frequentano abitualmente il bar, hanno iniziato a parlare dopo un paio di bevute, ma qualche cosa detta dal non vedente non è piaciuta al 61enne che improvvisamente lo ha colpito con pugno. Il 55enne ha cercato di reagire sferrando a sua volta un paio di pugni. A questo punto l'aggressore, dopo aver minacciato il gestore e alcuni clienti presenti, si è allontanato in sella al suo scooter. Sembrava tutto finito, ma pochi minuti dopo l'albanese è rientrato nel bar armato di una mazza, aggredendo e colpendo ripetutamente il non vedente senza che quest'ultimo potessi difendersi. Un pestaggio brutale, ma che potrebbe aver avuto esiti ben peggiori, se alcuni dei colpi sferrati con la mazza avessero raggiunto il capo della vittima. L'aggressore si è poi allontanato definitivamente mentre i gestori del bar chiamavano i soccorsi del 118 e lanciavano l'allarme. Trasportato all'ospedale al 55enne sono state refertate le fratture e le altre ferite, ne avrà almeno per 40 giorni. I carabinieri intervenuti hanno ben presto individuato e bloccato l'albanese mentre stava girovagando in scooter per la città. E' stato denunciato per lesioni aggravate e guida in stato d'ebbrezza.

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